giovedì 30 luglio 2009

15ª Giornata RPL 2009: le altre partite.


Krylya Sovetov Samara - Saturn Ramenskoe 0-2: 62' Vasiev, 86' Kirichenko.

Krylya Sovetov (4-4-1-1): Lobos; Shishkin, Belozerov, Jarosik, Léilton; Kalachev, Bober (dall'83' Taranov), R. Adjindjal, Kulik; O. Ivanov (dal 64' Ignatjev); Koller.
In panchina: Budakov, Budylin, Shustikov, Pesegov, Razdelkin.
Saturn (4-2-3-1): Kinsky; Angbwa, Zelão, Igonin, Vasiev (dal 71' Sapeta); Nemov (dall'84' Kovel), Loskov (dal 64' S. Okoronkwo); Al. Ivanov, Karyaka, Kuzmichev; Kirichenko.
In panchina: A. Rebrov, Malkov, Temnikov, Spirin.


Zenit San Pietroburgo - Rubin Kazan 0-0

Zenit (4-3-2-1): Malafeev 6; Anyukov 6,5, Krizanac 5, Lombaerts 6, Kim Dong-Jin 5,5; Shirokov 6,5 (dal 43' Fayzulin 5,5), Denisov 6, Zyryanov 5,5; Semshov 5,5, Huszti 5,5 (dal 77' Fatih Tekke s.v.); Pogrebnyak 5.
In panchina: Contofalsky, Ricksen, Hubocan, Sirl, S. Petrov.
Rubin (4-2-3-1): Ryzhikov 6,5; Salukvadze 5,5, Sharonov 6,5, César Navas 6, Kvirkvelia 5; Sibaya 6,5, Noboa 6; Gorbanets 5 (dal 46' Ryzantsev 6), Semak 6, Gökdeniz Karadeniz (dal 76' Adamov); Bukharov (dal 71' V. Kaleshin).
In panchina: Kozko, Tomas, Balyaikin, Hasan Kabze.


Rostov - Tom Tomsk 0-0

Rostov (4-4-1-1): Gerus; Astafjev, Sklyarov (dal 46' Rozhkov), Lengyel, Cherkes; Gatkan, Slivic (dal 73' Lebedenko), Kulchiy, Andjelkovic; Hong Yong-Jo (dal 53' Akimov); Ahmetovic.
In panchina: Khoteev, Lapin, Osinov, B. Petrovic.
Tom (4-5-1): Polyakov; Stroev (dal 69' Katinsus), D. N. Smirnov, Jokic, Skoblyakov; Klimov (dal 78' Dyadyun), Radosavljevic, Michkov, Kharitonov, V. Volkov (dal 68' Yanotovskiy); Maznov.
In panchina: Ridosh, Filipenko, K. Kovalchuk, Nemeth.


Spartak Nalchik - FC Mosca 0-0

Spartak Nalchik (4-5-1): Radic; Kisenkov, Dzudovic, Amisulashvili, Yatchenko; Leandro, Mashukov, Kontsedalov (dal 71' Parodi), Geteriev, Gogua; Kalimullin.
In panchina: Khomich, A. Ferreira, Filatov, Dzakhimishev, Bikmaev, Goshokov.
FC Mosca (4-4-1-1): Zhevnov; Nababkin, I. Okoronkwo, Epureanu, Grigalava; Samedov, Krunic, Rebko (dal 67' Vukic), Cesnauskis (dall'88' Stavpets); Tarasov; Marenich (dal 56' Strelkov).
In panchina: Amelchenko, Vasyanovich, Akés, Golyshev.


Kuban Krasnodar - Terek Grozny 1-1: 38' Kasaev; 45'+1 V. Iliev.

Kuban (4-3-3): Karyukin; Zhavnerchik, Djioev, Zaseev, Boaventura; S. Kaita, Ushenin (dall'89' Bayriev), Tlisov (dall'85' Skvernyuk); Topchu, D. Traoré (dal 46' Kuchuk), Kasaev.
In panchina: Botvinjev, A. Khokhlov, Gorbushin, Baratov.
Terek (4-4-1-1): Dikan; F. Petre, V. Iliev, Omeljanchuk, Cléber; Georgiev (dall'86' Vlasov), D. A. Smirnov (dal 77' Djabrailov), Gvazava; Lakhiyalov; Pancu (dal 46' Zabavnik).
In panchina: Godzyur, Bendz, Mischenko, I. Shevchenko.


Meno male che ci sono stati i due bellissimi e ricchissimi di emozioni derby di Mosca a 'salvare' una Giornata per il resto abbastanza deludente, non all'altezza dei precedenti tre turni altamente spettacolari, nei quali si erano segnati valanghe di gol, molti di questi di pregevole fattura.
Non decolla l'altro match di cartello di questo Quindicesimo Turno, Zenit-Rubin, un pò per colpa di entrambe le squadre. I padroni di casa confermano di vivere un periodo difficile, nel quale faticano enormemente ad andare in gol, sia per il negativo momento vissuto dal possibile partente Pogrebnyak, sia per una manovra troppia 'piatta' e lineare, che manca del giocatore capace di 'accenderla' sulla trequarti. Insomma, lo Zenit sta pagando a caro prezzo l'assenza contemporanea dei suoi giocatori più geniali ed imprevedibili: Arshavin e Dominguez sono stati ceduti (e svenduti, ma questo è un altro discorso) e Danny è fermo ai box ormai da tempo e lo resterà ancora parecchio. Dall'altra parte, la gara del Rubin è stata molto attendista: Berdyev, che doveva rinunciare ai due argentini (Ansaldi e Dominguez) perchè squalificati, ha infatti impostato l'incontro basandosi sui contropiedi, che in un paio di occasioni potevano rivelarsi letali (vedi il salvataggio in extremis - applaudito a lungo da Advocaat - di Anyukov nel primo tempo e la traversa colpita nel finale da Sibaya). Il risultato è stata una sfida sottotono, con poche vere emozioni, ma che è bastata alla formazione tartara per laurearsi Campione d'Estate. Infatti, l'unica squadra che poteva sottrarre questo platonico titolo al Rubin, ovvero l'FC Mosca, non è andata oltre ad uno 0-0 in casa di uno Spartak Nalchik troppo povero di idee, in un partita dimenticabile nella quale è successo poco o nulla.
Succede perlomeno qualcosina di più nell'altra gara terminata a reti bianche, quella fra Rostov e Tom. Primo tempo equilibrato, nel quale sono però i gialloblu a sfiorare più volte la via del gol, con l'uzbeko Polyakov (al debutto con la sua nuova squadra, sostituiva l'indisponibile Pareyko) che si esalta e mantiene la sua porta imbattuta. Due squadre che quindi non si fanno male, evidentemente a vincere è stata la paura di non perdere, anche se i padroni di casa - con un minimo di cattiveria e concretezza (parole sconosciute nel vocabolario del campionato russo) in più - si sarebbero portati questi 3 punti in cascina. Curiosità: è il terzo match di fila nel quale il Rostov non va a segno, così come sono tre gare consecutive per i Siberiani senza incassare reti.
Conferma, infine, l'ottimo momento di forma il futuro avversario dello Zenit in campionato, il Saturn, che con Gordeev continua a volare. Espugnato anche l'ostico campo di Samara, complice anche un Krylya Sovetov in netto calo, grazie alla prima rete in assoluto per l'esordiente Vasiev (terzino sinistro classe 1989 del Tajikistan, proposto a sorpresa nell'undici titolare) ed alla sesta nell'attuale Russian Premier Liga di Kirichenko, splendidamente servito da un altro giovanissimo, il centrocampista Sapeta.


CLASSIFICA:
1. Rubin 28
2. Spartak Mosca 27
-------------------------------------
3. FC Mosca 27
-------------------------------------
4. CSKA 24
5. Dinamo 24
-------------------------------------
6. Zenit 23
7. Krylya Sovetov 21
8. Terek 21
9. Saturn 19
10. Lokomotiv 19
11. Rostov 19
12. Tom 17
13. Kuban 15
14. Amkar 15
-------------------------------------
15. Spartak Nalchik 11
16. Khimki 10


CLASSIFICA 'BOMBARDIERI':
8 reti: Welliton (Spartak Mosca), Alexander Kerzhakov (Dinamo Mosca, 3 rigori).
7 reti: Alex Meschini (Spartak Mosca, 2).
6 reti: Alexander Bukharov (Rubin Kazan), Alejandro Dominguez (Rubin Kazan, 2), Daniel Pancu (Terek Grozny, 2), Dmitry Kirichenko (Saturn), Sergey Kornilenko (Tom Tomsk, 1).
5 reti: Sergey Semak (Rubin Kazan), Pavel Pogrebnyak (Zenit San Pietroburgo, 1), Jan Koller (Krylya Sovetov Samara).


TOP-11

Polyakov (Tom);

Anyukov (Zenit), V. Iliev (Terek), Stranzl (Spartak Mosca), Vasiev (Saturn);

Streltsov (Khimki), Cvetkovic (Khimki), Alex (Spartak Mosca), Gatagov (Lokomotiv);

Kasaev (Kuban);

Kerzhakov (Dinamo).

Allenatore: Valery Karpin (Spartak Mosca).

In panchina: Ryzhikov (Rubin), Parshvilyuk (Spartak Mosca), Jiranek (Spartak Mosca), V. Bystrov (Spartak Mosca), R. Carioca (Spartak Mosca), Bilyaletdinov (Lokomotiv Mosca), Kirichenko (Saturn).


FLOP 11

Narubin (Amkar);

Kowalczyk (Dinamo), Ignashevich (CSKA), Omeljanchuk (Terek), Kvirkvelia (Rubin);

Dujmovic (Lokomotiv), Kontsedalov (Spartak Nalchik), Pomerko (Amkar);

Dzagoev (CSKA);

Akimov (Rostov), Pogrebnyak (Zenit).

Allenatore: Zico (CSKA).

In panchina: Karyukin (Kuban), V. Berezutskiy (CSKA), Krizanac (Zenit), Rebko (FC Mosca), O. Ivanov (Krylya Sovetov), Odemwingie (Lokomotiv), Koller (Krylya Sovetov).


TUTTI I GOL DELLA 15ª Giornata

Nessun commento: