lunedì 13 luglio 2009

Ancora polemiche a Grozny: il Terek pareggia (meritatamente) col CSKA grazie ad un rigore dubbio.


Terek Grozny - CSKA Mosca 1-1

Reti: 71' Pancu (rig.); 68' Necid.

Non si placano le polemiche che coinvolgono il Terek: dopo il contestatissimo 3-2 con il quale i verdi di Grozny hanno sconfitto il Krylya Sovetov nel precedente turno di campionato, arriva questo pareggio conquistato grazie ad un penalty che nel post-gara ha fatto letteralmente infuriare Zico, che con enfasi latina (per usare un eufemismo) si è detto sconcertato e scandalizzato e che l'operato dell'assistente di linea ha rovinato la giornata ai suoi che hanno giocato con grande piglio e consapevolezza nei propri mezzi, senza lasciarsi intimorire dal fatto che il Terek giocasse in casa. In realtà la visione del 'Galinho' è un pò distorta e di parte, perchè la concessione del rigore da parte dell'arbitro Bezborodov su suggerimento dell'assistente di linea è stata sì estremamente severa, ma a termine di regolamente in fondo corretta, perchè il pallone - seppur involontariamente - è carambolato sul braccio di Aldonin. Senza considerare che il Terek ha mostrato, come quasi sempre in casa, il solito gioco aggressivo, gagliardo ed a tratti sbarazzino, mettendo più volte - in particolare nel corso della ripresa - un CSKA comunque orfano di due giocatori importanti come Daniel Carvalho e Vagner Love (per non parlare poi della perdita definitiva di un fenomeno come Yuri Zhirkov).

Con grande sorpresa del sottoscritto che non ne era a conoscenza e di tutti gli scommettitori che credevano di aver puntanto su un '1' facile del CSKA, la Federazione Russa ha concesso al CSKA di giocare il match d'andata - che si sarebbe in realtà dovuto disputare a Mosca - a Grozny, favorendo così la richiesta della dirigenza dell'ex Armata Rossa che intendeva giocare il match di ritorno a Mosca, in vista dell'impegno infrasettimanale in Champions League.
Oltre al partente Zhirkov, Zico deve rinunciare anche ai due brasiliani e si riaffida così ad Alan Dzagoev, rientrato nell'undici titolare dopo un infortunio che gli ha fatto saltare le ultime giornate; a far coppia con il numero 10 in attacco, un altro 'enfant-prodige' come il ceco Necid. Si rivede nella formazione titolare anche Krasic, con il turco Caner Erkin che invece sostituisce momentaneamente la corsia lasciata vuota da Zhirkov.
Vyacheslav Grozny, dal canto suo, ritrova capitan Djabrailov (schierato in un'insolita posizione di terzino destro) ed il bulgaro Georgiev, e per il resto conferma i nove/undicesimi che tanto bene avevano giocato tre settimane fa, con l'elegante Lakhiyalov alle spalle dell'unico attaccante Pancu.

Il primo tempo fra le due squadre è un pò contratto, per certi versi inevitabile lo 0-0, nonostante la grande occasione non sfruttata da Lakhiyalov al 12', che - imbeccato benissimo da Petre - completamente libero in area, non è riuscito ad indirizzare in porta con il suo piatto mancino volante. Al 30' Dzagoev, che risulterà il migliore dei suoi, prova a scuotere i compagni direttamente su punizione: il tentativo del 19enne fantasista osseta è però fuori misura. Di ben altro tenore l'opportunità creata quattro minuto dopo dal Terek, con Lakhiyalov che con un ormai solito (finto?) passaggio 'no look' trova in profondità Pancu, che evita Semberas e fa partire un traversone per l'accorrente Georgiev, che non riesce a concludere da posizione più che favorevole. Negli ultimi 10' della prima frazione di gioco, la partita - fino a quel momento giocata a ritmi piuttosto bassi - si accende: è micidiale il contropiede dei 'Soldati', con Dzagoev che lancia a rete Krasic, il cui tiro risulta una 'mozzarella' che Dikan trattiene senza alcun problema. Nel primo dei due minuti di recupero concessi dall'arbitro, è ancora Georgiev a non capitalizzare l'ennesima azione pericolosa di un Terek sicuramente più pimpante ma poco lucido negli ultimi metri. Nell'ultimo minuto di recupero, invece, è ancora Dzagoev a trovare alla grandissima Necid al centro dell'area: il colpo di testa del centravanti ceco viene smanacciato in corner da un attento Dikan. Sugli sviluppi dello stesso calcio d'angolo, è sempre il numero 10 dei 'Kony' a far tremare lo stadio di Grozny ed il Premier ceceno Kadyrov, questa volta andando lui stesso a concludere di prima intenzione.
Nel secondo tempo continua ad essere il Terek a fare la partita, se vogliamo con ancora un maggior piglio rispetto che nel primo, senza tuttavia trovare il gol del vantaggio che avrebbe meritato. Così, a portarsi avanti, sono gli ospiti, grazie ad un colpo di testa sottomisura di Necid sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Caner e 'spizzato' da Schennikov. Esultanza 'alla Toni' per l'ex Slavia Praga, che realizza il suo secondo centro nel Campionato Russo, il quarto in totale con la maglia del CSKA. Un vantaggio che dura in ogni caso pochissimo, perchè un rigore sciocco concesso da un ingenuo ed anche piuttosto sfortunato intervento di Aldonin viene trasformato da Pancu. Niente male fin qua la stagione del rumeno, autore di 6 reti in 10 incontri, una media più che rispettabile. Zico prova a dare più profondità alla propria squadra inserendo Maazou al posto del deludente Caner, Grozniy invece toglie un esterno (Kobenko) per metterne un altro (Vlasov). Dzagoev continua ad inventare assist geniali, che i compagni però non concretizzano, vedi tentativo di pallonetto di Krasic smanacciato dall'estremo difensore avversario. L'ultimo brivido gli spettatori lo corrono al 90', quando un sinistro di Vlasov dal limite viene bloccato in presa bassa da Akinfeev.


Terek (4-4-1-1): Dikan 6,5; Djabrailov 6, V. Iliev 6, Omeljanchuk 6, Zabavnik 6; F. Petre 6, Georgiev 5,5, Margaritescu 6, Kobenko 6,5 (dal 78' Vlasov s.v.); Lakhiyalov 6 (dall'82' I. Shevchenko s.v.); Pancu 6,5.
In panchina: Godzyur, Bendz, Mischenko, D. A. Smirnov.
CSKA (4-4-1-1): Akinfeev 6; Semberas 5,5 V. Berezutskiy 6, Ignashevich 6, Schennikov 6; Krasic 6, Aldonin 5,5, Mamaev 6, Caner Erkin 5,5 (dal 77' Maazou s.v.); Dzagoev 6,5; Necid 6,5.
In panchina: Pomazan, Odiah, A. Berezutskiy, Rahimic, Ryzhov, Ricardo Jésus.


Arbitro: Bezbodorodov (San Pietroburgo).
Ammoniti: Zabavnik (64') e F. Petre (81') per il Terek; Mamaev (32') e Krasic (66') per il CSKA.

2 commenti:

Giuliano Adaglio ha detto...

ehlà kerzha, leggo ora su Aftonbladet che Eriksson potrebbe essere il nuovo tecnico dello Zenit:

http://www.aftonbladet.se/sportbladet/fotbollsbladet/internationell/article5523966.ab

Che ne pensi? E Advocaat che fa? Se ne va ad allenare il Belgio alla fine?

Kerzhakov91 ha detto...

Ogni giorno spunta un nome nuovo: Ranieri, Spalletti, Mancini, Juande Ramos, Gerets, Kobelev, Bozovic, etc ed ora anche quel 'vecchio rimbambito' di Eriksson, che spero con tutto me stesso che se ne rimanga lì dov'è perchè negli ultimi anni ha combinato solo ed esclusivamente disastri ;)

Advocaat ha già firmato un contratto con il Belgio: la sua avventura inizierà il 1 gennaio 2010.