giovedì 6 agosto 2009

Ottavi di Finale - KUBOK ROSSII 2009/10: Lo Zenit scopre Rosina, l'FC Mosca di Bozovic beffa lo Spartak.


Luch-Energia Vladivostok - SKA-Energia Khabarovsk 2-1 (d.t.s): 60' e 101' Y. Mamaev; 63' Karmazinenko.

Chelyabinsk - Mordovia Saransk 0-2: 26' e 28' Muhametshin.

Amkar Perm - Avangard Podolsk 2-1: 31' Zhilyaev, 85' M. Novakovic; 33' Duyun.

Ural Ekaterinburg - Sibir Novosibirsk 1-2: 63' Gerk; 49' Medvedev, 60' Lipatkin.

Volga Tver - Baltika Kaliningrad 2-2 (4-2 d.c.r.): 7' Uzoykin, 77' Sapogov; 26' Revyakin, 41' Korovushkin.

Alania Vladikavkaz - Volgar-Gazprom Astrakhan 2-1 (d.t.s.): 52' Dadu, 105' Godunok; 80' Nesterenko.

Spartak Mosca - FC Mosca 1-2: 9' Makeev; 27' Cesnauskis, 75' Strelkov.

Zenit San Pietroburgo - Nizhniy Novgorod 2-1: 39' Rosina, 97' Krizanac; 82' Zyuzin.


Dopo l'ecatombe dei Sedicesimi di Finale, nei quali ben 12 squadre su 16 della Premier Liga vennero eliminate (alcune anche da formazioni della Seconda Divisione russa - la Serie C italiana tanto per intenderci - come il Krylya Sovetov, il Rubin ed il Rostov), ieri è tornata la Coppa di Russia che ha regalato delle gare anomale ma comunque piuttosto interessanti.

Sarebbe ingiusto non partire dallo Zenit, o meglio da Alessandro Rosina. L'ex fantasista del Toro non poteva di certo debuttare in modo migliore con la sua nuova maglia: il 'pelato' (così è già stato soprannominato dalla tifoseria di fede sanpietroburghese), oltre a trovare subito il suo primo gol (e che gol!) 'russo', ha disputato un grande match, ricco di giocate d'alta classe che hanno fatto ammaliare il pubblico del Petrovskiy. Già al 5', con uno splendido cucchiaio da fuori area, aveva sfiorato una rete che avrebbe fatto venire giù lo stadio. Al 39' è arrivato il gol: Rosina ha raccolto una sponda sporca di Kornilenko, ha messo giù il pallone mandando a vuoto l'intervento di un difensore avversario, si è portato la sfera sul destro ed ha battuto il portiere con un preciso tiro rasoterra. Una rete che ha fatto alzare in piedi il pubblico di casa. Positivo anche il secondo tempo di 'Rosinaldo', vicino addirittura alla doppietta in un paio di occasioni, prima con un sinistro uscito di poco e poi con un altro delizioso pallonetto terminato non di molto sopra la traversa. E' uscito tra gli applausi intorno al 70', sostituito da Fayzulin. E' quantomeno azzardato e fuori luogo fare dei paragoni con Arshavin come ho letto su qualche sito, ma di certo il 25enne calabrese si è presentato alla grande: nonostante fosse ancora in ritardo di preparazione (non ha infatti i 90' nelle gambe), si è impegnato, ha corso molto ed ha mostrato già una buona intesa con i suoi nuovi compagni. In attesa di test probanti, questa gara è servita perlomeno ad Advocaat probabilmente per conoscere maggiormente il talento italiano, da lui non richiesto ma sul quale pare essersi subito ricreduto.
Nonostante un "bravo, bravissimo Alessandro Rosina" (doverosa citazione del telecronista russo della pay tv NTV), lo Zenit - pur disputando una gara nel complesso buona - è riuscito come ogni volta a complicarsi la vita, prolungando ai supplementari un match che avrebbe potuto benissimo vincere nei 90' regolamentari. Il Nizhniy Novgorod, sicuramente meglio in fase offensiva che in quella difensiva, ha creato seri pericoli alla retroguardia padrona di casa, e - oltre al gol segnato con un siluro di incredibile potenza da capitan Zyuzin - ha sfiorato il gol in altre due circostanze, prima impegnando Malafeev al grande intervento direttamente su calcio di punizione e poi con un palo centrato in pieno da Zemchenkov con un bellissimo tiro al volo. A decidere i tempi supplementari è stato Krizanac, inserito al 91' da Advocaat al posto di Lombaerts e schierato addirittura come attaccante (del resto il tecnico olandese non aveva altre alternative in panchina) al fianco di Kornilenko. Ed è stato proprio il difensore croato - tanto contestato in settimana dopo la brutta prova offerta contro il Saturn - a mettere dentro in spaccata il pallone concessogli da un bell'assist d'esterno destro del sempre elegante Zyryanov. Un passaggio del turno più sofferto del previsto, 30' di ulteriori fatiche che si sarebbero potuti evitare, ma la sensazione è che dopo questa vittoria sia un minimo migliorato il clima che si respira all'interno dello spogliatoio. E chissà che Rosina non possa veramente rivelarsi un valore aggiunto...

Era doveroso partire dallo Zenit, ma la gara più interessante di questo turno di Coppa di Russia era sicuramente quella che opponeva due formazioni della massima serie, ovvero Spartak Mosca e FC Mosca: le due squadre - che condividono il secondo posto in classifica - hanno dato vita ad un buon match, giocato ad alti ritmi e di buonissimo livello, anche perchè entrambi gli allenatori hanno schierato in campo la formazione titolare o quasi (nello Spartak s'è rivisto in campo l'argentino Maidana, tornato dal poco confortante prestito al Recreativo Huelva: sfortunato però l'ex Banfield, costretto ad abbandonare il campo intorno al 30' a causa di un infortunio - che sembra essere abbastanza grave - alla caviglia. A passare in vantaggio erano comunque stati i 'Myaso', con un gol - derivato da un fortunoso rimpallo - del giovanissimo terzino sinistro Makeev, al secondo centro in questa sua prima stagione in prima squadra. Trascorrono neanche 20' ed arriva la risposta concreta dei 'Cittadini', che trovano il punto dell'1-1 con il loro uomo più in forma, il lituano Cesnauskis, autore di 4 reti negli ultimi quattro incontri, un bottino davvero niente male per un esterno sinistro. La gara rimane equilibrata, ma prende una piega favorevole all'FC Mosca quando - a 15' dal termine - Strelkov (rigenerato anche lui dalla cura Bozovic?) sfrutta al meglio un orribile movimento a vuoto del pessimo Fathi mettendo il pallone sotto l'incrocio. Prima rete stagionale per il centravanti che contribuì in modo decisivo alla salvezza del Luch-Energia nel 2007, ritrovatosi titolare dopo la cessione al Terek di Bracamonte e l'infortunio dello slovacco Jakubko. Un'eliminazione che non prende assolutamente bene Valery Karpin, che nel post-gara ha parlato di "errori da pulcini" nel commentare i due gol subiti dalla sua squadra. Non si hanno più aggettivi per elogiare il 'Conte' Miodrag Bozovic, che si prende il lusso di battere per la seconda volta in stagione la compagine moscovita più famosa (in campionato, allo Streltsov, sulla panchina dei rossobianchi c'era ancora Laudrup) e si conferma anche un mago nelle coppe (ricordiamo che nel 2008 conquistò la finale con l'Amkar, che perse soltanto ai calci di rigore contro il CSKA).

Passa il turno anche l'altra formazione della RPL rimasta, ovvero sia l'Amkar, che supera - seppur con una certa fatica - per 2-1 l'Avangard Podolsk, formazione di Seconda Divisione che lotta per la promozione nella Serie B russa. Decisivo un gol a 5' dal termine del centrocampista montenegrino Novakovic, dopo che Duyun aveva pareggiato il vantaggio firmato Zhilyaev.

Nelle altre gare, il Luch-Energia si aggiudica il derby del Far East (Vladivostok contro Khabarovsk, due tra le città più ad oriente di tutta la Russia) e conferma il suo buon momento di forma qualificandosi per i Quarti di Finale. Impresa del Sibir che espugna l'ostico campo di Ekaterinburg, sul quale ci aveva lasciato le penne un CSKA pieno zeppo di titolari. Qualche sofferenza di troppo per l'Alania, seconda (ma con una gara da recuperare e potenzialmente prima) in First Division, che soltanto ai tempi supplementari riesce ad avere ragione del Volgar-Gazprom, che aveva battuto comodamente per 3-1 in campionato qualche mese fa. Fa scalpore l'eliminazione (ai rigori) del Baltika, eliminata dal Volga Tver che sembra voler fare sul serio dopo aver ottenuto già uno scalpo importante, ovvero quello del(le riserve) del Rubin. Nella sfida fra due formazioni della Serie C russa riesce ad avere la meglio il Mordovia, che passa comodamente a Chelyabinsk, sugli Urali.


Sintesi Zenit-Nizhniy Novgorod 2-1, utile anche per ammirare l'ottimo esordio di Rosina:




Questo è il tabellone dei Quarti di Finale:

Amkar - FC Mosca
Sibir Novosibirsk - Luch-Energia Vladivostok
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Mordovia Saransk - Alania Vladikavkaz
Volga Tver - Zenit San Pietroburgo

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