venerdì 24 luglio 2009

PREVIEW 15ª Giornata RPL 2009

La Russian Premier Liga si prepara ad assegnare il platonico titolo di Campione d'Estate. Sono addirittura quattro le squadre in grado di poter virare in testa a metà del cammino: Rubin Kazan, FC Mosca, Spartak Mosca e CSKA Mosca. Una giornata davvero fantastica e da vivere tutta di un fiato. Non solo infatti l'incertezza regna sovrana in classifica, ma anche le gare s'attendono vibranti. Tra una serie di big match spicca il derby dei derby in Russia in questi ultimi anni: CSKA contro Spartak. Non resta che andare a scoprire gara per gara il programma della sulla carta giornata più spettacolare che la Russian Premier Liga s'appresta a vivere!


Venerdì 24 luglio

17:00 - Khimki - Amkar Perm
2007- Khimki - Amkar 1-0: 46' Shirokov.
2008- Khimki - Amkar 0-3: 9' Zhilyaev, 19' Kushev, 87' Injac.

Il giro di boa coincide con l'ultima spiaggia per il Khimki. Contro l'Amkar, la squadra di Sarsaniya non può davvero più fallire. I rossoneri della Moscow Region sono malinconicamente ultimi ed il distacco dalla prima posizione utile per la salvezza non fa che crescere. La vittoria di due settimane fa contro i rivali del Saturn pareva essere l'inizio della risalita per una squadra giovane, inesperta ed alla ricerca anche del morale. La sconfitta, pesantissima, di Tomsk,c ontro una diretta concorrente per la salvezza, ha riportato tutti tristemente e bruscamente sulla terra. Il Khimki è letteralmente costretto a scrollarsi di dosso tale umiliazione soltanto vincendo contro la compagine di Perm. Impresa non impossibile, specie se consideriamo il fatto che gli altri rossoneri, quelli degli Urali, abbiano faticato quest'anno lontano da casa; tuttavia i numeri non sono dalla parte del Khimki, capace di vincere una gara su quattordici, e che si troverà di fronte una squadra che non perde da quattro incontri e che con gli effettivi sta recuperando forma, morale e convinzione. Gli uomini allenati da Dimitrov, che presto faranno il loro debutto assoluto in European League, stanno cercando la forma ottimale per l'avventura continentale. Fino a tre giornate fa, la zona retrocessione era pericolosamente vicina. Ora il pericolo pare quasi a distanza di sicurezza; vincere o non perdere a Khimki allontanerebbe una volta per tutte la zona che scotta.
Il Khimki ha vinto 1-0 nell'anno dell'esordio in Premier Liga con gol di Shirokov, perdendo però 0-3 lo scorso anno, nella prima giornata.


Sabato 25 luglio

14:30 - Krylya Sovetov Samara - Saturn
2004- Krylya Sovetov - Saturn 1-1: 8' Catanha (rig.); 25' Onopko.
2005- Krylya Sovetov - Saturn 1-0: 90' Bulyga.
2006- Krylya Sovetov - Saturn 0-0
2007- Krylya Sovetov - Saturn 0-1: 33' Shilla.
2008- Krylya Sovetov - Saturn 4-0: 10' Bober, 41' e 62' Savin, 88' Kovba.

Rinfrancato dal positivo pareggio ottenuto in casa dello Spartak Mosca, il Krylya Sovetov attende il Saturn in quella che può essere una gara capace di dare ulteriori stimoli ai ragazzi allenati da Slutskiy. L'1-1 del Luzhniki ha allontanato le nubi che pesantemente si stavano addensando sulla città in riva al Volga. Troppe cose erano successe dalla discussa gara persa a Grozny contro il Terek prima della pausa estiva. I tifosi pronti a contestare, le indagini partite, la stampa che getta benzina sul fuoco e nel fuoco, quello vero, ci finisce la macchina di Ivan Taranov. Come se non bastasse, giungono voci di problemi finanziari e di mensilità non percepite, con la spinosa vicenda del difensore Oh Beom-Seok che lascia la squadra e la minaccia di denunciarla alla FIFA proprio a causa di questi presunti mancati pagamenti degli stipendi. Il Krylya Sovetov capolista, pronto a far sognare i tifosi ad inizio stagione, s'era dissolto nello spazio di un mattino. Dopo Mosca, il clima si è mitigato; ora tocca ai giocatori continuare sulla buona strada e provare a migliorare la classifica in vista dell'inizio dell'European League( le Ali voleranno in Irlanda contro il St.Patricks). Il Saturn difficilmente accetterà un ruolo da comprimaria, anche perchè la formazione ora guidata da Gordeev ha perso una sola volta da maggio ed è una squadra letteralmente trasfo rmata rispetto a quella debole ed arrendevole agli ordini del tedesco Jurgen Roeber.Con la nomina del tecnico delle giovanili il Saturn ha mutato atteggiamento e risultati, allontanandosi rapidamente dai bassi fondi della classifica e non è detto che, di questo passo, non ritorni anche in lizza per un posto in Europa, che in fondo era l'obiettivo stagionale prefissato dalla dirigenza degli 'Alieni', da ormai due anni però molto poco attivi sul mercato.
In casa il Krylya ha perso una solta volta contro i neroazzurri, nel 2007, l'annata migliore nella storia del Saturn. Sette vittore delle 'Ali' di Samara e due pareggi nella altre sfide dal 1999 ad oggi.


15:15 - Lokomotiv Mosca - Dinamo Mosca
2004- Lokomotiv - Dinamo 2-1: 56' Khokhlov, 76' Evseev; 25' Beschastnykh.
2005- Lokomotiv - Dinamo 4-1: 30' Loskov, 38' Lebedenko, 45'+1 Izmailov, 53' Lebedenko; 21' Derlei.
2006- Lokomotiv - Dinamo 2-0: 22' Bilyaletdinov, 42' Loskov(rig.).
2007- Lokomotiv - Dinamo 2-2: 70' Sychev, 87' Odemwingie; 59' e 73' Pimenov.
2008- Lokomotiv - Dinamo 0-1: 51' Kokorin.

Uno dei derby di Mosca più attesi che arriva però in una giornata abbastanza emblematica. Lokomotiv e Dinamo sono le due squadre che quest'anno come nelle ultimissime stagioni, eccetto la scorsa nella quale la squadra della Polizia si rese artefice di un grande torneo, vengono regolarmente messe in ombra dalla fama, dai colpi e dalla risonanza di CSKA e Spartak. Ironia della sorte, quello che avrebbe potuto essere un big match coi fiocchi, risulta quasi sminuito dalla concomitanza dell'altro ingombrante derby ed anche dalla gara di San Pietroburgo dove il Rubin Campione di Russia in carica fa visita allo Zenit. 'Ferrovieri' e 'Poliziotti' si ritrovano a Cherkizovo a 9 mesi di distanza dalla pesantissima e storica vittoria della Dinamo firmata da uno strepitoso Alexander Kokorin che con una sua prodezza regalò in un sol colpo alla Dinamo un successo che mancava da diversi lustri ed un posto in Champions League che Khokhlov (squalificato perchè espulso contro il Palermo quando vestiva la maglia proprio dei rossoverdi) e compagni dovranno guadagnarsi in un Preliminare che tanto somiglia alla scalata di una qualche vetta dell'Himalaya. Tornando alla gara del Lokomotiv Stadion, si può parlare di ultima spiaggia per gli uomini di Semin (altro ex - seppur molto meno fortunato - della gara), staccati di ben cinque punti dalla Dinamo. Entrambe le squadre non hanno incantato in questa prma fase di torneo, ma evidentemente la Dinamo può vantare, oltre al margine dei suoi giovani, quello spirito di squadra e quell'Alexander Kerzhakov che la Lokomotiv in questo momento non ha. Decisivo come nessuno l'attaccante di Kiginseep, capace di tenere a galla i suoi anche in momenti di palese difficoltà, come nella sfida dell'ultimo turno vinta grazie proprio ad una sua prodezza al 90'. La Lokomotiv ha poche scusanti: questa è una gara da dentro o fuori, contro una delle maggiori concorrenti alla zona European League, l'unica alla portata dei rossoverdi, forse. La Dinamo inoltre non pare stia attraversando un gran momento ed il turno preliminare di Champions League può essere un vantaggio importante per i padroni di casa che al momento hanno vinto il derby con lo Spartak e perso malamente quello contro il CSKA.
L'anno scorso la Dinamo spezzò un digiuno che durava dal 1994. In quei 14 anni, 14 vittorie per la Loko e 3 pareggi.



16:45 - Zenit San Pietroburgo - Rubin Kazan
2003- Zenit - Rubin 1-0: 49' Sirl.
2004- Zenit - Rubin 4-3: 20' Spivak (rig.), 37' Sirl, 39' Radimov, 87' Kerzhakov; 24' Roni, 50' A. Fedorov, 70' Boyarintsev.
2005- Zenit - Rubin 0-1: 56' Bairamov.
2006- Zenit - Rubin 1-0: 42' Denisov.
2007- Zenit - Rubin 2-1: 68' Skrtel, 78' Arshavin; 41' Gabriel.
2008- Zenit - Rubin 1-3: 16' Arshavin; 75' Semak, 77' e 83' Gokdeniz Karadeniz.

Gara che si annuncia come uno spauracchio per lo Zenit che lo scorso anno lanciò per ben due volte il Rubin verso lo scudetto. Fu proprio a San Pietroburgo in apertura di torneo che il Rubin, anche agevolato da uno Zenit distratto e rivolto alla trionfale (1-4 ed indimenticabile lezione di calcio) trasferta di Leverkusen, iniziò a fare la voce grossa con una sorte di dichiarazione d'intenti. La vittoria in casa dello Zenit Campione in carica suonò come una sfida. Al ritorno la formazione di Kazan, per molti in calo in quel periodo, vinse con una vittoria netta per 4-1 che estromise una volta per tutte gli uomini di Advocaat dalla lotta al titolo. E' questa la gara dei denti avvelenati. Non tutti però avranno la possibilità di sfogare sul campo le proprie voglie. Alejandro Dominguez ad esempio s'è fatto volontariamente squalificare perchè nel suo contratto di prestito c'è una richiesta di Dick Advocaat, il quale ha concesso all'argentino di lasciare San Pietroburgo, dove sarebbe stato tenuto ai margini della rosa, per accasarsi nell'amata capitale della Repubblica del Tatarstan, a patto che Dominguez non giochi contro lo Zenit. L'ex River è rimasto così a Kazan e dovrà soffrire insieme al suo connazionale Ansaldi, giocatore molto apprezzato dal tecnico olandese del club di Piter, anche lui squalificato. Non saranno probabilmente del match neanche Kaleshin e Ryzantsev, entrambi out da parecchie settimane. Diverse le assenze anche nello Zenit: mancheranno infatti, oltre all'infortunato di lunga data Danny, gli infortunati Malafeev e Ionov (quest'ultimo fattosi male nel secondo tempo del match di Grozny) e lo squalificato Fernando Meira. Rientrerà al centro della difesa Krizanac, ma non è ancora ben chiaro quale potrebbe essere il suo compagno di reparto: anche Hubocan è in forse, messo in preallarme così il belga Lombaerts, che nel secondo tempo contro il Terek ha rivisto il campo dopo una lunghissima assenza.
La squadra degli Zar attende la gara della verità dopo la sconfitta beffa subita dal Terek, arrivata al termine di una gara tirata, contro un avversario mai domo ed aiutato palesemente dalla mancanza di personalità del direttore di gara che si è letteralmente rifiutato di concedere allo Zenit un rigore nettissimo nei minuti di recupero. Un Terek che dopo essersi portato sul 2-0, si era fatto recuperare due gol (a segno Huszti e Pogrebnyak) nel giro di poco più di 3', ma che aveva trovato la rete della vittoria al 90' con il difensore bulgaro Iliev. Simile lo stato d'animo del Rubin. Anche i Tatari devono fare mea culpa per essersi sbriciolati contro un CSKA non trascendentale e di certo non sfavorito dalla direzione di gara che ha negato ai granata un rigore solare ed un'espulsione di Semberas per fallo da ultimo uomo a dir poco clamorosa. Semak e compagni sono comunque costretti a vincere per bissare il titolo di Campioni d'Estate conquistato un anno fa, che si augurano possa essere di buon auspicio. Lo Zenit deve far altrettanto per non uscire a metà Campionato dal discorso Scudetto.
Non si è mai pareggiato al Petrovskiy, dove si contano 4 vittorie dello Zenit (la più bella nel 2004, con un gran gol di Kerzhakov a 3' dal termine; niente male anche la sfida del 2007, decisa da un'autentica prodezza di Arshavin) e due del Rubin.



19:00 - Rostov - Tom Tomsk
2005- Rostov - Tom 2-0: 30' Buznikin, 55' Perez.
2006- Rostov - Tom 2-1: 4' Osinov (rig.), 84' Kruscic; 42' Skoblyakov.
2007- Rostov - Tom 2-2: 14' Kalachev, 65' Vinogradov; 74' e 78' Kiselev.

Il Rostov vuole rimettersi in moto.Il Campionato non è certo agli sgoccioli ma soltanto a metà. La squadra allenata da Oleg Dolmatov non è troppo lontana dall'obiettivo salvezza tranquilla richiesto dalla dirigenza. La zona Uefa è obiettivamente un miraggio, quella calda è a distanza di sicurezza.A volte pare difficile trovare le motivazioni con questo tipo di classifica, ma per una squadra come il Rostov, al pari di tutte quelle del Sud della Russia, giocare tra le mura amiche è sempre un piacere. Il pubblico è caldo e segue fedelmente i propri beniamini, motivando, incitando e spingendo la squadra di casa ad ogni incontro. Soltanto Zenit e Spartak possono contare un supporto casalingo superiore a quello di squadre come Rostov, Kuban, Spartak Nalchik e naturalmente Terek. Sarà quindi una gara difficile per il Tom, che rischia di essere appagato da una settimana tra le più positive dell'anno. Tutto è iniziato con la vittoria sul Khimki, battuto 4-0, continuando con gli ancor più importanti accordi di sponsorizzazione che hanno di fatto salvato le casse della società che riceverà anche 2 milioni di dollari per la cessione di Kornilenko allo Zenit. Un pareggio tutto sommato starebbe bene ad entrambi, ma il Rostov scenderà sicuramente in campo per ritrovare una vittoria che manca ormai da più di un mese, precisamente dall'ultima giornata prima della pausa.
Due vittorie per il Rostov ed un pareggio nei tre precedenti tra il Don ed il Mar Nero.




Domenica 26 luglio

14:00 - CSKA Mosca - Spartak Mosca
2004- CSKA - Spartak Mosca 2-1: 18' Jarosik, 89' Olic; 33' Vidic.
2005- CSKA - Spartak Mosca 1-0: 6' D. Carvalho.
2006- CSKA - Spartak Mosca 2-2: 27' Dudu Cearense, 63' Olic; 35' Jiranek, 82' Pavlyuchenko.
2007- CSKA - Spartak Mosca 1-1: 14' Krasic; 69' V. Bystrov.
2008- CSKA - Spartak Mosca 0-1: 55' Bazhenov.

E' la gara più attesa dell'anno in quel di Mosca. Il derby dei derby, l'unico incontro capace di render gremito (o quasi) il troppo spesso deserto Luzhniki Stadion, lo stadio più grande e famoso del Paese, che conta oltre 80.000 posti a sedere. Un derby che si annuncia come il più incerto degli ultimi anni. "Sono finiti gli anni in qui lo Spartak lo battevamo con una gamba sola", questo il monito di Igor Akinfeev rivolto ai suoi compagni dopo il deludentissimo pareggio interno di mercoledì contro l'altro Spartak, quello che fa meno paura e che fa arrivare meno gente allo stadio, quello del Sud della Russia, nel recupero dell'Undicesimo turno. La sensazione è che il gap si è effettivamente assottigliato, che lo Spartak piano piano stia raccogliendo consensi e fiducia da parte della critica dopo uno degli inizi peggiori degli ultimi anni, con sconfitte imbarazzanti e pesanti che hanno portato all'esonero di Laudrup ed alla nomina di Karpin. Pareva una designazione come le altre, alla moda, 'alla Guardiola', ma questo Spartak - che ha ancora qualche difetto - sta crescendo col passare delle giornate, spesso mettendo in mostra il talento dei propri solisti. Sarà un derby tutto brasiliano, col CSKA che paradossalmente vanta un verdeoro più sbiadito di quello dei concittadini. Vagner Love, mattatore lo scorso anno nel match d'andata (nel quale però a giocare in casa fu lo Spartak) è ancora abbastanza lontano dalla forma ottimale; Daniel Carvalho è infortunato e così è lo Spartak la squadra più 'Samba' visto che a fare il bello ed il cattivo tempo nella squadra allenata da Karpin sono il capocannoniere Welliton ed il re degli assist Alex Meschini, senza dimenticare la presenza quasi assicurata di Rafael Carioca. Vi sarebbe stata una sfida tutta russa, quella tra Yury Zhirkov e tra un redivivo Vladimir Bystrov, autore contro il Krylya Sovetov dell'assolo più bello del Campionato. Mancherà Zhirkov, espulso lo scorso anno, a questa sfida, come mancherà al CSKA che pare davvero in grande difficoltà in avanti da quando l'esterno sinistro è passato al Chelsea. La squadra di Zico sta convincendo poco, ma vince SEMPRE contro le grandi, specie in rimonta, per perdere però spesso e volentieri con le piccole. Lo Spartak al contrario ha quasi sempre fatto la voce grossa con le piccole e, Kazan a parte, non ha mai vinto uno scontro al vertice. La gara sarà infuocata, la posta in gioco è alta e nessuno pare disposto a firmare per un pareggio che rimanderebbe ogni discorso a novembre. OLtre al già citato Carvalho, non sarà del match neanche Caner Erkin, il quale probabilmente il campo non lo vedrà più con la maglia del CSKA: Zico non gli ha infatti perdonato quella presa in giro in seguito alla sostituzione effettuata contro il Rubin ed ha dichiarato alla stampa russa che fino a quando sarà l'allenatore dell'Armata Rossa, il turco il campo non lo vedrà più. Karpin recupera Makeev, così come Zico avrà Aldonin disponibile grazie ad un tutore.
Lo scorso anno s'impose lo Spartak, rompendo un digiuno assoluto che durava da quasi 8 anni ed uno in trasferta che continuava da dieci stagioni. Uno Spartak però che deve ancora del tutto vendicarsi da quell'umiliante 1-5 che subì poco più di un anno fa. 6 vittorie CSKA, 6 pareggi e 5 vittorie dello Spartak nelle gare "ospitate" dai 'Soldati'.



17:00 - Spartak Nalchik - FC Mosca
2006- Spartak Nalchik - FC Mosca 2-2: 60' e 86' Pylypchuk; 22' e 87' Kirichenko.
2007- Spartak Nalchik - FC Mosca 1-0: 65' aut. Hubnik.
2008- Spartak Nalchik - FC Mosca 0-3: 22' (rig.) e 24' Adamov, 61' Godunok.

Incontro che potrebbe essere sorprendentemente decisivo per l'assegnazione del primato al giro di boa. In caso di non vittoria del Rubin infatti, i 'Cittadini' potrebbero virare in testa al gruppo. Impresa non impossibile visto che gli uomini di Bozovic giocheranno sul campo della penultima in classifica che tra l'altro è reduce da una trasferta infrasettimanale sul campo del CSKA. La gara del Luzhniki ha sicuramente 'mangiato' ai Caucasici energie psico-fisiche importanti, cosa che potrebbe davvero avvantaggiare un FC Mosca che rischia di scendere in campo caricato a mille. Da premettere comunque che lo Spartak meno noto i casa non regala niente a nessuno. Rubin e Zenit, le uniche grandi a giocarci al momento, si sono salvate con un pareggio. Gli uomini di Krasnozhan, nonostante alcuni risultati prestigiosi, fanno punti soltanto con le grandi e riescono a vincere assai raramente. La classifica è penalizzante e non ci si può permettere altri passi falsi per non staccarsi definitivamente dal terzultimo posto.
L'anno scorso i Cittadini espugnarono Nalchik con un perentorio 3-0 apparso fin troppo facile. Una vittoria per i Caucasici ed un pareggio nelle altre due gare fra Spartak e FC Mosca.



19:00 - Kuban Krasnodar - Terek Grozny
NESSUN PRECEDENTE IN PREMIER LIGA

Derby caldo tra le due squdre del Sud russo che più hanno impressionato in quanto a gioco espresso e che per la prima volta si trovan di fronte nella massima serie. Da una parte il Kuban di Ovchinnikov, capace di mettere nella rete proprio a Krasnodar, Spartak, Lokomotiv e CSKA. Dall'altra parte il Terek, squadra cui il Kuban pare proprio voler ispirarsi per quanto concerne il rendimento interno con le grandi. Gli uomini allenati da Vyacheslav Groznyj quasi sempre malleabili in trasferta, potrebbero subire il contraccolpo da una settimana che è andata avanti col ricordo della vittoria incredibile sullo Zenit. Il Kuban ha bisogno maggiore di far risultato, anche perchè la squadra in trasferta stenta ed in casa non è riuscita a vincere contro formazioni alla portata come Tom, Rostov e Spartak Nalchik. La gara si annuncia calda e tirata. Potrebbe essere, stando alle indiscrezioni, l'ultima di Kasaev davanti al proprio pubblico. Settimana scorsa, l'osseta cresciuto nello Zenit, non ha nascosto il desiderio di accettare l'offerta del Rubin Kazan. Il mercato si apre ufficialmente il 1° Agosto e Kasaev potrebbe presto cambiare maglia. Non ci sono precedenti come detto in Russian Premier Liga.




Giornata che promette di diventare la più bella, palpitante e discussa. Domenica sera potremo fare un primo vero bilancio per quanto riguarda questo Campionato 2009 che col passare delle giornate diventerà sempre più appassionante. Quattro squadre a giocarsi il titolo di Campione d'Estate sono un antipasto gustosissimo di un torneo che nel girone di ritorno non può che entrare ancor più nel vivo con i nuovi acquisti e l'inizio delle competizioni europee.


Buon Campionato a tutti!

Nessun commento: