sabato 11 luglio 2009

All'alba del 13° turno, arriva la prima vittoria stagionale del Khimki!

Khimki - Saturn 1-0

Rete: 50' Kirillov.

Evidentemente era scritto che la prima, tanto attesa, vittoria stagionale del Khimki di Sarsania dovesse arrivare nella sfida per certi versi più attesa, nel derby della Moskovskaya Oblast contro il Saturn, l'altra squadra finanziata dalla regione moscovita e con la quale il Khimki avrebbe potuto fondersi qualche mese fa. Simbolico quindi il fatto che i primi tre punti i rossoneri della periferia moscovita li abbiano ottenuti proprio contro i più ricchi 'cugini'. Un Khimki ripagato in parte dagli episodi avversi che l'avevano sfavorito nei precedenti incontri, nei quali aveva conquistato soli 4 miseri punticini. La strada per la promozione è ancora lunghissima, in fondo il Khimki è rimasto sempre ultimo, avvicinandosi però perlomeno al penultimo posto, che in attesa che giochi lo Spartak Nalchik, dista per il momento un solo punto. Chissà se dopo questo primo successo i ragazzi di Sarsania non si siano psicologicamente sbloccati...

Konstantin Sarsania conferma in blocco il centrocampo che tanto bene aveva giocato nel recupero di lunedì perso per 3-2 contro il Rubin Kazan capolista, con Streltsov e Samsonov larghi sulle fasce e Blatnjak e Kirillov in mezzo al campo; in attacco, spazio ancora a Pylypchuk, in appoggio di Nizamutdinov. Rivoluzionata invece la difesa: rispetto al recupero dell'undicesimo turno infatti mantengono la propria posizione nell'undici titolare i soli Zinovijev e Golovatenko, con i vari Berezovskiy, Jovanovic e Trivunovic che prendono rispettivamente il posto occupato da Borodin, Rotenberg e Ibragimov.
Andrey Gordeev deve invece rinunciare ad Evseev, che avendo riportato la rottura del legamento crociato del ginocchio finisce la stagione anzitempo. Davanti al portiere Kinsky, solita difesa a quattro con a partire da destra il camerunense Angbwa, con in mezzo il brasiliano Zelao e capitan Igonin e con l'ex Krylya Sovetov Nemov sulla sinistra. Sulla mediana, Loskov - grande protagonista nella convincente vittoria per 2-0 del Saturn sulla Lokomotiv nel precedente turno - viene affiancato da Vorobjev; Ivanov, Karyaka e Kuzmichev costituiscono il terzetto alle spalle dell'unica punta Kirichenko.

Le prime fasi di gioco sono equilibrate, con il Khimki che in apertura sembra voler ripetere il positivo inizio di gara già visto contro il Rubin; il Saturn riesce però a mantenere gli alti ritmi imposti dai padroni di casa ed inizia così a rendersi più volte pericoloso. Al 13' Kirichenko non sfrutta nel migliore dei modi un'azione di contropiede, ritardando il passaggio a Kuzmichev, che si sarebbe trovato solo contro il portiere avversario; poco dopo, un tiro-cross dalla destra di Alexey Ivanov colpisce la parte alta dell'incrocio dei pali. Gioca un buon calcio il Saturn, rinato sotto la gestione dell'ormai ex vice del tedesco Roboer, ed al 17' una bella combinazione porta Loskov al tiro al volo, bloccato da Berezovskiy. Il Khimki, dal canto suo, ci prova con dei tentativi poco convinti dalla distanza di Nizamutdinov, attaccante che ormai da troppo tempo non riesce più a trovare la via del gol. Al 21', una buona iniziativa sulla fascia destra del volenteroso Streltsov porta al tiro di controbalzo dal limite dell'area Samsonov, che spara però alto. Due minuti più tardi, Loskov pesca Kirichenko sul filo del fuorigioco: l'ex attaccante di Rostov, CSKA e FC Mosca aggancia alla grande ma, disturbato dalle pressioni dei difensori del Khimki, non riesce a superare Berezovskiy con un morbido pallonetto. Passa un solo minuto e Kirichenko si rende protagonista di un'altra grande giocata, saltando un avversario nello stretto e concludendo immediatamente di sinistro, con il pallone che termina a lato per una questione di centimetri. E' una fase della partita tutta a favore di un Saturn scatenato, che tuttavia non riesce a sbloccare l'incontro come meriterebbe. Nell'azione successiva, Karyaka supera nettamente Jovanovic sulla sinistra e si presenta solo davanti all'estremo difensore avversario, colpendo però il palo esterno, il secondo legno nello sfortunatissimo primo tempo degli ospiti. La partita nei primi 45' è bellissima, ogni azione è una potenziale occasione da gol, questo anche grazie alla difesa del Khimki, come noto facilmente superabile. In fase offensiva, Blatnjak e compagni non stanno naturalmente a guardare, sono obbligati a vincere e mette così in più circostanze sotto pressione la retroguardia ospite. Sembra non funzionare in ogni caso la coppia d'attacco, che gioca male di sponda. Al 33', su un cross dell'encomiabile Streltsov, Pylypchuk impatta bene di testa, ma per sua sfortuna Kinsky blocca la sfera. E' ancora più ghiotta l'opportunità che capita però ancora sui piedi di Karyaka sul finire della prima frazione di gioco, quando l'ex idolo di Samara da ottim posizione non riesce ad inquadrare lo specchio della porta di piatto destro.
La ripresa, che sarà per forza di cose meno vivace di un primo tempo nel quale non ci sono state pause, si apre con il primo cambio dell'ex direttore sportivo dello Zenit, che toglie Zinovijev, in grande difficoltà su Kirichenko, ed inserisce il serbo Nastic. Inaspettato, e probabilmente anche immeritato, il vantaggio del Khimki che arriva al 50': ancora una volta i rossoneri segnano sugli sviluppi di un corner battuto dal solito Blatnjak, sul quale il giovane Kirillov è riuscito a ribadire in rete la respinta di Kinsky in seguito ad un paio di deviazioni nell'area piccola. Si tratta del secondo gol in campionato del centrocampista 19enne, pupillo di Sarsania, che già lo allenò nella passata stagione allo SportAcademClub di Mosca. Nella ripresa la musica sembra cambiare e rinvigorito dal vantaggio, il Khimki subito dopo spreca una chance incredibile per raddoppiare, con Streltsov che - lanciato in porta da Blatnjak - incespica nel momento topico, divorandosi di fatto un gol già fatto. Seppur grave, rimane l'unico errore nella prestazione del laterale destro, complessivamente il migliore in campo dopo naturalmente l'universale Blatnjak, al quale Sarsania ha scoperto una nuova posizione in campo davvero interessante. In mezzo, infatti, il bosniaco è sempre al centro del gioco, tocca una miriade di palloni e spesso e volentieri si sovrappone sulla destra a Streltsov per andare lui stesso al traversone. Gordeev perde per infortunio anche Vorobjev, che stava disputando un buon match e che abbandona il campo in barella, ed al suo posto inserisce Nakhushev, con lo spostamento di Nemov in mezzo al campo. Inconcepibili i due successivi cambi del tecnico degli 'Alieni', che ha dato l'impressione di credere poco ad una rimonta che sarebbe stata invece possibilissima: non si è infatti giocato la carte delle due punte (il 21enne bielorusso Yurchenko ha infatti preso il posto di Kirichenko) ed ha tolto Loskov per inserire il ben più difensivo Sapeta. Non è un caso che l'unica palla gol creata dal Saturn nel secondo tempo arrivi su palla inattiva, quando Nakhushev colpisce di testa su punizione battuta da Nemov, impegnando Berezovskiy al salvataggio prodigioso (sulla linea od oltre? Difficile stabilirlo). E' l'ultimo sussulto del Saturn, che perde così per la prima volta con il giovanissimo Gordeev in panchina. Può riprendere a sperare il Khimki, che rimane comunque la squadra che ha totalizzato meno punti nelle prime 13 giornate nella storia della RPL.



Khimki (4-4-1-1): Berezovskiy 7; M. Jovanovic 5,5, Trivunovic 6, Zinovijev 5 (dal 46' Nastic 6), Golovatenko 5,5; Streltsov 7, Blatnjak 7,5, Kirillov 6,5 (dal 54' Cvetkovic 6), Samsonov 6,5; Pylypchuk 6; Nizamutdinov 6 (dal 90'+1 Kozhanov s.v.).
In panchina: Borodin, Kirakosyan, Gapon, Nikiforov.
Saturn (4-2-3-1): Kinsky 6; Angbwa 6, Zelao 5, Igonin 5,5, Nemov 5,5; Vorobjev (dal 67' Nakhushev 6), Loskov 6 (dal 76' Sapeta s.v.); Al. Ivanov 6, Karyaka 5,5, Kuzmichev 5; Kirichenko 6,5 (dal 70' V. Yurchenko s.v.).
In panchina: A. Rebrov, Malkov, Temnikov, S. Okoronkwo.

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