sabato 5 settembre 2009

Non arriva la goleada, ma i tre punti sì.

Russia - Liechtenstein 3-0

Reti: 17' V. Berezutskiy, 39' (rig.) e 45' (rig.) Pavlyuchenko.


Fermo restando che è meglio tenersi le reti per gare più probanti e complicate, rimane il fatto che la Russia non sia proprio capace di realizzare delle goleade, neanche contro degli avversari infinitamente inferiori: se escludiamo infatti il 6-0 sul Kazakhstan in un'amichevole di preparazione ad EURO 2008, la vittoria più ampia dell'era Hiddink rimane ancora quella - ottenuta sempre a San Pietroburgo - nel giugno del 2007, un 4-0 contro Andorra che vide Kerzhakov vestire i panni del protagonista (l'allora 'delantero' del Sevilla mise a segno una tripletta). L'importante era però ottenere i tre punti, possibilmente senza stancarsi troppo; tre punti che sono arrivati in maniera comoda (cosa tutt'altro che scontata vista la perenne follia della nazionale di cui si occupa questo blog, che non a caso all'andata stentò non poco a Vaduz), che consentono alla Russia - oggi priva di alcuni giocatori importanti - di portarsi ad una sola lunghezza dalla Germania capolista, in un girone che molto probabilmente verrà deciso nello scontro diretto del prossimo mese. Galles permettendo, of course.

Con Denis Kolodin infortunatosi e rispedito a casa ed Andrey Arshavin e Yuri Zhirkov in tribuna perchè non ancora al meglio, Guus Hiddink - anche considerando il modesto valore degli avversari - cambia modulo e passa ad un inedito 4-4-2, con Alexander Kerzhakov e Roman Pavlyuchenko (preferito sia ad Alexander Bukharov che a Pavel Pogrebnyak, due giocatori nettamente più in forma) in attacco. A centrocampo, parte dalla panchina Igor Semshov, confermatissimi invece Igor Denisov, Sergey Semak (con la fascia di capitano al braccio) e Konstantin Zyryanov, così come il rientrante (saltò l'amichevole persa 2-3 con l'Argentina per via di un fastidio muscolare) Vladimir Bystrov - meno contestato del previsto dal pubblico di fede Zenit che non ha digerito il suo ritorno a 'casa' - sulla fascia destra. Addirittura fuori dai diciotto Alan Dzagoev, che si pensava potesse sostituire Shava nell'undici di partenza. In difesa, davanti ad Igor Akinfeev, linea a quattro composta da Alexander Anyukov, Vasily Berezutskiy, Sergey Ignashevich e... Diniyar Bilyaletdinov, sperimentato nel ruolo di terzino sinistro, anche se di fatto ha giocato nella sua posizione naturale, visto che i laterali destri del Liechtenstein non rappresentavano di certo un pericolo.

La Russia aveva riportato un tutt'altro che esaltante 0-1 nella gara d'andata, decisa da un guizzo estemporaneo di Zyryanov, ma le battute iniziali fanno capire che questa volta il copione sarà diverso. I padroni di casa, sotto una pioggia incessante ed un clima parecchio rigido per la stagione, partono forte, giocano in maniera convinta, dimostrando di non aver preso sotto gamba l'impegno. Pavlyuchenko, Bystrov (al termine di una gran bell'azione collettiva) ed Ignashevich con un colpo di testa a botta sicura impegnano serissimamente nel primo quarto d'ora l'ottimo portiere Peter Jehle (autore di due interventi davvero prodigiosi), ma al 17' la 'Sbornaya' sblocca il risultato con Vasya Berezutskiy, che veste i panni del consumato bomber d'area di rigore per concretizzare una quasi imbarazzante superiorità nei confronti degli avversari. Niente male la pronta girata in rete del difensore del CSKA, che sigla così il suo secondo gol in nazionale dopo quello che realizzò due anni or sono contro la Macedonia. Zyryanov (tra i più positivi come al solito) e compagni giocano bene, ma hanno il solito brutto vizio di sprecare troppo in attacco, anche perchè nè Kerzhakov nè Pavlyuchenko nella prima mezzora sembrano in giornata di grazia. Una definitiva direzione al match la fa prendere però proprio Sasha, che recupera caparbiamente un pallone sulla fascia sinistra, parte in contropiede e serve al centro Zyryanov, che tarda un pò troppo ad andare alla conclusione e serve così Denisov che - dopo un rapido uno-due con lo stesso compagno di squadra allo Zenit - si guadagna il penalty. Si incarica della battuta Pavlyuchenko che non perdona, mandando la sfera alla destra dell'estremo difensore del Liechtenstein. La spedisce, invece, sulla sinistra quando va di nuovo sul dischetto dopo il fallo subito da Kerzhakov (che aveva ottenuto un rigore in seguito ad un 'sombrero' effettuato ai danni di un giocatore in maglia biancoblù), nei minuti di recupero del primo tempo, ma l’esito è lo stesso. Un premio forse eccessivo per il centravanti del Tottenham Hotspur, autore per il resto di una prestazione negativa, condita da numerosi errori, molti dei quali banali. E' evidente che Pavlik stia attraversando una fase molto delicata della sua carriera, deve ritrovarsi ed in questo senso non potrà che fargli bene la fiducia che puntualmente gli ripone nei suoi confronti il suo Commissario Tecnico.
La ripresa si apre con un cambio, con Semshov che prende il posto di Zyryanov (che nell'ultima azione della prima frazione di gioco si era divorato una semplicissima opportunità a porta sguarnita) ed in seguito entreranno anche Alexey Berezutskiy (che sostituirà proprio il gemello) ed il debuttante Alexey Rebko. Le uniche annotazioni di un secondo tempo nel quale, per il resto, non è successo assolutamente nulla, se escludiamo un gol annullato giustamente a Bystrov per fuorigioco di Kerzhakov ed i continui errori di controllo dei due peggiori in campo, Bilyaletdinov e Pavlyuchenko. Finisce di conseguenza con lo stesso risultato dei primi 45': 3-0. In attesa della ben più impegnativa trasferta gallese. A Cardiff la Russia dovrà giocare e sudare per tutti i 90'.


Russia (4-4-2): Akinfeev s.v.; Anyukov 6, V. Berezutskiy 6,5 (dal 58' A. Berezutskiy s.v.), Ignashevich 6, Bilyaletdinov 5; V. Bystrov 6, Denisov 6 (dal 69' Rebko s.v.), Semak 5,5, Zyryanov 6 (dal 46' Semshov 5,5); Pavlyuchenko 5,5, Kerzhakov 6.
In panchina: Gabulov, Yanbaev, Bukharov, Pogrebnyak.

1 commento:

Russia_Connection ha detto...

grande Russia eanche il LIcthenstain lo abbiamo annientato!!! ora sotto col galles!!!