venerdì 17 luglio 2009

13ª Giornata RPL 2009: le altre partite.

Rostov - Spartak Mosca 0-1: 72' Welliton.

Rostov (4-4-1-1): Khoteev 6,5; Astafjev 6,5, Rozhkov 6, Lengyel 5,5, Andjelkovic 6; Lebedenko 6 (dal 74' Ahmetovic 6,5), Osinov 6,5, Kulchiy 6, Gatkan 5,5; Hong Yong-Jo 4,5 (dal 58' B. Petrovic 5,5); Akimov 6.
In panchina: Gerus, Zivanovic, Lapin, Slivic, S. Kuznetsov.
Spartak Mosca (4-4-1-1): Djanaev 7; Parshvilyuk 6, Jiranek 6, Stranzl 6, Makeev 6,5 (dal 77' Dedura s.v.); V. Bystrov 5,5 (dal 73' Boyarintsev s.v.), Kovalchuk 6,5, Alex 6,5, Bazhenov 5; Saenko s.v. (dal 28' Sabitov 6); Welliton 7.
In panchina: Pletikosa, Ryzhkov, Pavlenko, Maloyan.


Lokomotiv Mosca - Tom Tomsk 0-0

Lokomotiv (4-4-2): Guilherme 6,5; Yanbaev 6, Sennikov 6, Rodolfo 6, Kuzmin 6; Cocis 5 (dal 46' Gatagov 6,5), Dujmovic 6, Glushakov 5, Fininho 5 (dal 46' Bilyaletdinov 6); Sychev 5,5, Fall 5 (dal 77' Minchenkov s.v.).
In panchina: Levenets, Kambolov, Mudjiri, Charles.
Tom (4-4-2): Pareyko 6; Stroev 6,5, D. N. Smirnov 6, Jokic 6, Skoblyakov 5,5; Klimov 6, Michkov 6,5, Radosavljevic 6,5, Kharitonov 6 (dall'80' V. Volkov s.v.); Maznov 5,5 (dall'89' Nemeth s.v.), Kornilenko 6 (dall'80' Dyadyun s.v.).
In panchina: Polyakov, Golyatkin, Filipenko, Yanotovskiy.


Kuban Krasnodar - Spartak Nalchik 2-2: 44' Tlisov, 76' D. Traoré; 45'+1 Leandro (rig.), 90'+2 Kontsevoy.

Kuban (4-2-3-1): Botvinjev; Khagush, Djioev, Zaseev, A. Khokhlov; S. Kaita, Ushenin (dal 61' Bayriev); Topchu, Tlisov, Dramani (dal 90' Zhavnerchik); D. Traoré.
In panchina: Karyukin, Doschenko, Gorbushin, Baratov.
Spartak Nalchik (4-4-2): Loria; Kisenkov, Dzudovic, Amisulashvili, Yatchenko; Leandro, Mashukov, Kontsedalov (dall'83' Geteriev), Gogua (dall'83' Kontsevoy); Parodi (dal 68' Bikmaev), Kalimullin.
In panchina: Radic, Filatov, Berkhamov, Dzakhimishev.


Zitto zitto e quatto quatto, lo Spartak Mosca raggiunge momentaneamente l'FC Mosca al secondo posto, vincendo per 1-0 sull'ostico campo di Rostov, in uno stadio completamente esaurito. Gara non esaltante - nonostante qualche buona palla gol creata dagli ospiti grazie all'eccellente visione di gioco di Alex - fino al gol partita del solito Welliton (e sono 8 per lui in campionato, sempre più capocannoniere), che ha contribuito ad accendere il match, infuocatosi negli ultimi 20' nei quali è successo di tutto. Prima il Rostov ha sfiorato il gol in due circostanze, con il subentrato Ahmetovic (autore di una grandissima giocata che avrebbe meritato il gol) e con un colpo di testa di Rozhkov sugli sviluppi di un corner calciato da Osinov, poi è stato lo Spartak a divorarsi letteralmente la rete che avrebbe chiuso definitivamente il match con Alex. Nel recupero è inoltre arrivata l'azione più pericolosa di tutta la partita del Rostov: Ahmetovic è stato bravo a girarsi su cross di Astafjev, impegnando Djanaev al grandissimo riflesso; la palla è stata in seguito rimessa in mezzo da Petrovic per Osinov, la cui conclusione sporca è stata deviata da un paio di gambe prima di finire sul palo. Infine, nell'ultima azione del match, un Welliton che ormai aveva dato tutto, ha sciupato un contropiede, calciando addosso a Khoteev in uscita. Spartak che ottiene così la seconda vittoria in trasferta dopo quella roboante di Kazan.
Deprimente, invece, è l'aggettivo che descrive meglio il momento attuale della Lokomotiv, che non riesce a vincere neanche in casa, di fronte al proprio pubblico nella giornata dedicata al grande ritorno a Cherkizovo da parte di Semin e contro una squadra in notevoli difficoltà economiche come il Tom, dal futuro sempre più incerto. Addirittura, sembra che il ritorno di un'istituzione come l'ex tecnico della Dynamo Kiev non abbia giovato ad una squadra che sotto la guida temporanea di Maminov, pur senza esaltare, aveva ottenuto alcuni risultati più che confortanti. Nelle ultime due giornate, coincise con altrettante sconfitte (perchè fare 0-0 col Tom in casa equivale ad una sconfitta), i 'Ferrovieri' hanno fatto ulteriori passi indietro. Il problema principale rimane il solito: la squadra non segna e soprattutto a non segnare sono coloro che fanno parte del reparto avanzato. L'emblema è Sychev, apparso quasi sfiduciato, ed autore di - tenetevi forte - 0 reti in 12 presenze. Uno score che delinea perfettamente la triste stagione vissuta fin qui dal club gestito dalle Ferrovie Russe. Una crisi che sembra essere quasi senza fine. Le uniche note positive sono rappresentate dalle buone prestazioni fornite dall'oggetto misterioso Guilherme (che ha tra l'altro salvato i suoi, compiendo un gran intervento su un colpo di testa di - mi pare - Stroev), che ha debuttato due anni dopo il suo approdo a Mosca, e dal giovanissimo Gatagov, entrato nella ripresa, giovane del quale sentiremo sicuramente parlare a lungo. Per il resto, meglio stendere un velo pietoso.
Il derby caucasico fra Kuban e Spartak Nalchik che chiude il tredicesimo turno, è una gara che lascia rimpianti ad entrambe le duellanti: se infatti il Kuban può rammaricarsi per aver buttato via tre punti che erano ormai ad un passo, lo Spartak Nalchik può maledire la sfortuna che non le ha di certo dato una mano (per colpire tre traverse ce ne vuole...). Punto che serve poco ad entrambe le squadre: il Kuban non si allontana dalle zone pericolanti della classifica e soprattutto non sfrutta il fattore campo (vedi pareggi deludenti, per 0-0, ottenuti a Krasnodar contro Tom e Rostov) e lo Spartak Nalchik dal canto suo non riesce a smuovere la propria classifica come avrebbe voluto e probabilmente anche meritato.


CLASSIFICA:
1. Rubin 27
2. Spartak Mosca 23
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3. FC Mosca 23
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4. Zenit 22
5. CSKA 20 *
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6. Krylya Sovetov 20
7. Dinamo 20
8. Rostov 18
9. Lokomotiv 17
10. Terek 17
11. Kuban 14
12. Amkar 14
13. Tom 13
14. Saturn 13
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15. Spartak Nalchik 9 *
16. Khimki 7

* 1 partita da recuperare


CLASSIFICA 'BOMBARDIERI':
8 reti: Welliton (Spartak Mosca).
6 reti: Alexander Bukharov (Rubin Kazan), Alexander Kerzhakov (Dinamo Mosca, 3 rigori), Daniel Pancu (Terek Grozny, 2), Sergey Kornilenko (Tom Tomsk, 1).
5 reti: Alejandro Dominguez (Rubin Kazan, 1), Sergey Semak (Rubin Kazan), Alex (Spartak Mosca, 1), Jan Koller (Krylya Sovetov Samara).


TOP-11

Contofalsky (Zenit);

Belorukov (Amkar), F. Meira (Zenit), Krizanac (Zenit), Grishin (Amkar);

Peev (Amkar), Blatnjak (Khimki), Semak (Rubin), Noboa (Rubin);

Welliton (Spartak Mosca), Bukharov (Rubin).


FLOP-11

Gabulov (Dinamo);

K. Kombarov (Dinamo), Zelao (Saturn), L. Fernandez (Dinamo), Granat (Dinamo);

Kuzmichev (Saturn), Ropotan (Dinamo), Khokhlov (Dinamo), Huszti (Zenit);

Fall (Lokomotiv), Pogrebnyak (Zenit).


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