giovedì 30 luglio 2009

Calcio russo senza mezze misure: impresa Dinamo, vergogna Krylya Sovetov.


Andata 3° turno preliminare CL 2009/10

Celtic Glasgow - Dinamo Mosca 0-1

Rete: 7' Kokorin.


Andata 3° turno preliminare EL 2009/10

St. Patricks - Krylya Sovetov Samara 1-0

Rete: 71' McBride.



Come al solito, ha una doppia faccia il calcio russo: da un parte c'è la giovanissima Dinamo capace di andare a vincere - aiutata un pò anche dalla buona sorte - su un campo quasi inespugnabile come Celtic Park, dall'altra c'è il Krylya Sovetov che nel terzo turno preliminare di Europa League compromette una qualificazione che pareva scontatissima, andando a perdere per 1-0 in casa dei 'temibilissimi' irlandesi del St. Patricks. Il discorso qualificazione ovviamente è ancora aperto per entrambe le squadre, che tra l'altro avranno il privilegio di giocare le decisive gare di ritorno tra le mura amiche. La speranza è che sappiano sfruttare ambedue questo vantaggio non da poco.



Partiamo dalle note positive, ovvero dall'impresa (non ancora però del tutto concretizzata) della Dinamo di Kobelev, che si avvicina agli spareggi per accedere alla fase a gironi di Champions League, vincendo 1-0 in casa del Celtic. Una Dinamo che tornava in Europa dopo una lunghissima assenza: casualmente l'ultimo avversario affrontato dai 'Poliziotti' in una competizione europea era stato l'altro club di Glasgow, i Rangers, che con un pesantissimo 7-2 complessivo fra andata e ritorno avevano eliminato dall'edizione 2001/02 della Coppa UEFA la squadra allora allenata da Valery Gazzaev. Per fortuna, è andata ben diversamente ieri, con i biancoblù subito in vantaggio, grazie alla vincente deviazione sottoporta di Kokorin sull'intelligente cross rasoterra di Kerzhakov dalla sinistra. Emblematico come a segnare il primo - e finora unico - gol della giovane Dinamo di Kobelev - sicuramente una delle formazioni con l'età media più bassa a livello europeom - sia stato il 18enne Kokorin, che fino a quando non è stato sostituito dal poco più 'vecchio' Smolov (classe '90; ed ha giocato l'intero incontro un altro coetaneo di chi vi scrive, Svezhov) ha fatto impazzire - insieme a Kerzhakov, sacrificatosi per i compagni come non mai - la lenta retroguardia scozzese con la sua rapidità. La Dinamo è più in palla in apertura - avendo già alle spalle 15 partite nel campionato russo – e sfiora il raddoppio al 14' quando il tiro al volo di Kirill Kombarov sul cross del gemello Dmitry finisce appena a lato. Poco dopo, Kerzhakov si accentra e va al tiro da più che favorevole posizione: il destro di Sasha, molto attivo per tutti i '90, è centrale e viene così bloccato facilmente da Boruc. Con il passare dei minuti i padroni di casa crescono e Kolodin e compagni - orfani del loro capitano, Khokhlov - commettono l'errore (da non ripetere assolutamente nel match di ritorno) di farsi schiacciare nella propria area di rigore negli ultimi 15' del primo tempo. Per fortuna della Dinamo, l'esordio con la maglia del Celtic di Fortuné è stato da dimenticare: l'attaccante con l'impegnativa maglia numero 10 appartenuta a Nakamura sulle spalle infatti si divora nella prima frazione di gioco due ghiotte opportunità per pareggiare. Kowalczyk e soprattutto Granat soffrono terribilmente rispettivamente Maloney e McGeady e non è un caso che provengano tutti dalle fasce laterali i maggiori pericoli per gli ospiti. Nel secondo tempo la squadra di Mowbray (altro debuttante, sostituto di Strachan) continua a spingere ma non passa. Gli attacchi dei 'Bhoys', sostenuti da un incessante e come sempre meraviglioso tifo, sono confusi e neanche assistiti dalla buona sorte, come testimonia per esempio il salvataggio sulla linea di Kolodin. La Dinamo soffre, dimostra di non essere ancora abituata a giocare gare del genere, di fronte ad una cornice di pubblico numerosissima e spettacolare, ma per poco non chiude il discorso qualificazione con il subentrato Smolov, che mette a sedere due difensori avversari ma non riesce a battere Boruc, autore di un autentico miracolo che mantiene in vita i suoi in vista del match di ritorno. Ma per la Dinamo va benissimo così. Vincere a Glasgow è stato un grandissimo risultato, inaspettato, ma che non deve essere per alcun motivo 'rovinato': servirà un'altra gara pressochè perfetta, senza cali di concentrazione, alla Khimki Arena per ottenere il pass per l'ultimo turno preliminare, ancora più difficile, almeno teoricamente. Ma per pensare ad una possibile sfida con l'Arsenal di Arshavin c'è ancora tempo, prima bisogna guadagnarsi la qualificazione sul campo.



Il calcio russo si conferma per la millesima volta senza mezze misure. Se la Dinamo ha compiuto una piccola grande impresa, il Krylya Sovetov è ad un passo da un fallimento che avrebbe del clamoroso. Le 'Ali' di Samara sono state infatti umiliate in Irlanda, in casa del modesto St. Patricks, che si è imposto per 1-0, grazie ad una rete a circa 20' dal termine siglata dal 30enne centravanti McBride. Una sconfitta che - seppur rimediabile al ritorno - dimostra tutti i limiti del movimento russo, che incappa ancora troppo di frequente in risultati negativi assolutamente non ammissibili. Ogni gara nel gioco del calcio presenta delle insidie, ma era lecito aspettarsi quantomeno una vittoria da parte del Krylya Sovetov. E' vero, giocava in trasferta, ma il livello del calcio irlandese per club (che chiaramente nulla ha a che vedere con quello nazionale, dato che ogni giocatore irlandese decente gioca all'estero) è quello che è, un calcio semi-professionistico; non è possibile che una squadra come quella guidata da Slutskiy - spesso e volentieri elogiata su questo blog - si sia fatta sconfiggere in questa maniera. Non esistono attenuanti per il Krylya Sovetov, compagine che non starà attraversando un gran momento di forma, ma che rimane indubbiamente infinitamente superiore al St. Patricks. L'augurio è che a Samara Adjindjal e compagni sappiano ribaltare il risultato, ma anche se ciò avvenisse, la figuraccia rimarebbe, non si cancellerebbe lo stesso. La settima del campionato irlandese ha battuto la settima del campionato russo. Credo di aver detto tutto.



Ecco un video con il gol di Kokorin che ha deciso la sfida di Celtic Park:

2 commenti:

JAT 64 ha detto...

Anch'io ho visto davvero una bella dinamo.speriamo che non butti via tutto nella partita di ritorno.comunque per una squadra in cui penso che solo Kolodin e Kerzhakov abbiano esperienza internazionale è una bella soddisfazione.Poi nel ritorno potrà giocare nello stesso modo, cioè difesa e contgropiede che mi sembra il modulo che più piace a Kobelev, perchè sarà ancora il c eltic a dover attaccare. Peril krylia la sconfitta con gli irlandesi(che non vincono quasi mai co nessuno) è veramente clamorosa.Nel ritorno non ci dovrebbere essere problemi, ma la palla è rotonda. come mai il krylya fa la coppa UEFA ?

Kerzhakov91 ha detto...

Il Krylya Sovetov è arrivato al sesto posto l'anno scorso. Per me è una buona squadra, non è assolutamente uno scandalo vederla in Coppa Uefa (o meglio, Europa League), ma il risultato di giovedì mi ha lasciato esterefatto...