sabato 18 luglio 2009

PREVIEW 14ª GIORNATA RPL 2009


Si gioca nel weekend il penultimo atto prima del giro di boa del campionato forse più incerto d'Europa. Un turno che vivrà probabilmente dell'ennesimo atto di una sfida che dalla fine del 2008 appare infinita. Sarà infatti il tentennante CSKA di Zico, sin qui però quasi (vedi sconfitta nel derby con l'FC Mosca) impeccabile negli scontri diretti, a cercare di fermare l'allungo del Rubin che potrebbe essere annullato tanto quanto potrebbe trasformarsi in fuga. Una gara che catalizza l'attenzione di tutti perchè pare di vitale importanza per il torneo. D'altra parte siamo alla penultima d'andata, il giro di boa s'avvicina e con esso anche l'assegnazione del platonico titolo di Campioni d'Estate. Una giornata nella quale speriamo le squadre che hanno letteralmente disertato la Coppa di Russia, finendo fuori in dodici su sedici nei Sedicesimi, sappiano regalare spettacolo e bel gioco, nonostante il tempo su tutti i campi di Russia parli di condizioni atmosferiche difficili, con caldo torrido. Andiamo a scoprire una ad una le gare del weekend!


Sabato 18 luglio

14:00 - Rubin Kazan - CSKA Mosca
2004- Rubin - CSKA 2-1: 58' e 83' (rig.) Roni; 52' Jarosik.
2005- Rubin-CSKA 1-0: 29' Chizek.
2006- Rubin - CSKA 1-0: 36' Bukharov.
2007- Rubin - CSKA 0-1: 78' Ignashevich.
2008- Rubin - CSKA 0-0

La gara sicuramente più importante della giornata apre il programma del 14° turno della Russian Premier Liga. Una sfida infinita, che sa tanto di rivalità in questi ultimi tempi. Il Rubin ha vinto il Campionato l'anno scorso dominando dall'inizio alla fine, resistendo anche alla rimonta della squadra dell'Armata Rossa che da quel momento non ha fatto altro che vendicarsi dei Tartari, umilandolii alla seconda uscita da scudettati a fine 2008 (4-0 con tripletta di un super Vagner Love e gol di Zhirkov) e soggiogandoli per ben due volte, prima in Supercoppa dove il CSKA legittimò la propria schiacciante superiorità soltanto ai supplementari e poi in Coppa di Russia, dove la squadra di Zico - in inferiorità numerica - seppe sconfiggere i Kazantskie con una rete di Aldonin nel recupero, quando ormai tutti pensavano ancora una volta all'extratime. In Russia molti non credono che il CSKA riuscirà per la terza volta su tre a battere il Rubin in questo 2009 ,forse perchè la squadra allenata dal turkmeno Kurban Berdyev, un autentico sergente di ferro, uno che nell'Armata Rossa di una volta ci sarebbe stato bene, ha ripreso con quel piglio e con quella voglia che ancora non sta dando i frutti sperati nel CSKA, che comunque può contare su di un parco giocatori che non ha probabilmente eguali in Russia. Tuttavia l'assenza definitiva di Zhirkov sarà difficile da metabolizzare. Non si hanno notizie di defezioni importanti in casa Rubin, dove dovrebbe tornare Dominguez, tenuto a riposo la settimana scorsa a causa di un forte raffreddore. Anche nel CSKA dovrebbe partire dall'inizio Vagner Love, ristabilitosi dopo un problema fisico. Da vedere cosa deciderà Zico invece per quanto concerne il ruolo di rifinitore. Dzagoev pare in netto vantaggio su Daniel Carvalho. Alan è stato il migliore in campo contro il Terek ed il brasiliano rientra da un piccolo infortunio; tuttavia non è detto che non possano giocare insieme, anche se verosimilmente non dall'inizio. Berdyev confida di aver imparato abbastanza a giocare contro il CSKA, mentre Zico confida nel clamoroso hat trick. Le squadre sono divise da cinque punti, il CSKA ha però una gara in meno da recuperare contro lo Spartak Nalchik.
Negli incontri giocati a Kazan, il CSKA - dopo aver perso ininterrottamente dal 2003 al 2006, è riuscito nelle ultime due stagioni a raccogliere una vittoria ed un pareggio (0-0 nella passata stagione).


14:15 - Dinamo Mosca - Spartak Nalchik
2006- Dinamo - Spartak Nalchik 1-0: 70' Khokhlov.
2007- Dinamo - Spartak Nalchik 2-0: 3' Khokhlov, 50' K. Kombarov.
2008- Dinamo - Spartak Nalchik 1-0: 2' Danny.

Incontro delicato per una Dinamo Mosca che ha sì un avversario non trascendentale lontano da Nalchik (anche se l'ottimo pareggio per 2-2 ottenuto a Krasnodar fa ben sperare), ma che si trova in una situazione non propriamente facile. La ripresa del Campionato, dopo le due settimane di ritiro a Mosca per preparare al meglio il gruppo al Preliminare di Champions League che si è saputo sarà contro un avversario tosto come il Celtic Glasgow, hanno restituito una Dinamo legnosa e lenta, capace di entrare in partita quando questa era ormai compromessa sabato scorso a Perm e capace di farsi eliminare dalla Kubok Rossii dalla Volgar-Gazprom Astrakhan, formazione che lotta per non retrocedere in First Division. Un momento difficile che Kobelev, multato e squalificato di un turno in Coppa per aver insultato il quarto uomo, conta di superare a partire da sabato. Il momento che attende la squadra della Polizia è davvero duro e bisogna approcciarlo col morale a mille. Lo Spartak Nalchik nelle ultime settimane ha mostrato dei chiari segnali di risveglio, raccogliendo forse meno di quanto seminato, visto che gli avversari si chiamavano Zenit e Kuban, affrontato in quel di Krasnodar. La compagine di Krasnozhan, ancora in piena zona retrocessione, vive un momento comunque delicato, con gli stipendi che non arrivano da un mese e mezzo e con una situazione di mercato in continua evoluzione, fatta di tanti giocatori in prova da diverse nazioni.
Nei tre precedenti giocati a Mosca, la Dinamo ha sempre vinto e senza subire gol.


16:30 - Saturn - Rostov
2004- Saturn - Rostov 2-0: 71' Medvedev, 90'+2 D. Bazaev.
2005- Saturn - Rostov 2-0: 45' Kanchelskis, 78' Bareiro.
2006- Saturn - Rostov 0-0
2007- Saturn - Rostov 1-0: 28' Kirichenko.

Match importante soprattutto per i padroni di casa che devono cercare di allontanarsi al più presto dalle basse zone della classifica. Il peggio per la squadra della Moscow Region pare passato ma è ovvio che l'ambizionsa ed esigente dirigenza si aspettava qualcosa di meglio da una stagione che invece si sta ancora rivelando avara di soddisfazioni. Chi invece è sicuramente soddisfatto del proprio Campionato è Oleg Dolmatov. Il suo Rostov, giunto in Premier Liga a tambur battente, stravincendo davanti al Kuban la First Division, ha raccolto sin qui molto sia a livello di punti che a livello di simpatie. La squadra del Mar Nero è semplice, ha un gioco lineare ed una filosofia fondata sul duro lavoro. I risultati si stanno vedendo.



Domenica 19 luglio

11:45 - Tom Tomsk - Khimki
2007- Tom - Khimki 3-1: 40', 72' e 84' Maznov; 90' Evstafjev.
2008- Tom - Khimki 3-1: 36' Shirko, 40' Michkov (rig.), 79' Kharitonov; 38' M. Jovanovic.

A Tomsk va di scena lo scontro fra due squadre che hanno vinto una sorta di scudetto delle vicissitudini finanziarie. Tom e Khimki, infatti, sono associate principalmente ai problemi finanziari delle rispettive dirigenze. I Siberiani paiono aver trovato il tanto atteso sponsor che garantirà i fondi necessari per la prosecuzione del torneo che pareva in dubbio sino ai giorni scorsi. Sarà comunque una corsa ad ostacoli per la squadra della Siberia Occidentale, capace di un buon inizio di torneo che sta consentendo ai ragazzi del saggio Nepomnyaschiy di avere un piccolo margine sulla zona retroccessione, dove invece è letteralmente immerso il Khimki di Sarsanya, per il quale si può dire buona la tredicesima. Il tanto discusso e bistrattato numero tredici infatti ha portato ai rossoneri nella periferia Nord della Capitale la prima vittoria stagionale, un'iniezione di fiducia per una squadra che spesso era parsa scoraggiata ed anche a corto di quella malizia indispensabile per una formazione che vuole salvarsi. Sarsanya aveva cerchiato in russo la gara contro il Tom da settimane. E' un autentico spareggio salvezza prima del giro di boa.
Nei due precedenti a Tomsk, il Tom s'è imposto per 3:1 in entrambe le occasioni.


14:00 - Amkar Perm - Lokomotiv Mosca
2004- Amkar - Lokomotiv 0-1: 29' Parks.
2005- Amkar - Lokomotiv 3-4: 19' Kushev, 43' Leonchenko (rig.), 45'+2 Kushev; 52' (rig.) e 58' (rig.) Bilyaletdinov, 75' Izmailov, 90'+4 Lebedenko.
2006- Amkar - Lokomotiv 1-3: 23' Grishin; 9' O' Connor, 55' Chaker Zouaghi, 78' Ivanovic.
2007- Amkar - Lokomotiv 1-0: 52' Grishin.
2008- Amkar - Lokomotiv 0-0

Sfida abbastanza interessante quella in programma allo Stadio Zvezda, il cui nuovo manto erboso ha portato bene all'Amkar contro la Dinamo sette giorni fa. In quell'occasione s'è vista una squadra rigenerata, rinfrancata, motivata ed affamata. Bisogna anche ricordare che negli Urali la stagione non è iniziata nel migliore dei modi. Gli infortuni in sequenza dei giocatori più importanti, la perdita di Dujmovic ceduto proprio alla Lokomotiv ed il cambio d'allenatore hanno influito in quella che si è rivelata una partenza ad handicap. Ora - dopo aver rischiato di affondare - l'Amkar ha messo a segno due consecutive e convincneti vittorie. I pezzi più importanti sono rientrati o entrati in forma. Dimitrov ed i suoi hanno parlato di inizio di un nuovo Campionato per la compagine più rappresentativa della zona Urali. Sarà così un banco di prova importante per la Loko di Semin che continua ad avere un rendimento nettamente inferiore alle attese. Il tecnico tornato a Mosca dopo la positiva esperienza a Kiev ed al quale tutti si aggrappano, ha sin qui raccolto una sconfitta ed un magro 0-0 interno contro il Tom Tomsk. Gli obiettivi indicati da Semin e dalla dirigenza si allontanano pericolosamente e la sensazione è che la Lokomotiv vistasi nelle ultime settimane difficilmente può mettere a segno il colpo grosso a Perm. Dopo il positivo debutto contro il Tom, il portiere brasiliano Guilherme - che non giocava da quasi due anni - potrebbe nuovamente lasciare il posto a Cech causa un problema al piede che potrebbe dar noia all'estremo difensore classe 1985 sul terreno sintentico dove è in programma il match contro l'Amkar. Per i 'Ferrovieri' c'è pochissimo da fare o da dire, servono urgentemente risultati per dare un senso ad una classifica deficitaria. Per l'Amkar la speranza di chiudere in crescendo il girone d'andata per tentare un aggancio alle posizioni di media classifica nel prossimo futuro.
La Loko, che mai ha battuto l'Amkar a Mosca, ha vinto invece tre volte in trasferta.T re pareggi ed una vittoria per l'Amkar negli altri precedenti.


14:00 - Spartak Mosca - Krylya Sovetov Samara
2004- Spartak Mosca - Krylya Sovetov 3-1: 18' Pavlyuchenko, 28' Samedov, 45' Bazhenov; 10' Souza.
2005- Spartak Mosca - Krylya Sovetov 1-0: 56' Ra. Kovac.
2006- Spartak Mosca - Krylya Sovetov 3-2: 3' Mozart, 46' Cavenaghi, 70' Ra. Kovac; 42' Mudjiri, 69' Skvernyuk.
2007- Spartak Mosca - Krylya Sovetov 1-0: 10' Torbinskiy.
2008- Spartak Mosca - Krylya Sovetov 0-1: 73' O. Ivanov.

Non sarà uno scontro frontale tra due squadre che si stanno contendendo un Campionato, visto che per il Krylya Sovetov lo Scudetto è stato un piacevole sogno d'inizio stagione (più per i tifosi che per la squadra, a dir la verità), ma la sfida in programma domenica in un Luzhniki speriamo non rovente potrebbe davvero risultare bella e piacevole. Gli ingredienti ci sono tutti e queste due squadre hanno divertito ogni volta che si sono trovate di fronte. Lo Spartak è in un ottimo momento. Era da due anni che la squadra più famosa del Paese non mostrava un rendimento così elevato che si traduce al momento con un ottimo secondo posto a quattro punti dal solito Rubin. Lo Spartak dal canto suo non può fermarsi e deve continuare a correre e vincere. Chi non correrà per un bel pò è Ivan Saenko, infortunatosi la scorsa settimana a Rostov. Legamento crociato fuori uso per lui e stagione finita. Non sarà dell'incontro neanche il giovane terzino Makeev, così come del resto l'argentino Clémente Rodriguez, tornato in patria per firmare probabilmente col San Lorenzo ed i nuovi acquisti Pesjakov ed Ibson. In prima squadra è tornato Rafael Carioca, che in Coppa ha giocato tutti e 90 i minuti destando un'ottima impressione. Potrebbe essere riproposto domenica. Acque agitate invece tra le "Ali". La squadra non vince da diverse giornate e le ultime due sconfitte hanno fatto discutere non poco. Alla caduta di Grozny è seguita la sconfitta interna contro il Rubin che per la prima volta è passato a Samara portandosi a casa il sentitissimo derby del Volga. I giocatori minacciano di ricorrere contro la società che non verserebbe gli stipendi da quasi due mesi. I sorrisi ed i volti allegri di inizio stagione paiono essere un lontano ricordo, così come quella vittoria, storica proprio al Luzhniki che di fatto permise alla formazione di Samara di adoperare il decisivo allungo verso la conquista di un posto in Europea League.
Il Krylya ha vinto a Mosca nel 1992 e nel 2008. In casa lo Spartak ha vinto per tredici volte, mentre in due sole occasioni la gara è finita in parità.


16:15 - FC Mosca - Kuban Krasnodar
2004- FC Mosca - Kuban 2-2: 41' Bracamonte, 68' Rizvich; 5' Kantonistov (rig.), 90'+1 Landriev.
2007- FC Mosca - Kuban 1-0: 34' P. Bystrov.

Dimenticare San Pietroburgo. Questo sicuramente Miodrag Bozovic chiederà ai suoi ragazzi che si apprestano ad affrontare il Kuban Krasnodar. Autori di una discreta gara domenica scorsa contro lo Zenit, ma mortificata dall'errore colossale dell'arbitro (?) Eduard Malyj, i 'Cittadini' cercano di ripartire in un torneo che li ha sin qui visti interpretare il ruolo della grande rivelazione. Non è superfluo ricordare che l'FC Mosca ha quest'anno castigato CSKA e Spartak, fermato Rubin e Lokomotiv e solo gli episodi hanno condannato i granata contro Dinamo e Zenit, nelle uniche due sconfitte stagionali. Per questa squadra che ha perso Bracamonte per un periodo imprecisato di tempo, non sembra comunque irraggiungibile l'obiettivo Europa. Certo che le grandi dovrebbero continuare a perdere punti, ma questa formazione - se dovesse continuare a mettere in mostra un rendimento simile a quello vistosi sin qui - sarà in grado di dire la sua. All'Eduard Streltsov arriva il Kuban di Ovchinnikov, in trasferta senza dubbio più malleabile della squadra ammazza-grandi che più di una volta si è lasciata ammirare tra le mura amiche. Contro lo Spartak Nalchik The Boss avrebbe voluto vincere, ma s'è dovuto accontentare di un pareggio comunque giusto.


18:30 - Terek Grozny - Zenit San Pietroburgo
2005- Terek - Zenit 0-0
2008- Terek - Zenit 1-4: 76' Bendz; 13' Arshavin, 23' Krizanac, 41' Pogrebnyak, 70' Zyryanov.

Match assolutamente insidioso per lo Zenit che è ospite, si fa per dire, dei Ceceni del Terek Grozny, sempre aggressivi nella loro tana, gremita in ogni ordine di posti quando i loro beniamini devono vedersela contro una grande della Premier Liga. La squadra allenata da Vyatcheslav Grozny pare aver passato il periodo di appannamento e di esser ripartita col piede giusto dopo la pausa. Contro il CSKA la prestazione è stata all'altezza del Terek dello scorso anno,q uello che in casa ebbe praticamente la meglio con tutte le grandi ad eccezione dello Zenit, contro il quale giocò però a Makhachkala dopo la squalifica successiva alla gara interna contro la Lokomotiv che vide le aggressioni di tifosi a Pelizzoli e Fininho. Gara tra due compagini al centro di qualche polemica di troppo dopo che nella scorsa giornata entrambe hanno beneficiato di favori arbitrali più o meno evidenti che hanno scatenato le ire degli avversari, nella fattispecie CSKA Mosca e FC Mosca. Lo Zenit ha messo in chiaro che pur conoscendo le insidie del Terek, non può scendere in campo temendo l'avversario. La rincorsa al vertice è lunga e dura e pertanto in Cecenia si deve giocare per vincere come in ogni restante gara. Advocaat spera che il segnato - su rigore - in Coppa di Russia dia fiducia a Pogrebnyak che ha ammesso davanti ai cronisti di aver bisogno di sbloccarsi. Difficile immaginare cambiamenti rispetto alla squadra che ha battuto l'FC Mosca domenica. Sirl, ancora alle prese con problemi fisici, dovrebbe comunque essere aggregato alla prima squadra.
L'anno scorso uno Zenit che ben combinò cinismo e giocate da playstation passo 4-1 in Dagestan. Nell'unico precedente giocatosi davvero a Grozny - e risalente alla stagione 2005 - finì 0-0.


BUON CAMPIONATO A TUTTI!

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