sabato 23 maggio 2009

PREVIEW 10ª GIORNATA RPL 2009


Dopo la giornata che ha segnato un importante allungo del CSKA Mosca in vetta alla classifica, la Russian Premier Liga continua a proporre gare assolutamente da non perdere, che contribuiranno a delineare, o chissà a mescolare ulteriormente le carte in seno alla graduatoria di uno dei tornei più incerti ed imprevedibili d'Europa. Naturalmente, nemmeno in questa giornata mancheranno scontri da sold out. Questo e molto altro nel calderone dell'atto decimo del Campionato. Analizziamo tutte le gare in programma Sabato e Domenica!


Sabato 23 maggio

12:00
Saturn - Tom Tomsk
2005 - Saturn - Tom 0-2: 4' Medvedev, 50' E. Kaleshin.
2006- Saturn - Tom 2-1: 18' Cesnauskis, 90'+3 Fodrek; 45' Klimov.
2007- Saturn - Tom 0-0
2008- Saturn - Tom 2-0: 68' Al. Ivanov, 74' Durica.

Tocca all'Occidentale Ramenskoe aprire il weekend di gare valevoli per la Premier Liga. Nella periferia dell'est di Mosca si affrontano due squadre che in comune hanno l'obiettivo di una salvezza tranquilla e l'aver fermato nello scorso turno due serie pretendenti ai posti che contano. Esser riusciti a non soccombere rispettivamente a Dinamo e Spartak Mosca è quanto meno un segno di buona condizione per Saturn e Tom che tuttavia sono divise in classifica dalla bellezza di cinque lunghezze a vantaggio dei Siberiani che arriveranno nella Moskovskaya Oblast con la possibilità di giocare per due risultati sui tre disponibili. Vincere è per contro l'imperativo del Saturn del neoallenatore Gordeev, che tuttavia non ha di fatto cambiato nulla rispetto all'undici proposto dal tedesco Rober nelle ultime giornate del suo mandato. La dirigenza,a partire dal nuovo DS Igor Efremov, ha dato un segnale forte, comfermando il tecnico della seconda squadra addirittura sino al termine della stagione. Una decisione che denota probabilmente lo stato non eccelso delle finanze degli 'Alieni, ma anche la volontà di non concedere più alibi ad una squadra da sempre incline a mollare. Il cambio di allenatore pare aver giovato, visto che Loskov e soci hanno dato filo da torcere alla Dinamo; ciò non basta però, bisogna vincere e scalare la classifica, la più deficitaria di sempre per la squadra dalla più lunga militanza in Premier fra quelle della provincia.
In otto incontri, il Tom ha vinto solo il primo, nel 2005, proprio a Ramenskoe. Successivamente 4 vittorie del Saturn e tre pareggi.

14:30
Spartak Mosca - Amkar Perm
2004- Spartak Mosca - Amkar 6-0: 21' Iencsi, 31', 68' e 71' Samedov, 82' Pogrebnyak, 87' aut. A. Popov.
2005- Spartak Mosca - Amkar 1-1: 90' Cavenaghi; 69' Shoutov.
2006- Spartak Mosca - Amkar 4-1: 23' e 40' Pavlyuchenko, 38' Cavenaghi, 87' Titov; 19' Kushev.
2007- Spartak Mosca - Amkar 0-0
2008- Spartak Mosca - Amkar 1-1: 61' Pavlyuchenko; 88' Injac.

I Myaso sono condannati a vincere gare del genere. La squadra allenata dall'allenatore senza patente Valery Karpin non può più permettersi il lusso di perdere punti in gare interne. In settimana hanno parlato un pò tutti gli uomini del nuovo o del vecchio nuovo corso dello Spartak, Oleg Romantsev su tutti. Il tecnico che ha fatto dei rossobianchi una squadra praticamente invincibile nella Russia post-Sovietica e rispettata da tutti in Europa, ha rivelato di vedere dei grossi segnali di miglioramento nei ragazzi che si allenano sotto la sua supervisione nel centro sportivo di Tarasovskaya. Romantsev ha anche però ammesso che con la rosa a disposizione, se dovesse arrivare il titolo, cosa per cui lo Spartak non può non ambire, si tratterebbe di un miracolo, sportivamente parlando. L'importante è dare il massimo ed onorare la maglia. Karpin, che ha annunciato quattro rinforzi per la prossima sessione di calciomercato, ha invece coccolato i due brasiliani arrivati a Mosca: "Se per Alex ogni dubbio sul suo talento è stato fugato alla prima gara, un pò di più c'è voluto per Carioca, che però sta crescendo incontro dopo incontro" ,queste le parole al miele del DG/Trainer.
Vorrà ripetere la gara dell'anno scorso l'Amkar Perm', che nel marzo del 2008 - così come del resto anche nella stagione precedente - seppe pareggiare allo scadere al Luzhniki, facendo ingoiare il primo dei tanti bocconi amari ai tifosi della squadra più supportata di Russia. Il bulgaro Dimitar Dimitrov, che recupererà probabilmente il brasiliano Jean Carlos e che da giocatore affrontò lo Spartak in Coppa dei Campioni, chiede una grande prova ai suoi ragazzi, sperando che la sfortuna nera abbandoni i rossoneri degli Urali, che nelle ultime giornate tra infortuni e gol subiti allo scadere ha potuto gioire una sola volta, sempre contro il solito Kuban, che col proprio mal di trasferta ha regalato prima al Saturn e poi all'Amkar appunto,l'unica vittoria stagionale.
In dieci gare, cinque vittorie dello Spartak e cinque pareggi. Spartak imbattuto.

17:00
Rubin Kazan - Lokomotiv Mosca
2004- Rubin - Lokomotiv 0-0
2005- Rubin - Lokomotiv 3-1: 12' Ayupov rig., 34' Dominguez, 75' Bairamov; 80' Lebedenko.
2006- Rubin - Lokomotiv 2-4: 5' e 53' Bairamov; 27' Sychev, 31' e 65' (rig.) Loskov, 90' Bilyaletdinov.
2007- Rubin - Lokomotiv 3-0: 1' Ryazantsev, 28' Budylin rig., 85' Yarkin.
2008- Rubin - Lokomotiv 1-2: 35' Bukharov; 16' Odemwingie, 90'+3 Glushakov.

Una gara che potrebbe già togliere quasi definitivamente di mezzo i Ferrovieri dalla lotta al titolo. Sarà senza dubbio questa una delle motivazioni del Rubin che anche quest'anno si sta confermando come una delle squadre di riferimento nel panorama calcistico russo. Non è fino a questo momento il Rubin di inizio 2008, quello capace per intenderci di ammazzare il Campionato già dopo sette giornate, ma rimane una squadra assai dotata, una squadra che ha appena ceduto la vetta della classifica al CSKA, l'unica formazione che capace di regalare qualche grosso dispiacere a Semak e compagni fin qua, CSKA col quale il Rubin si giocherà la Coppa nazionale tra poco più di una settimana in quel di Khimki.
I Ferrovieri atterrano a Kazan consci di aver sicuramente diversi cavalli in meno in un motore privo ancora di Bilyaletdinov e Torbinskiy,ma che ritroverà la quantità di Dujmovic e la sregolatezza dell'indecifrabile Sychev, che Maminov ha deciso di non rischiare nell'ultima giornata, dove i rossoverdi hanno strapazzato il Terek con un forse eccessivo 4-0. I risultati sembrerebbero essere dalla parte di Maminov, capace di vincere due gare e pareggiarne una; la porta di Cech è inviolata proprio da tre partite, ma il gioco continua a latitare e col Rubin promette di essere tutta un'altra storia. Per la Loko è indubbiamente la prova del nove, contro l'esperienza, la classe, la costanza ed il cinismo dei Campioni di Russia in carica. La squadra allora allenata da Rakhimov espugnò Kazan lo scorso anno, ma era una gara che ormai non contava assolutamente nulla dato che la formazione Tartara il titolo già lo aveva conquistato.
Nei precedenti ,parità assoluta, visto che su dodici incontri, quattro hanno visto sorridere i Tartari, così come per quattro volte è stata la Loko ad ottenere il massimo della posta. Ovviamente quattro anche i pareggi.

17:00
Terek Grozny - Khimki
2008- Terek - Khimki 1-0: 62' Bouli.

Gara delicatissima per entrambe le squadre e non è detto che non possa vincere la paura in quel di Grozny. Paura che gli uomini di Vyacheslav Grozny proveranno a sconfiggere grazie alla spinta del pubblico che quasi sempre riempie lo stadio della capitale della Cecenia. I Ceceni stanno lentamente ma inesorabilmente abbandonando le tranquille posizioni di centro classifica, scivolando giornata dopo giornata in zone sempre più roventi; Terek che non vince da sei partite (l'ultima a cadere fu la Dinamo Mosca) e che tra infortuni e polemiche pesanti con la classe arbitrale sta smarrendo quella tranquillità che l'allenatore ex assistente di Romantsev aveva assicurato alla squadra del Premier Kadyrov. E' quindi uno scontro diretto nella lotta per non retrocedere, uno scontro che il Khimki di Sarsanya non può assolutamente permettersi di perdere. I rossoneri della Moscow Region continuano ad occupare l'ultima piazza, anche se grazie a qualche confortante prestazione, si sta facendo largo l'idea che il momento peggiore sia alle spalle. Ora però, per non sprofondare in una depressione che porterebbe dritti il Khimki in First Division, urge il supporto dei risultati. Una vittoria cambierebbe l'inerzia del torneo per Nizamutdinov e compagni, ma vincere a Grozny è un'impresa per pochi.
Sono dell'anno scorso gli unici precedenti, con i Ceceni capaci di imporsi sia a Grozny che nella "Podmoskovie".


Domenica 24 giugno

12:00
FC Mosca - Rostov
2004- FC Mosca - Rostov 2-2: 14' Sirkhaev, 79' Tchuisse; 30' Viljbjaseka, 90'+2 Perez.
2005- FC Mosca - Rostov 1-0: 33' Meleshin.
2006- FC Mosca - Rostov 4-0: 31' Okoronkwo, 48' Bracamonte, 54' Semak, 76' Adamov rig.
2007- FC Mosca - Rostov 1-0: 65' Maxi Lopez.

Nel centralissimo stadio Eduard Streltsov di Mosca si trovano di fronte le due rivelazioni di questa stagione. Da una parte l'FC Mosca che grazie alle competenze del montenegrino Miodrag Bozovic sta ottenendo risultati di grandissimo spessore proprio nell'anno della crisi economica che sta colpendo la Norilskiy Nikel che detiene il controllo della società che rappresenta il Comune di Mosca. I Cittadini infatti sono al centro di alcune voci che vorrebbero la società del Nikel pronta a disfarsi della squadra; allo stesso tempo però, sono stati smentiti i nomi di società (fra cui la Red Bull)interessate a rilevare il sodalizio presieduto da Igor Dimitriev.
Il Rostov di Oleg Dolmatov, autore di un torneo sin qui al di sopra delle attese che autorizza a pensare ad una salvezza assolutamente tranquilla, andrà sicuramente a Mosca per fare una bella gara e per raccogliere un altro punticino verso l'obiettivo stagionale. I padroni di casa sono avanti sul piano della qualità e la classifica non lo nega, ma in comune le due compagini hanno la coscienza dei propri limiti e la bravura ereditata dai rispettivi allenatori nel preparare le gare; senza tutto ciò, siamo convinti che sia i moscoviti che la squadra del Mar Nero sarebbero qualche posizione più in giù, tra il limbo e l'inferno di questa Premier Liga.
Anche il bilancio delle precedenti sfide è importanto all'equilibrio, con cinque affermazioni per parte e quattro pareggi.

12:00
Dinamo Mosca - Zenit San Pietroburgo
2004- Dinamo - Zenit 0-2: 2' e 20' Kerzhakov.
2005- Dinamo - Zenit 1-2: 32' Danny; 23' Spivak, 64' Kerzhakov.
2006- Dinamo - Zenit 2-2: 52' Derlei, 78' Cicero; 29' Kerzhakov, 63' Gorshkov.
2007- Dinamo - Zenit 4-2: 29' e 55' (rig.) Kolodin, 65' Danny, 80' Pimenov; 44' Tymoschuk rig., 48' Fatih Tekke.
2008- Dinamo - Zenit 1-0: 88' K. Kombarov.

E' la gara sicuramente più importante di questa decima giornata. Di fronte alla Khimki Arena la DInamo Mosca e lo Zenit San Pietroburgo, in quella che per svariate ragioni è una sfida ad alto tasso di malinconia: non ci sarà il ritorno di Miguel Danny in quello che, se non era il suo stadio, è almeno lo stadio dei tifosi che lo hanno applaudito per tre anni e mezzo; non sarà invece così per Igor Semshov, alla prima da avversario contro la squadra della Polizia, di cui Semshov era stato anche capitano. Senza dimenticare poi l'altro grande ex dell'incontro, quell'Alexander Kerzhakov che nel gennaio del 2007 lasciò lo Zenit per trasferirsi in Andalucia, a Sevilla. Una gara che arriva nel momento più duro per entrambe le squadre: la Dinamo ha probabilmente capito che difficilmente potrà lottare per vincere questo Campionato e che difficile sarà anche riqualificarsi per quel Preliminare di Champions che già sta togliendo il sonno a dirigenti, tecnici e tifosi. Come la Dinamo, anche lo Zenit deve fare i conti con le conseguenze di un mercato al di sotto delle attese. Partenze che si notano oggi più che mai, visto che quello che prima era il faro della Dinamo e poi una delle stelle rimaste allo Zenit si è rotto i legamenti del ginocchio. Chi se non la Dinamo può comprendere cosa vuol dire far a meno di tale giocatore. Proprio oggi Advocaat ha dichiarato di augurarsi che i suoi giocatori non leggano spesso i giornali, dove il tecnico dello Zenit è assoulo protagonista: pare sempre più vicino il suo addio alla Neva, ai canali ed al Petroviskiy. A rendere il tutto più complicato, lo strano intreccio tra Kobelev, tecnico della Dinamo ed ex giocatore dello Zenit, ritenuto ad oggi l'unico tecnico russo in grado di subentrare ad Advocaat, che allo Zenit ha fatto vincere tutto il possibile in dodici mesi dopo aver allontanato Sasha Kerzhakov, l'ex più rimpianto dalla tifoseria dei Meshki.
Nella storia russa,lo Zenit ha gioito più volte della Dinamo: undici volte per la precisione contro le sei dei "Poliziotti"; nove i pareggi.

14:30
Spartak Nalchik - Krylya Sovetov Samara
2006- Spartak Nalchik - Krylya Sovetov 1-1: 43' Gogua; 10' Booth.
2007- Spartak Nalchik - Krylya Sovetov 0-0
2008- Spartak Nalchik - Krylya Sovetov 1-1: 67' Amisulashvili; 60' Belozerov.

Riusciranno gli uomini guidati dall'esperto e temprato Krasnozhan a segnare la rete numero 100 in Premier Liga alla loro centesima gara nella massima serie russa? Ruota attorno a questa curiosità la gara che andrà in scena all'ombra dell'Elbrus nel tardo pomeriggio di domenica. Curiosità a parte, lo Spartak Nalchik deve tornare a far valere il fattore campo per cercare di allontanarsi da zone abbastanza scomode e se vogliamo inconsuete per una squadra che, ha giocato la prima di queste famigerate 100 gare in Premier Liga nel 2006, anno in cui, come in quello scorso, la salvezza è arrivata con una facilità abbastanza irrisoria. Aspettando qualche rinforzo che dall'estate potrebbe garantire una maggior incisività davanti, lo Spartak del Sud cerca nel 12esimo uomo il supporto per regalare e regalarsi una vittoria. A Nalchik arriverà un Krylya che grazie alla vittoria sul Kuban ha ritrovato energie e morale, oltre che il terzo posto in classifica. Settimana tranquilla per Slutskiy che lentamente sta recuperando Oleg Ivanov e che dopo la pausa potrà contare su altri recuperi importanti e magari su qualche innesto per esser competitivi su più di un fronte.
Il Krylya ha vinto una sola volta e non a Nalchik. Due vittorie dello Spartak del Sud e tre pareggi nei precedenti incontri.

17:00
Kuban Krasnodar - CSKA Mosca
2004- Kuban - CSKA 0-3: 32' O. Ferreyra, 50' Semak, 89' Kirichenko.
2007- Kuban - CSKA 0-1: 80' Aldonin.

La capolista del torneo, reduce dalle vittorie su Dinamo e Zenit e prossima a giocarsi la Kubok Rossii, chiude il quadro del decimo turno. Non si può non definire estremamente positivo il momento che stanno vivendo gli uomini di Zico: primo posto in Campionato dopo due scontri diretti vinti, Finale di Coppa di Russia ed un gioco che nasconde un potenziale ancora maggiore. I Soldati non sono ancora quella squadra che agli ordini di Gazzaev, sul finire del 2008, mise pausa anche allo stratosferico Rubin che poi sarebbe diventato Campione. Vagner Love non è ancora a quei livelli così come Zhirkov, Dzagoev e Krasic sono infortunati e Carvalho non regge ancora i 90'. Eppure questo al momento basta ed avanza per aggirare gli ostacoli che di weekend in weekend si presentano davanti alla compagine di Zico, specialmente quelli più arcigni. E già,p erchè contro le squadre sulla carta più deboli il CSKA quest'anno ha steccato in più di un'occasione. E' quello che si augura il Kuban di Ovchinnikov, che quest'anno dopo la lezione impartita allo Spartak, non è riuscito a ripetere quella prestazione contro altre squadre, anche sul terreno amico di Krasnodar, dove il CSKA iniziò nel 2005 la marcia trionfale verso la conquista della Coppa UEFA (vittoria sul Partizan Belgrado). Sorride Zico che potrebbe recuperare addirittura Dzagoev e Krasic, nonostante Vagner, Carvalho, Zhirkov e Maazou lo facciano comunque dormire fra due guanciali. Nonostante la bontà dell'organico a disposizione di The Boss Ovchinnikov e Barreto (il vero allenatore del Kuban), il divario tra le due squadre è netto, ma molto dipenderà dai primi minuti e dall'atteggiamento del CSKA che in questo momento forse sta anche beneficiando di qualche assenza di troppo, visto che i sostituti appaiono motivati sino ad interpretare al massimo anche gare che nelle ultime due stagioni venivano quasi snobbate. Dopo questa partita conosceremo il nome della capolista del Campionato.
Tre vittorie del CSKA ed un pareggio nei quattro precedenti in Premier Liga


Siamo ormai giunti ad un terzo del cammino,i valori sono delineati e le gare per questo si fanno via via più interessanti e ricche di spunti. Con gli altri tornei d'Europa che volgono al termine, pian piano l'attenzione si va spostando verso l'interessantissimo torneo russo.


1 commento:

JAT 64 ha detto...

Per favore Sky non fateci piu vedere lo Zenit. Anche oggi contro la Dinamo è stata una pena.