sabato 13 giugno 2009

PREVIEW 12ª Giornata RPL 2009

Sabato 13 giugno

13:00 - Rubin Kazan - Rostov
2004- Rubin - Rostov 1-1: 21' Konovalov; 47' Hendrix.
2005- Rubin - Rostov 1-1: 40' Scotti; 14' Kanyenda.
2006- Rubin - Rostov 2-1: 50' Dominguez rig., 80' Jalland; 30' Osinov rig.
2007- Rubin - Rostov 0-0

Il turno di riposo forzato non ha tolto ai Tartari, ora con una gara in meno, la vetta della classifica. Una piccola consolazione dopo l'ennesima scoppola che gli uomini di Berdyev hanno ricevuto dal CSKA Mosca, rivale più accreditata del Rubin nella lotta scudetto, capace di rovinare in parte la festa scudetto del 2008 e di portar via a Semak e compagni Supercoppa e Coppa di Russia nel giro di pochi mesi. Pensiamo che sia però difficile che una squadra solida ed inquadrata come quella di Kazan possa farsi condizionare nella gara contro un Rostov diligente ma comunque nettamente inferiore. Berdyev, che dovrà già rinunciare all'infortunato Kaleshin e soprattutto al metronomo Sibaya (impegnato nella Confederation Cup con il 'suo' Sudafrica) spera di recuperare un Semak al massimo. Il capitano dei Tartari ha saltato la finale di Kubok Rossii ed è entrato negli ultimi minuti nell'espugnazione della nazionale in terra finnica. Un altro possibile assente è Noboa, che potrebbe soffrire il lungo viaggio intercontinentale dall'Ecuador. La squadra allenata da Dolmatov, orfana del portiere titolare Mandrykin, arriva invece a Kazan dopo aver avuto la possibilità di preparare la gara contro la capolista. Non è comunque in terra tartara che il Rostov dovrà ottenere i punti per una salvezza tranquilla che appare già molto vicina visto il buon inizio di torneo e visto il ritmo di chi popola le zone basse della classifica.
Quattro vittorie Tartare, quattro pareggi e due successi del Rostov nei precedenti giocati.


14:30 - Spartak Mosca - Khimki
2007- Spartak Mosca - Khimki 2-0: 17' Bazhenov, 49' Titov.
2008- Spartak Mosca - Khimki 1-1: 20' Pavlyuchenko; 71' Blatnjak.

Un avversario modesto e con l'acqua alla gola par venir in soccorso di uno Spartak che deve convivere con qualche spina di troppo. Dopo la roboante vittoria sull'Amkar, il brusco stop imposto agli uomini di Karpin nel derby dalla Lokomotiv ha riportato i Myaso sulla terra. D'ora in avanti sbagliare sarà vietato e vincere col Khimki deve essere una semplice e logica conseguenza. Karpin, che dopo la gara volerà in Spagna per iniziare il corso da allenatore e magari chiudere qualche trattativa, deve fare i conti con le assenze di Bystrov, Carioca e Welliton, tutti e tre squalificati, con Bazhenov e Parshvilyuk out. Se l'ex attaccante del Goias è tornato in Brasile ieri col placet della società che gli ha concesso qualche giorno in più anche per discutere della questione della naturalizzazione, Carioca è letteralmente fuggito a Porto Alegre senza avvertire nessuno. Il giovanissimo centrocampista prelevato dal Gremio nello scorso dicembre, che pare non aver alcuna intenzione di tornare in Russia per il momento, è atteso da una pesante multa. Una vigilia non delle più tranquille per lo Spartak che quest'anno in casa con le piccole ha però sempre e solo vinto. Ospite è come detto il Khimki, la più piccola del Campionato dopo 11 turni. La formazione di Sarsaniya è chiamata ad un'impresa proibitiva e dovrà farlo nonostante tre assenze (quelle di Antipenko, Maxymov e Nikiforov). Sarà difficilissimo uscire con un punto dal Luzhniki. Il treno che conduce fuori dalla zona retrocessione intanto s'allontana sempre di più. In caso di sconfitta, Sarsaniya potrebbe essere sollevato dall'incarico.
Su quattro incontri giocati tra Mosca e Khimki,un successo per parte e due pareggi(entrambi lo scorso anno).


15:30 - Dinamo Mosca - Kuban Krasnodar
2004- Dinamo - Kuban 0-1: 72' Vuka.
2007- Dinamo - Kuban 1-0: 38' Semshov.

Ghiotta l'occasione che si presenta per gli uomini di Andrey Kobelev, capaci nella scorsa giornata di riagganciare il treno per l'Europa che conta passando sul non facile campo di Tomsk. Alexander Kerzhakov si staglia come un gigante tra i bravi,giovani,esperti e talentuosi agli ordini di Kobelev. L'attaccante ex Zenit e Sevilla è il vero trascinatore della squadra della Polizia. Gol, assist, sgroppate e lavate di capo (spesso eccessive) ai compagni. E' lui il leader della Dinamo che di giocatori talentuosi ne aveva persi guò troppi nel 2008. La settimana dedicata alle Sbornaya ha restituito a Kobelev un Kerzhakov ancora più forte, ancora più rinfrancato. Se l'attaccante di Kiginseep riuscirà a mantenere tale rendimento, la Dinamo potrebbe ancora lottare per le medaglie e per un posto in Champions. Un protagonista ritrovato Kerzhakov, l'uomo copertina di quest'inizio estate, l'uomo sul quale la Dinamo proverà a costruire presente e futuro prossimo. Alla Khimki Arena arriva una squadra geniale e piacevole in casa quanto scialba e ridimensionata lontano da Krasnodar. E' questo il Kuban di Ovchinnikov, che dopo aver avuto la meglio sul CSKA tra le mura amiche è stato piegato dallo Zenit. E' la seconda versione dei gialloverdi che Khokhlov e compagni contano di trovarsi di fronte, ma attenzione, dopo una piccola pausa ed alla vigilia di quasi un mese di vacanze, molti valori potrebbero essere alterati.
Nel 2004 il Kuban seppe vincere a Mosca. Negli altri tre precedenti, un pareggio (sempre nel 2004) e due vittorie Dinamo nel 2007.


18:00 - Terek Grozny - Krylya Sovetov Samara
2005- Terek - Krylya Sovetov 2-0: 51' Terekhin, 69' Abramov.
2008- Terek - Krylya Sovetov 0-3: 48' Savin, 79' Kalachev, 90' Tikhonov rig.

Partita interessante quella che chiude la prima metà del weekend russo. Un Terek desideroso di qualche punto in più e pronto a regalare ai tifosi qualche emozione in più, riceve un Krylya Sovetov che non ha alcuna intenzione di farsi staccare dal treno che porterebbe le "Ali" nuovamente in Europa. Gli uomini di Slutskiy, al momento secondi con un punto in meno ed una gara in più della capolista Rubin, appaiono più maturi di quella squadra che l'anno scorso ha comunque conquistato un posto in European League. Quest'anno il Krylya, pur ottenendo poco negli scontri al vertice - come testimoniano le sconfitte con Zenit, CSKA e Lokomotiv - ha dimostrato di sbagliare poco o nulla con le piccole, sia in casa che fuori. E' questa qualità che in Russia è paradossalmente rara, che sta tenendo la squadra di Samara nelle zone altissime della classifica. Una gara quindi tra due squadre che contano di prendere per sè tutta la posta in palio.
Mai un pareggio tra Terek e Krylya. Due vittorie per parte nei quattro precedenti.


Domenica 14 giugno

09:30 - Tom Tomsk - Amkar Perm
2005- Tom - Amkar 3-0: 65' Skerla, 70' E. Kaleshin, 89' Krunic.
2006- Tom - Amkar 1-3: 87' aut. Sirakov; 11' Kobenko, 17' Akhmetzyanov, 72' Savin.
2007- Tom - Amkar 0-1: 82' Grishin.
2008- Tom - Amkar 0-1: 76' Kushev rig.

Vero e proprio scontro salvezza quello in programma domenica allo stadio Trud. Gli uomini di Nepomnyaschiy giocano in maniera alterna, nella forma e nel risultato: ad importanti e talvolta clamorose vittorie si succedono stop improvvisi. Il gioco a volte latita, altre volta consente al Tom di trovare la via del gol con relativa facilità. Vedremo quale versione dei Siberiani scenderà in campo contro un Amkar che sta vivendo il peggior momento della sua storia in Premier Liga. La sconfitta interna che ha regalato tanto ossigeno al Saturn ha fatto il paio con la goleada subita dallo Spartak Mosca. Dimitrov, che in settimana ha compiuto 50 anni, potrebbe essere alla sua ultima recita sulla panchina della squadra degli Urali. L'ombra di Rakhimov incombe, la pausa che attende il Campionato potrebbe portare la dirigenza dell'Amkar a più di qualche riflessione. Come se non bastasse, in una sfida chiave in un momento delicatissimo, lo sfortunato tecnico bulgaro dovrà far a meno di ben otto giocatori della prima squadra. Sono quattro le lunghezze che separano il Tom dall'Amkar che ha un solo punto sullo Spartak Nalchik penultimo in classifica.
Il Tom non batte l'Amkar dalla prima volta in cui la "ospitò" a Tomsk, quattro anni fa. Quattro pareggi e tre successi dell'Amkar nelle altre sfide.


12:00 - FC Mosca - CSKA Mosca
2004- FC Mosca - CSKA 1-4: 10' Baba Adamu; 43' Semak, 50' Vagner Love, 55' D. Carvalho, 69' Vagner Love.
2005- FC Mosca - CSKA 0-0
2006- FC Mosca - CSKA 0-1: 17' Jo.
2007- FC Mosca - CSKA 2-1: 28' Barrientos, 48' Semak; 43' Vagner Love.
2008- FC Mosca - CSKA 1-4: 79' Bracamonte; 6', 23', 53' e 60' Vagner Love.

Non sarà certo il derby più atteso della Capitale, ma la gara dello stadio Eduard Streltsov tra FC Mosca e CSKA è sicuramente il match più importante della dodicesima giornata. La squadra allenata da Bozovic è incredibilmente seconda in classifica in un anno finanziariamente parlando molto duro per i Cittadini che sono di proprietà della Nor Nikel e che cercano un acqirente per ripianare il bilancio. Ciò nonostante, Bozovic sta per ora facendo addirittura meglio di Slutskiy che nel 2007 poteva contare su gente come Semak, Barrientos, P.Bystrov, Adamov e Maxi Lopez. Proprio in quel 2007, il CSKA cadde malamnete in casa dei Cittadini che nelle ultime due stagione hanno battuto almeno una volta all'anno i Kony. Da valutare l'atteggiamento di una squadra che spesso ha dei vuoti incomprensibili. Il miglior CSKA sarebbe capace di ammazzare il Campionato, invece la squadra allenata da Zico, implacabile ed imbattibile nelle gare più importanti, ha perso più di una volta al cospetto delle piccole. L'FC non sarà preso sotto gamba. Tuttavia bisogna citare una differenza abbastanza rilevante: mentre Bozovic ha potuto preparare la gara con molti giocatori della prima squadra alle sue dipendenze, Zico ha visto allenarsi fino a oggi solo Vagner Love e Daniel Carvalho per quanto riguarda l'undici titolare. Qualche fatica in Nazionale ed il clima vacanziero nei tanti brasiliani che si apprestano a tornare in patria all'indomani di questa gara potrebbero essere un aiuto per i granata, che l'anno scorso vennero travolti in casa da un poker di Vagner Love, dopo che all'andata erano stati capaci di battere il CSKA al Luzhniki.
Tre successi dei Cittadini, quattro pareggi e nove affermazioni del CSKA. Il segno "X" manca dal 2005.


14:30 - Saturn - Lokomotiv Mosca
2004- Saturn - Lokomotiv 1-2: 90'+2 Bazhenov; 73' Sychev, 89' Pimenov.
2005- Saturn - Lokomotiv 0-0
2006- Saturn - Lokomotiv 1-1: 41' Bareiro; 90' aut. Igonin.
2007- Saturn - Lokomotiv 1-1: 51' B. Gyan; 61' Rodolfo.
2008- Saturn - Lokomotiv 1-2: 11' Topic; 45' Bilyaletdinov rig., 85' Sychev.

Dopo esser stato in tribuna a scrutare i suoi vecchi e nuovi ragazzi,Yuri Semin sale a bordo della Lokomotiv Mosca. Sarà Ramenskoe il teatro del ritorno in Rosso Verde dell'allenatore più carismatico e vincente della storia del club delle Ferrovie Russe. Con Loskov ed Evseev spettatori ed avversari, Yuri Pavlevich cercherà di imporre sin da subito la sua filosifia di gioco ed il suo carattere, quello che proprio dal suo addio è mancato ai Ferrovieri. Certo è impossibile vedere miglioramenti netti al debutto, che è poi l'ultima gara prima di una pausa con successivo ritiro estivo, con mezza squadra in infermeria squalificata, eppure qualche segnale positivo s'era già visto nell'importantissima vittoria sullo Spartak Mosca. Contro gli odiati concittadini infatti, la Loko non ha espresso un gran calcio, ma a più riprese ha messo in mostra uno spririto di sacrificio che i più non riconoscevano a questa squadra. Sarà stata la voglia di mettersi in mostra davanti a Semin, sarà stato l'avversario, saranno state le circostanze, lo scopriremo solo vivendo, visto che con Semin, nonostante una classifica deficitaria (ottava posizione, 16 punti in 11 gare), la Lokomotiv vuol tornare sin da subito a dire la sua ad alti livelli. Non può lasciar strada il Saturn di Gordeev, l'uomo subentrato a Roeber e che guiderà gli Alieni fino al termine della stagione,che par essersi messo alle spalle in maniera pressochè definitiva il momento di crisi nera del mese di Aprile.Due vittorie per il Saturn,undici pareggi e sette affermazioni per i Ferrovieri nelle 20 gare sin qui giocate tra le due formazioni.

17:00 - Spartak Nalchik - Zenit San Pietroburgo
2006- Spartak Nalchik - Zenit 1-1: 83' Poroshin; 63' Kerzhakov.
2007- Spartak Nalchik - Zenit 0-3: 56' Lombaerts, 67' Dominguez, 90'+4 Fatih Tekke.
2008- Spartak Nalchik - Zenit 2-2: 18' Shumeyko, 87' Mashukov; 72' Arshavin, 81' Dominguez.


Chiude il programma della dodicesima giornata la sfida tra Spartak Nalchik e Zenit.All'ombra dell'Elbrus,la più alta vetta del Vecchio Continente termina l'avventura allo Zenit del Capitano più vincente della storia del club di San Pietroburgo.Dopo aver salutato contro il Kuban i suoi tifosi ed il suo Petrovskiy,Anatoly Tymoschuk saluta definitivamente lo Zenit.Una presenza comunque non certa quella del'ucraino che ha giocato contro il Kazakhstan ancora una volta solo grazie alle infiltrazioni e che pare non aver ancora recuperato.Siamo certi che per la sua ultima battaglia Tymo stringerà i denti e si congederà da gladiatore,sul campo,dopo aver lottato per l'intera gara.Lo Zenit ha bisogno di vincere e continuare a guadagnare sulle rivali in chiave medaglie e Tymoschuk sarà il primo a dare l'esempio anche se questa da lunedì non sarà più la sua squadra.Trasferta insidiosissima quella a Nalchik per Advocaat e soci.Il tecnico di Den Haag che ha dichiarato di non poter rimanere a San Pietroburgo se vuol continuare ad avere una moglie ha definito i giovani della Primavera ancora troppo acerbi per esser integrati nella rosa della prima squadra e che lo Zenit se vorrà tornare ad essere competitivo per la vittoria in breve tempo dovrà rimpiazzare gli Arshavin,i Dominguez e Tymoschuk con acquisti mirati.L'emergenza continua dunque per lo Zenit che ancora una volta scenderà in campo con gli uomini contati.L'abbondanza in difesa si dissolve a centrocampo per diventare emergenza davanti.L'augurio è che quattro giorni possan bastare a chi s'è distinto mercoledì ad Helsinki.
Lo Spartak Nalchik è penultimo ed è alla disperata ricerca di punti.I Caucasici hanno dimostrato nel corso degli anni di aver poca paura delle grandi,specialmente in casa;tuttavia quest'anno la forbice o chissà le motivazioni e la convinzione,pare essersi un pò allargata.Filatov ha promesso due gol dei suoi compagni per raggiungere quota 100 reti in 101 gare di Premier Liga e per raggiungere un risultato importante contro i Campioni di Russia 2007.
L'anno scorso a Nalchik lo Zenit al termine di una gara sciagurata,si fece rimontare nel finale e diede quasi definitivamente addio al piazzamento Champions'.Tre vittorie per lo Zenit,una per lo Spartak del Sud e due pareggi.Ogni volta che una squadra ha prevalso,ha dovuto segnare tre o quattro reti.

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