sabato 25 luglio 2009

La Dinamo riacciuffa il derby grazie all'ennesima prodezza di Kerzhakov.


Lokomotiv Mosca - Dinamo Mosca 1-1
Reti: 70' Bilyaletdinov; 78' Kerzhakov.

Termina in parità il primo dei due derby moscoviti in programma in questa 15ª Giornata, l'ultima del girone d'andata, al termine di una gara avvincente, in particolare nel secondo tempo, combattuto, tirato e dal finale thrilling. Come in ogni gara del campionato russo che si rispetti, sono stati numerosissimi gli errori sottoporta, alcuni veramente imbarazzanti ed ai limiti del grottesco. Ormai noi appassionati, abituati agli standard di questo folle torneo, non ci meravigliamo più di nulla, anche se oggi a Cherkizovo si è andato oltre il limite del consentito e del lecito, in quanto appunto ad occasioni mancate. Obiettivamente la Lokomotiv, apparsa in ripresa, ha fatto vedere di più in entrambe le frazioni di gioco ed avrebbe probabilmente meritato di ottenere i tre punti. Ancora una volta, però, una Dinamo piuttosto opaca e con poche idee (notizie quindi ben poco incoraggianti in vista del già difficile di suo preliminare contro il Celtic Glasgow) viene salvata da un gol di Kerzhakov, l'ottavo sigillo del 'delantero' ex Zenit e Sevilla nell'attuale RPL (e pensare che nella passata stagione arrivò a quota sette nella 30ª ed ultima giornata). Davvero sensazionale il rendimento di Sasha in questo 2009: nel girone d'andata è stato di gran lunga il giocatore più decisivo. Tutti i suoi gol hanno infatti avuto un rilevante peso specifico ed hanno fruttato alla Dinamo almeno metà (se non di più) dei 24 punti che ha attualmente in classifica!

Yuri Semin, insieme a Khokhlov il principale ex dell'incontro (in realtà ci sarebbe anche Pimenov, che però nella Dinamo non gioca più da una vita), ritrova Rodolfo al centro della difesa, recupera in extremis Guilherme ed Odemwingie ma non può ancora contare sugli infortunati Basa e Durica, oltre che su Sennikov, fattosi male nell'ultimo turno contro l'Amkar. L'ex tecnico della Dinamo Kiev non se la sente di gettare nella mischia il 17enne Belyaev (con qualche responsabilità in occasione nel pareggio di Sikimic, sempre per restare in tema dell'1-1 in quel di Perm) e così affianca al brasiliano con la maglia numero 4 il croato Dujmovic, sicuramente un adattato nel ruolo in questione. Sulla mediana confermati Charles e Glushakov, con alle spalle dell'unica punta Sychev - che svaria comunque su tutto il fronte offensivo - un terzetto composto da Odemwingie (che parte largo sulla destra), Bilyaletdinov (schierato in posizione centrale, come rifinitore) e dal giovanissimo Gatagov.
L'altro allenatore, Andrey Kobelev, opta invece per un undici più chiuso e coperto rispetto a quello proposto contro lo Spartak Nalchik: partono dalla panchina infatti Kokorin e Smolov, vengono avanzati di posizione i gemelli Kombarov e come esterni bassi giocano Kowalczyk e Granat.

Nei primi 10 minuti succede poco o nulla, ed il primo brivido il pubblico del Lokomotiv Stadion lo corre quando una punizione da posizione defilata di Glushakov termina sopra la traversa non di molto. Al 12' ci prova Gatagov, che nel corso del match toccherà una marea di palloni e si metterà più volte in mostra, con un sinistro dalla distanza che non inquadra lo specchio della porta; si lamenta Sychev, che avrebbe gradito un'altra soluzione. Un Sychev la cui prestazione verrà 'rovinata' dall'incredibile errore effettuato al 20': una verticalizzazione di Rodolfo coglie impreparata centralmente la disattenta difesa ospite, ma l'ex enfant prodige di Omsk, solo contro Gabulov, si fa ipnotizzare da quest'ultimo e gli conclude addosso. Uno sbaglio inusuale per un giocatore del genere, che conferma il momento negativo - soprattutto in fase realizzativa - che sta vivendo Dima. Trascorrono 5' e questa volta è Odemwingie, imbucato da Gatagov, ad impegnare Gabulov alla respinta in corner. La prima opportunità per i giocatori in maglia biancoblu capita al 29', in seguito ad un liscio di Dujmovic del quale Kerzhakov non riesce ad approfittare. Ancor più nitida la palla gol sciupata, sempre dai 'Poliziotti', al minuto numero 34, quando Khokhlov svetta più in alto di tutti su un cross dalla destra del polacco Kowalczyk, Guilherme respinge difettosamente ma Wilkshire da due passi riesci nell'ardua impresa di mandare il pallone a lato. Un errore 'alla Dimidko', troppo grossolano per essere vero.
Così come nel primo tempo c'era stata più Loko che Dinamo, anche nella ripresa sono i biancorossoverdi ad avere spesso e volentieri il pallino del gioco in mano, nonostante paghino ancora la mancanza di un vero bomber d'area di rigore, cosa che evidentemente nè Odemwingie (come detto, impiegato tra l'altro come ala destra) nè Sychev sono. In particolare quest'ultimo, si riprende in fretta dopo quella chance fallita clamorosamente: il numero 11 dei 'Ferrovieri' si vede che ha una voglia matta di fare bene, glielo si legge dagli occhi e lo si intuisce anche da come lotti su ogni pallone, correndo come un indemoniato. I ragazzi di Kobelev si fanno vedere meno volte davanti, ma quando ciò succede la difesa padrone di casa vede i sorci verdi: come al 59', quando l'assistente dell'arbitro l'aiuta alzando la bandierina e non convalidando un gol di Kerzhakov annullato per dubbio fuorigioco (decisione probabilmente corretta, in ogni caso). Abbiamo la 'fortuna' di assistere alla fiera del gol mancato al 65', quando Bilyaletdinov apre bene sulla destra per Odemwingie, il nigeriano taglia verso il centro ma conclude addosso a Gabulov, sulla cui ribattuta arriva Charles che spara altissimo da due passi. Rischia di diventare quasi una maledizione questo derby per la Loko quando Sychev, con un gran destro da fuori, non inquadra lo specchio della porta per una questione di centimetri. La Loko meriterebbe sicuramente il vantaggio, che ottiene 3' dopo, andando a segno con Bilyaletdinov, che sigla così il suo primo gol nel 2009. E' Gatagov, forse la nota più lieta di questi ultimi mesi in casa Lokomotiv, che in qualche modo riesce ad innescare il proprio capitano, che fa esplodere un sinistro pieno di rabbia che piega le mani a Gabulov. Quasi immediato però il pareggio della Dinamo, firmato ancora una volta Kerzhakov, che si porta avanti il pallone di testa, supera Dujmovic in velocità e da posizione defilata tira - senza neanche vedere la porta, ma 'sentendola' solamente - di sinistro. Palla nell'angolino, imprendibile per Guilherme. Sychev, da sempre il miglior amico di Sasha, non ci sta ed all'83' si rende protagonista di una splendida azione personale, superando un paio di avversari e crossando in mezzo: il doppio rimpallo che ne consegue per poco non beffa Gabulov.
Tanti rimpianti per i 'Ferrovieri', ancora a digiuno di vittorie sotto la gestione Semin, che oggi però non sono affatto dispiaciuti. Bilyaletdinov, che pare aver recuperato dal problema di natura fisica che l'ha tenuto lontano dai campi negli ultimi due mesi, è in evidente crescita, Sychev - errore imperdonabile solo contro Gabulov a parte - ha giocato un partitone (era da tempo immemore che non giocava con una tale cattiveria agonistica, nella ripresa saltava avversari come birilli) e, in attesa di ritrovare Torbinskiy, hanno avuto la fortuna, mista a bravura, di scoprire e lanciare questo Gatagov che per avere 18 anni è fortissimo. Negativa soltanto la prova di un confusionario Odemwingie, che comunque rientrava dopo uno stop lungo più di un mese.



Lokomotiv (4-2-3-1): Guilherme 5,5; Yanbaev 6 (dal 74' Fininho s.v.), Dujmovic 5, Rodolfo 6,5, Kuzmin 6; Charles 5,5, Glushakov 6; Odemwingie 5, Bilyaletdinov 7, Gatagov 7; Sychev 6,5.
In panchina: M. Cech, Belyaev, Mudjiri, Cocis, Fall, Minchenkov.
Dinamo (4-5-1): Gabulov 6,5; Kowalczyk 6 (dal 72' Kokorin s.v.), Kolodin 6, L. Fernandez 5,5, Granat 6; K. Kombarov 5,5, Wilkshire 5, Svezhov 5,5 (dal 63' Ropotan 5,5), Khokhlov 6, D. Kombarov 6; Kerzhakov 7,5.
In panchina: Shunin, Tanasijevic, A. Denisov, Dimidko, Smolov.


Arbitro: Y. Baskakov 6.
Ammoniti: Kuzmin (73') e Gatagov (76') per la Lokomotiv.



70' Bilyaletdinov 1-0




78' Kerzhakov 1-1

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