venerdì 31 luglio 2009

PREVIEW 16ª Giornata RPL 2009 [1ª del girone di Ritorno]


Venerdì 31 luglio

17:00 - Rubin Kazan - Spartak Nalchik
2006- Rubin - Spartak Nalchik 0-0
2007- Rubin - Spartak Nalchik 2-1: 54' Salukvadze, 79' Hasan Kabze; 69' Amisulashvili.
2008- Rubin - Spartak Nalchik 3-0: 1' Bukharov, 15' e 54' Milosevic.

E' la gara della discordia, quella che ha 'infranto' l'equità del Campionato Russo. Sono proprio le due compagini che scenderanno in campo quando a Kazan sarà tardo pomeriggio a lamentare un trattamento dispari da parte della Federcalcio Russa, quella che poco e niente ha fatto quando tutti chiedevano di aprire le liste in anticipo e che ora vieta a Rubin e Spartak Nalchik di schierare i nuovi acquisti, quando nello stesso turno, altre squadre potranno schierare i giocatori tesserati prima del 1° Agosto. Non è che a Kazan e Nalchik fosse arrivata una valanga di fenomeni, anzi, il Rubin ha preso il solo Murawski - centrocampista nel giro della nazionale polacca - ed il fantasma Asildarov è fin'ora l'acquisto più importante dei Caucasici, ma fa riflettere la totale mancanza di senno che spesso regna incontrastata in Russia. Giusto, divertente e magari un pò irritante quando questa spadroneggia in campo aggiungendo sale e pepe ad un Campionato già di per sè affascinante; fonte d'indignazione quando troppo spesso in Russia si vede una profonda assenza della regola del buon senso.
Il Rubin si è confermato Campione d'Estate per la seconda volta consecutiva. I Tartari guidano la classifica con un margine comunque ben più risicato rispetto a quel solco scavato al termine del girone d'andata 2008. Al termine del girone d'andata della scorsa RPL, finì lil momento d'appannamento degli uomini di Berdyev che iniziarono a spron battuto il girone di ritorno realizzando un'altra serie di vittorie pesantissime. E' quello che il tecnico turkmeno chiede ai suoi per staccarsi dal gruppo che insegue a poche lunghezze dove si sta facendo largo il Samba-Spartak di Valery Karpin. Il Rubin recupera gli argentini Dominguez ed Ansaldi, assenti nella dignitosa prova di San Pietroburgo, dove il Rubin ha rischiato di vincere al 94'(traversa di Sibaya).
Lo Spartak Nalchik non può fare calcoli e proverà a portar via da Kazan un punticino che non muoverebbe più di tanto la classifica ma che andrebbe a tirar su il morale di una squadra che sta pagando pesantemente l'assenza di un bomber vero capace di garantire quella manciata aggiuntiva di punti che mancano ai Caucasici per esser fuori dalla zona retrocessione.
Rubin imbattuto in casa con lo Spartak Nalchik. Dopo il pareggio a reti bianche del 2006, solo vittorie per Berdyev che a Marzo aveva sfatato il tabù Nalchik con un pareggio.


Sabato 1 agosto

11:30 - Tom Tomsk - CSKA Mosca
2005- Tom - CSKA 0-0
2006- Tom - CSKA 0-1: 53' Olic.
2007- Tom - CSKA 0-1: 45' aut. Maznov.
2008- Tom - CSKA 0-0

Una gara delicata attende il CSKA Mosca. Zico scopre la Siberia e lo fa dopo esser stato giustamente criticato per la prestazione e per il piglio del suo CSKA nel derby perso meritatamente domenica scorsa contro lo Spartak Mosca. Probabilmente il peggior derby degli ultimi 9 anni per i 'Soldati'. Il match del Luzhniki è stato tra l'altro la prima sconfitta per i rossoblù nell'ambito degli scontri diretti tra le big (se escludiamo dal giro l'FC Mosca d Bozovic). I difetti sono sotto gli occhi di tutti e sono molteplici. La squadra va fin qui peggio del 2007, l'anno peggiore di Gazzaev, che finì comunque terzo.Z hirkov se n'è andato al Chelsea, Vagner(squalificato) fa quasi tenerezza per come lotta, ma non è ancora al top della forma. Il Dzagoev dell'ultima partita sembra la controfigura del peggior Bilyaletdinov e Krasic ha smesso di galoppare sulla destra come ai bei tempi. E se i solisti spariscono, il gioco latita e la difesa è come al solito in allarme. Mancherà ancora Daniel Carvalho, infortunato. Le prime gare del girone di ritorno ci daranno la risposta: è reversibile la crisi del CSKA?
Proverà ad approfittare del momento di smarrimento dei 'Kony' il Tom Tomsk, già capace di espugnare il Luzhniki nel match d'andata. Nepomnyaschij ricorderà ai suoi la diligenza mostrata nell'incontro giocatosi a Mosca nel marzo scorso. Il pubblico di Tomsk potrebbe fare il resto. Trasferta che non è semplice per nessuno.
C'è da dire che il CSKA a Tomsk non ha mai perso. L'anno scorso finì 0-0, nel 2007 decise un autogol di Maznov su una punizione sporca del rientrante Daniel Carvalho.


14:00 - Spartak Mosca - Kuban Krasnodar [diretta su SKY Sport 1 & Pervij Kanal - CH 1 RUS ORTi]
2004- Spartak Mosca - Kuban 1-1: 48' D. Petkovic; 33' Vuka.
2007- Spartak Mosca - Kuban 4-0: 2', 39' (rig.) e 51' Pavlyuchenko, 61' V. Bystrov.

Pur non essendo un derby, cosa comunque da non ripetere ad alta voce nei pressi delle orecchie del tecnico del Kuban Sergey Ovchinnikov (ex beniamino della tifoseria della Lokomotiv), la gara in programma sabato al Luzhniki è sicuramente una di quelle della prima giornata del girone di ritorno che desta maggior interesse. Tante le ragioni. La prima affonda le proprie radici nella spettacolare gara d'andata. A Krasnodar furono i padroni di casa ad imporsi al termine di una prestazione strepitosa. Un Kuban gagliardo, veloce, mai domo e trascinato da un Kasaev in formato Maradona schiantò uno Spartak scioltosi come neve al sole dopo il rigore fallito da quel Alex Meschini che ora è il vero leader della squadra. Il brasiliano capace di offuscare Daniel Carvalho prima all'Internacional Porto Alegre e poi in Russia, è vice capocannoniere del torneo alle spalle del connazionale e compagno di squadra Welliton e dell'attaccante della Dinamo Kerzhakov. E' l'assistman del Campionato e manco a dirlo guida la speciale classifica gol+assist. Ha deciso il sentitissimo derby della scorsa giornata contro il CSKA con una doppietta da fermo (su punizione il primo, dal dischetto il secondo) e giocate d'alta
scuola, ha cambiato il gioco dello Spartak con intuizioni veloci e creative per le punte, batte le punizioni in maniera sontuosa, s'intende con i compagni dentro e fuori dal campo (si dice che parli russo meglio di Welliton), amato e rispettato anche dai compagni cui ha tolto il posto( è un esempio per il giovane Ryzhkov). Insomma il miglior acquisto dell'anno, almeno nei confni russi, il miglior giocatore del girone d'andata, ormai idolatrato dai tifosi. Sarà ancora una volta lui a dover guidare uno Spartak che potrebbe esser privo di Vladimir Bystrov e Martin Stranzl, entrambi usciti malconci dalla vittoriosa battaglia col CSKA e tra gli elementi più in forma della squadra. L'assenza per squalifica del moldavo Kovalchuk in mezzo al campo dovrebbe consentire ad Ibson di partire dal primo minuto. Il neo-acquisto brasiliano dei 'Myaso' sarà sicuramente almeno in panchina stando a voci provenienti dal ritiro dello Spartak.
Gara davvero difficile per il Kuban che in trasferta condivide col Khimki ultimo in classifica il triste primato del peggior rendimento. Ovchinnikov s'aggrappa ad Alan Kasaev, che giocoforza dovrà tentare di mettersi in mostra in gare del genere, visto che molti danno per imminente il suo passaggio al Rubin. Potrebbe essere l'ultima gara quindi con la maglia gialloverde per l'osseta ex Zenit. Scopriremo inoltre quanto sincere furono le affermazioni del tecnico Ovchininkov che dopo il pareggio contro il Terek dichiarò di aver intenzione di escludere l'attaccante maliano Traorè dalla rosa per il Campionato Russo.
L'ultimo precedente non è certo incoraggiante per il Kuban che nell'Agosto del 2007 quando lo Spartak riversò sui malcapitati avversari la rabbia del pareggio interno col Celtic nel Preliminare di Champions League. Finì 4-0, con tripletta di Pavlyuchenko.


18:30 - Terek Grozny - FC Mosca
2005- Terek - FC Mosca 0-0
2008- Terek - FC Mosca 1-1: 90'+2 V. Iliev; 49' Vukic.

Ironya Sud'by è il titolo di un cult cinematografico russo che ogni anno viene riproposto il giorno di San Silvestro in Russia. Significa "ironia della sorte". E' quello che penseranno i tifosi dell'FC Mosca che in teoria potrebbero vedere il loro idolo Héctor Bracamonte giocare la gara di sabato pomeriggio con la maglia del Terek. Perchè, per chi non lo sapesse,l a squadra della capitale cecena ha perfezionato mercoledì l'acquisto dell'argentino, a Mosca dal 2003, quando ancora la squadra si chiamava Torpedo Metallurg. Idolo ed uomo squadra, personaggio dentro e fuori dal campo, cordiale, simpatico e con una sfrenata passione per la musica rock. Uno degli stranieri più amati di tutti i tempi in Russia, al di là del suo effettivo valore (comunque buono). Siamo quasi sicuri che il destino non sarà così sadico, visto che 'El Braca' soffre ancora per i postumi di un infortunio subito contro lo Zenit e non dovrebbe nemmeno essere convocato. Gara che ora, visti i propositi bellicosi del Terek, che dopo Bracamonte promette di prendere un altro argentino di casa in Russia, Clémente Rodriguez, potrebbe diventare importante in chiave Europa. Premettiamo che il rendimento esterno del Terek non autorizza a sperare o prevedere il raggiungimento di un traguardo del genere, ma a Grozny, presi dall'entusiasmo di queste ultime settimane, ci credono. Il Terek in casa è un libro aperto. Tutti sanno quel che gli aspetta. Pubblico infuocato per usare un eufemismo, direzioni arbitrali condizionate dall'ambiente e giocatori che triplicano i loro sforzi ed il loro furore.Q uest'anno in Cecenia sono già cadute Dinamo e Zenit ed il CSKA ha rischiato la medesima fine. L'FC Mosca che probabilmente in attacco continuerà a giocare con Marenich o Strelkov benedice il giorno in cui almeno Bozovic accettò il prolungamento del contratto e spera di non aggiungersi alla lista delle vittime del Terek.
Curiosa la tabella statistica di tale sfida. Il Terek non ha mai vinto e
tutte le gare tranne una,giocatasi nel 2005, sono finite col risultato di 0-0 o 1-1.


Domenica 2 agosto

10:45 - Amkar Perm - Krylya Sovetov Samara
2004- Amkar - Krylya Sovetov 3-1: 6' Ziyatti, 29' Paramonov rig., 41' Kobenko; 37' Tikhonov rig.
2005- Amkar - Krylya Sovetov 1-1: 70' Ziyatti; 78' Husin.
2006- Amkar - Krylya Sovetov 1-0: 82' Akhmetzyanov.
2007- Amkar - Krylya Sovetov 4-1: 14' Lavrik, 27' Kushev, 70' Peev, 81' Kushev; 31' Kovba rig.
2008- Amkar - Krylya Sovetov 1-0: 63' Drincic.

Le due maggiori rivelazioni della scorsa Premier Liga si trovano di fronte in una gara dal significato importante. E' l'ultima chiamata per cercare di riprendere una stagione sin qui al di sotto delle attese. L'Amkar di Dimitar Dimitrov - che potrebbe convocare i nuovi arrivati Telkijski e Junuzovic - dopo una partenza ad handicap e dopo aver assaggiato la zona retrocessione era riuscita a risollevarsi con una serie importante di risultati utili. La sconfitta, inattesa, quasi punitiva, di Khimki ha ricordato a tutti che questa non è certo la stagione dove tutto riesce facile. Anche nella Moscow Region, i rossoneri degli Urali avevano messo in mostra un buono stato di forma, dominando a tratti il Khimki che però alla fin dei conti è riuscito a vincere.
Non parlate di rimpianti al Krylya Sovetov. La compagine allenata da Slutskiy guidava il torneo e forse sarebbe addirittura capolista se nel calcio non esistesse il secondo tempo, con annessa sindrome. La squadra di Samara è la primatista assoluta delle occasioni sprecate e del 'vorrei ma non posso'. Dalla bufera di Grozny in poi, qualcosa s'è rotto. E' evidente questo. I tifosi sono facili a perdere la pazienza e la squadra fa - pareggio con lo Spartak a parte - poco e niente per cambiare le cose. Le ultime due gare sono state perse malamente dalla banda Slutskiy (col Saturn in casa e con i semipro del irlandesi St.Patricks in Europea League). Di qui alle prossime giornate è atteso un deciso cambio di rotta.
Dal 2004 al 2008, ad eccezione del 2005, l'Amkar ha sempre vinto a Perm.


13:00 - Khimki - Dinamo Mosca
2007- Khimki - Dinamo 1-0: 13' Blatnjak.
2008- Khimki - Dinamo 1-1: 40' Pylypchuk; 12' Semshov.

E' una sorta di derby, visto che le due squadre condividono lo stesso campo. La Khimki Arena sarà infatti per un pò di tempo lo Stadio della Dinamo Mosca che in quest'impianto giocherà mercoledì per accedere al quarto ed ultimo turno preliminare di Champions League, reduce da quell'incredibile vittoria conseguita a Celtic Park. Un risultato che avrà sicuramente reso la Dinamo consapevole del proprio valore. Una vittoria della tattica e del cuore. Prima però di pensare al return match è bene concentrarsi su di un Campionato dove ancora tutto è in ballo per le posizioni che contano. E' comunque evidente che gli uomini di Kobelev hanno una rosa inferiore a quella di chi lotta per vincere lo Scudetto. Con la costanza e la diligenza che è un marchio di fabbrica del tecnico russo si possono ottenere però grossi risultati. Condizione necessaria è battere - così come all'andata - il Khimki, ultimo in classifica ma reduce da una vittoria cercata ed ottenuta contro l'Amkar. E' nel mese di agosto che si capirà come sempre è successo, se l'ultima della classe è destinata a lottare fino all'ultimo o a staccarsi malinconicamente ed irrevocabilmente verso la restrocessione.
E' la terza sfida sul campo del Khimki. Nelle prime due, una vittoria dei padroni di casa ed un pareggio.


15:15 - Saturn Ramenskoe - Zenit San Pietroburgo [diretta su SKY Sport 1]
2002- Saturn - Zenit 1-2: 68' Rogachev; 53' Mudrinic, 90' Kerzhakov.
2003- Saturn - Zenit 1-3: 90'+2 D. Bazaev; 3', 36' e 45' Arshavin.
2004- Saturn - Zenit 1-3: 69' Rogachev; 20' Vlasov, 54' Denisov, 65' Kerzhakov rig.
2005- Saturn - Zenit 0-0
2006- Saturn - Zenit 0-0
2007- Saturn - Zenit 0-1: 14' Sirl.
2008- Saturn - Zenit 1-1: 39' Zelao; 86' Shirokov.

Basteranno i ricordi più belli di Russia a far tornare il buon umore ad un arrabbiato Dick Advocaat, che ha dichiarato come sempre senza mezze misure che lui non aveva richiesto l'acquisto nè di Kornilenko nè tantomeno di Rosina (presentato ufficialmente venerdì pomeriggio)? Chissà cosa penserà il tecnico olandese quando uscirà dal campo che gli ha regalato il primo di una serie di pesantissimi e storici successi alla guida della squadra di San Pietroburgo. Molto dipenderà, conoscendo il vulcanico tecnico olandese, dal risultato finale. Una gara importante, cruciale come sempre negli ultimi mesi per la squadra di Piter, sempre attaccata al treno Scudetto più per demeriti altrui che per meriti propri. Non sarà una partita facile per capitan Anyukov e compagni. Arriva sì un pò di ossigeno, visto che Advocaat può già schierare Kornilenko (praticamente impossibile che giochi Rosina, che non si è ancora allenato una sola volta con i suoi nuovi compagni), ma la rosa è come sempre ridotta all'osso, specie nel reparto offensivo: Danny e Ionov sono infortunati, Tekke e Shirokov potrebbero non essere recuperati in tempo. A rendere il compito più difficile è l'avversario. Quest'anno - come lo scorso, del resto - lo Zenit è stato il peggior avversario di se stesso. I 'Meshki' si sono frequentemente complicati la vita da soli, riuscendo spesso a far resuscitare avversari con l'acqua alla gola. Stavolta è diverso: il Saturn è in un momento di forma incredibile. Senza la sconfitta inattesa e piuttosto immeritata di Khimki, gli uomini dell'acclamato Gordeev, allenatore emergente di soli 36 anni ed ex tecnico delle giovanili, sarebbero imbattuti da più di due mesi. Loskov e compagni giocano a tratti un bel calcio, il numero 10 ex Lokomotiv è tornato faro ispiratore, Kirichenko ha ritrovato confidenza con il gol e nella squadra c'è tanta serenità con giovani e senatori ad esaltare l'operato ed i metodi di colui che nell'ombra della sciagurata gestione Roeber lavorava con la squadra riserve. Davvero incredibile il cambiamento degli 'Alieni' sotto la gestione Gordeev: sembra impossibile che quella ammirata in questi ultimi turni sia la stessa squadra capace di incassare la bellezza di 11 gol in due partite contro Rubin e Spartak Mosca, senza peraltro riuscire a segnare alcuno.
Considerando la somma dei punti e dei rendimenti, è la gara più importante della sedicesima giornata.
L'ultima vittoria dello Zenit a Ramenskoe risale all'11.11,2007, una delle date indimenticabili della storia del club della città degli Zar, quando una rete al 15' di Sirl regalò alla seconda compagine più tifata del paese il primo titolo russo (il secondo considerando l'unico campionato sovietico conquistato, che risale al 1984). L'anno scorso, a pochi giorni dall'andata della semifinale col Bayern Monaco pareggiata per 1-1 (4-0 invece al ritorno) finì 1-1, con lo Zenit ad inseguire il fortunoso vantaggio degli avversari.


17:30 - Lokomotiv Mosca - Rostov
2002- Lokomotiv - Rostov 3-0: 50' Loskov, 54' Da Silva, 87' Loskov rig.
2003- Lokomotiv - Rostov 0-0
2004- Lokomotiv - Rostov 1-1: 79' Sychev; 35' Kruscic.
2005- Lokomotiv - Rostov 4-0: 50' Evseev, 60' e 68' Loskov, 85' Khokhlov.
2006- Lokomotiv - Rostov 1-0: 49' D. Traoré.
2007- Lokomotiv - Rostov 2-0: 36' Gurenko, 76' Sychev.

Vincere. E' l'imperativo categorico per gli uomini di Yury Semin. E' vero che contro la Dinamo si sono rivisti finalmente i veri Sychev - tornato a seminare il panico tra i difensori avversari - e Bilyaletdinov - tornato al gol - ma i tre punti che mancano dalla gara contro lo Spartak Mosca, prima della pausa e quando sulla panchina dei Ferrovieri siedeva ancora - in solitario - il carataker Vladimir Maminov. Quella "Trojka", il podio che la dirigenza chiede, non fa altro che divenire sempre più lontano e non può far paura, per quanto una buonissima squadra possa essere, quel Rostov che ultimamente va così così e che in tutta la sua storia non ha mai battuto la Lokomotiv Mosca a Cherkizovo. Come detto, occhi puntati su Sychev e Bilyaletdinov, con Odemwingie che potrebbe non farcela. Attesa anche per il giovanissimo Gatagov.
Giornata che si preannuncia dura per il Rostov che quest'anno ha abituato tutti alle imprese, passando a giugno sul campo del Rubin. Mese d'agosto decisivo per i 'Ferrovieri'. Entro la fine dell'estate russa capiremo se questa squadra può ambire o meno ad un posto in Europa. La rosa c'è, il gioco ed i risultati no. Tutto lavoro per il buon Semin. Ventunesima a Mosca tra le due compagini. Nei 20 precedenti, undici vittorie dei padroni di casa e nove pareggi.


Non ci saranno le sfide da tutto esaurito, non ci saranno i derby che garantiscono reti, giocate, spettacolo e tensione, ma la Russian Premier Liga inaugura il girone di ritorno con un turno insidioso e che potrebbe restar indigesto a più di qualche favorita alla vittoria finale. Una tre giorni da non perdere.



BUON CAMPIONATO A TUTTI!

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