sabato 12 settembre 2009

PREVIEW 21ª Giornata RPL 2009

Tra la trionfale pausa dedicata alla Nazionale e l'incombente ma mutilata settimana europea alle porte, si colloca una Russian Premier Liga sempre più vicina ad entrare nelle fasi che assegneranno un titolo che per il secondo anno consecutivo pare avviato verso lo stato del Tatarstan, nella cui capitale - Kazan - si aspetta con ansia la prima nell'Europa dei grandi, unico e dispendioso ostacolo fisico e psicologico verso la riconferma dell'armata di Berdyev. Non mancheranno altri temi, con una zona Europa che somiglia sempre più ad un pentolone e con la lotta alla retrocessione che, pur essendo ristretta a poche squadre, potrà vantare spunti molto interessanti. Sfogliamo così le pagine di questo weekend russo!


Sabato 12 settembre


12:00 - FC Mosca - Amkar Perm
2004- FC Mosca - Amkar 3-1: 17' Budunov, 44' Baltiev, 47' Bracamonte; 25' Bahtin.
2005- FC Mosca - Amkar 1-0: 74' Kirichenko (rig.).
2006- FC Mosca - Amkar 1-0: 54' Kirichenko (rig.).
2007- FC Mosca - Amkar 3-1: 29', 43' e 60' Maxi Lopez; 40' Cherenchikov.
2008- FC Mosca - Amkar 0-1: 90' Sikimic.

Si apre nella capitale la Giornata numero 21 del massimo torneo russo. Allo Stadio Eduard Streltsov, il centralissimo di Mosca, i padroni di casa dell'Futbolnyj Klub Moskva ospitano l'Amkar Perm che ritrova sulla sua panchina Rashid Rakhimov, l'uomo che nel 2006 seppe salvare i rossoneri degli Urali per poi portarli nel 2007 ad un passo dall'Europa, prima di cercar con scarso successo fortuna a Mosca, sponda Lokomotiv, e lasciare la panchina dell'Amkar a quel Miodrag Bozovic, stratega capace di far addirittura meglio del suo predecessore.FC Mosca ed Amkar sono due squadre che ad inizio Campionato avrebbero potuto lottare per un posto al sole. La realtà è invece un'altra: l'Amkar, splendida protagonista un anno fa, quest'anno è un pò come i 'Cittadini' versione 2008,quegli stessi Cittadini che in questa stagione hanno messo gli abiti dell'Amkar della passata edizione della massima serie russa. Si sono insomma un pò invertiti i ruoli. Zona Europa contro incubo retrocessione. Le ultime uscite con Dimitrov in panchina sono state imbarazzanti. Agli ospiti, senza Cherenchikov e Zhilyaev, serve una scossa.
L'anno scorso, dopo quattro sconfitte di seguito, arrivò la prima vittoria dell'Amkar allo stadio Streltsov.

14:15 - CSKA Mosca - Krylya Sovetov Samara
2002- CSKA - Krylya Sovetov 2-0: 48' Gusev, 65' Kirichenko.
2003- CSKA - Krylya Sovetov 3-0: 33' Olic, 44' Semak, 52' Gusev.
2004- CSKA - Krylya Sovetov 1-1: 2' Vagner Love; 53' Dokhoyan.
2005- CSKA - Krylya Sovetov 5-0: 32' Krasic, 42' Olic (rig.), 52' Pravosud, 74' Olic, 85' Laizans.
2006- CSKA - Krylya Sovetov 1-1: 90' Krasic; 45' Topic.
2007- CSKA - Krylya Sovetov 4-2: 6' E. Ratinho, 29' e 39' (rig.) Jo, 58' Zhirkov; 52' Mudjiri, 67' Lagiewka.
2008- CSKA - Krylya Sovetov 0-0

Chi tornerà dalle vacanze o da chissà qual luogo e vedendo la gara degli Armejtsy noterà qualcosa di strano in panchina stia tranquillo,non ha le allucinazioni. Zico è stato esonerato, al suo posto Juande Ramos. Decisione discutibile ed obiettabile, sia per modi che per tempi. Tuttavia il tecnico spagnolo ed il CSKA si erano incontrati e piaciuti già sul morire dell'autunno scorso e solo il Blanco Merengues aveva sedotto Juande. Sedotto ed abbandonato dal Real, Ramos vuol rilanciarsi in Russia e per rilanciare se stesso dovrà assolutamente rilanciare il CSKA Mosca. Campionato e Champions League, c'è poco da andare per il sottile. La dirigenza chiede risultati all'altezza di una rosa che ha perso tanto, forse troppo, negli ultimi tempi ma che ha le risorse adeguate per tornare in grande stile. Vedremo quanto bene la pausa avrà fatto ai vari Carvalho, Maazou e Necid. Mancherà Krasic squalificato, grande attesa per il brasiliano Guilherme. Pare aver riacquistato un pò di tranquillità il Krylya Sovetov che però al Luzhniki si troverà di fronte un avversario poco intenzionato a fare sconti. Gli uomini di Slutskiy sperano che gli impegni internazionali abbiano indurito le gambe dei difensori del CSKA.
Otto vittorie del CSKA, cinque pareggi e tre vittorie del Krylya che a Mosca non passa da tempo immemore. Questi i precedenti nel massimo torneo russo.

16:30 - Rubin Kazan - Saturn Ramenskoe
2003- Rubin - Saturn 0-0
2004- Rubin - Saturn 0-1: 76' Delgado.
2005- Rubin - Saturn 0-0
2006- Rubin - Saturn 0-3: 63' e 72' Cesnauskis, 84' A. Eremenko jr (rig.).
2007- Rubin - Saturn 0-1: 17' Kirichenko.
2008- Rubin - Saturn 0-0

Gara da non sottovalutare per il Rubin, prima dell'esordio in Champions League contro la Dynamo Kyiv. Gli uomini di Berdyev stanno ammazzando nuovamente il Campionato e questa volta a loro favore c'è anche il gioco: la squadra ammirata durante il primo tempo al Luzhniki è parsa perfetta, pronta per un paloscenico come quello della Champions. Difesa solida e mai in affanno (anche se ancora tutta da scoprire ad altissimi livelli), ripartenze veloci, impostazioni rapide, filtro efficace, velocità, dribbling sempre riusciti da parte dei solisti e tre gol di media a partita negli ultimi mesi. Corazzata. Sarà molto interessante vedere se Berdyev si affiderà al turnover prima dello storico debutto nell'Europa dei grandi. Di fronte il Saturn di Andrey Gordeev, travolto malamente all'andata con un pokerissimo. Quella squadra dominata cinque mesi fa però non esiste più. Il tecnico che allenava le riserve ha saputo dare smalto e fiducia alla sua compagine. Voglia di vendetta e di sgambettare la capolista per gli 'Alieni', che vanno a Kazan per fare lo scherzetto.
Sesto confronto nel Tatarstan. Il Rubin, strano ma vero, non ha mai battuto il Saturn al Tsentralnyj Stadion, con Igonin e compagni che sono passati tre volte.

18:45 - Kuban Krasnodar - Khimki
2007- Kuban - Khimki 1-1: 14' O. Ivanov; 23' Shirokov.

Il match che va a chiudere il sabato calcistico russo potrebbe sancire la virtuale ma praticamente certa retrocessione del Khimki. La squadra di Sarsania è ultima da inizio torneo, ha fatto 10 punti in 20 gare ed 8 deve recuperarne proprio al Kuban terzultimo, tallonato da vicinissimo dallo Spartak Nalchik. Sarà quella in programma a Krasnodar la gara della paura. Il Khimki vede ormai la morte molto da vicino e la salvezza da lontano. Il Kuban vede lo Spartak Nalchik sempre più grande negli specchietti. Rossoneri della periferia di Mosca senza il giovanissimo Gapon ed il francese Sansoni, entrambi espulsi per doppia ammonizione contro lo Zenit. Nell'unico precedente a Krasnodar, datato 2007, finì 1-1.



Domenica 13 settembre


12:00 - Dinamo Mosca - Spartak Mosca
2002- Dinamo - Spartak Mosca 0-1: 82' Beschastnykh (rig.).
2003- Dinamo - Spartak Mosca 3-2: 4' Korchagin, 18' Bulykin, 88' Harlachev; 67' Moises, 82' Titov.
2004- Dinamo - Spartak Mosca 1-1: 15' Beschastnykh; 25' Cavenaghi.
2005- Dinamo - Spartak Mosca 0-1: 79' Pavlyuchenko.
2006- Dinamo - Spartak Mosca 0-0
2007- Dinamo - Spartak Mosca 0-1: 80' Titov.
2008- Dinamo - Spartak Mosca 4-3: 15' Genkov, 32' Danny, 67' Genkov, 69' Danny; 16' V. Bystrov, 65' Pavlenko, 78' Welliton.

Sarà una Khimki Arena infuocata quella che aprirà la Domenica di Russian Premier Liga. Due squadre assetate di punti, rivincita, riscatto, gloria ed orgoglio si scontrano frontalmente nel goiellino costruito a pochi km dall'aeroporto internazionale della Capitale Russa, situato proprio in quel di Khimki, impianto nel quale la Dinamo giocherà fino a quando non sarà ultimato il nuovo, sensazionale, stadio intitolato a Lev Yashin. Lo Spartak Mosca vorrebbe in un sol colpo cancellare sia la recente disfatta col Rubin sia la sconfitta dell'andata, la prima della gestione Karpin. I 'Myaso' ora devono riprendere a viaggiare a ritmi alti per non essere nuovamente inghiottiti dal mucchio selvaggio che si gioca indistintamente un posto in Champions o in European League. Vuol distinguersi in questo 'pentolone' anche la Dinamo Mosca di Kobelev che col trend delle ultime giornate rischia seriamente di dar l'addio ad ogni obiettivo anzi tempo. Il problema nella squadra della Polizia è tanto fisico quanto psicologico. L'idea è quella di una rosa evidentemente cotta, bollita, rosolata, sia dal punto di vista delle energie mentali che dal punto di vista della brillantezza. Champions League ed Europea League con strascichi al seguito hanno lasciato il segno e gettato scompiglio tra i ragazzi di Kobelev. Poliziotti senza Dimidko che all'andata, in posizione di playmaker fu a dir poco raccapricciante. Spartak Mosca senza Parshivlyuk, oltre all'infortunato di lungo corso Stranzl ed a Maidana e Saenko che non torneranno disponibili fino al 2010. Difesa da inventare, possibile giochi un primavera, visto che il limite sugli stranieri va rispettato. Quincy potrebbe andare in panchina.
La Dinamo che prima dell'avvento di Kobelev aveva battuto lo Spartak soltanto una volta (!!!) da quando esiste il Campionato Russo, in tre circostanze ha avuto la meglio in casa. Sei volte è passato lo Spartak. Nove invece la posta in palio è stata divisa.

14:15 - Spartak Nalchik - Lokomotiv Mosca
2006- Spartak Nalchik - Lokomotiv 0-1: 12' D. Traoré.
2007- Spartak Nalchik - Lokomotiv 0-0
2008- Spartak Nalchik - Lokomotiv 0-1: 57' Torbinskiy.

Gara tosta per la lanciatissima Lokomotiv di Yuri Semin. Lo Spartak Nalchik in casa è una squadra che corre, lotta e non si arrende mia. Tra le grandi della classifica, soltano l'altro Spartak, quello di Mosca, è passato nel Caucaso. Non vorrà lasciar punti una Loko che, pur senza far cose trascendentali, ha trovato equilibrio e compattezza. Wagner non sta facendo rimpiangere Bilyaletdinov così come Sychev piano piano sta crescendo di condizione. Tornerà Torbisnkiy, pronto a recitare un ruolo da protagonista in Campionato e pronto a riprendersi la Nazionale. Match di difficile interpretazione. Entrambe le squadre devono vincere vuol dire che ad entrambe le contendenti perdere è vietato. Chi perde con ogni probabilità vedrà allontanarsi e non di poco i propri traguardi, nella fattispecie la salvezza per lo Spartak Nalchik, alla caccia del Kuban che ospita il disperato Khimki, e le medaglie con annesso preliminare di Champions League per la i Ferrovieri, coinvolti in un gruppo dove si scalpita che è un piacere. Assenze pesanti per Kasnozhan che dovrà far a meno di Djudovic e Samsonov.
Bilancio favorevole alla Loko, imbattuta a Nalchik.

16:30 - Zenit San Pietroburgo - Rostov
2002- Zenit - Rostov 0-2: 14' Karpovich, 33' Osinov.
2003- Zenit - Rostov 0-0
2004- Zenit - Rostov 0-1: 56' aut. Mares.
2005- Zenit - Rostov 4-2: 4' e 49' (rig.) Kerzhakov, 64' Mares, 87' Cadikowski; 42' Buznikin, 54' Osinov.
2006- Zenit - Rostov 1-1: 37' Hagen; 53' Kanyenda.
2007- Zenit - Rostov 2-0: 45'+1 Dominguez, 90'+2 Arshavin.

Senza se e senza ma, lo Zenit deve assolutamente far un sol boccone del Rostov. La squadra ospite gioca ormai soltanto per la gloria: la vittoria sul CSKA Mosca ha praticamente salvato i ragazzi di Dolmatov che quest'anno di scherzi alle grandi ne hanno fatti anche fin troppi, vincendo a Kazan, battendo sia all'andata che al ritorno l'Armata Rossa e prevalendo tra le mura amiche proprio contro lo Zenit. Memori dell'incontro di andata, i 'Meshki' non possono lasciar al Rostov l'opportunità di rimaner in partita a lungo, perchè i gialloblù sono capaci di colpire in maniera micidiale. Non può tener banco per l'ennesima volta la telenovela Bystrov: per il giocatore è il ritorno ufficiale al Petrovskiy con la maglia dello Zenit, dopo aver assaggiato i fischi in quel di khimki e nello stesso Petrovskiy, ma con la maglia della 'Sbornaya'. I fischi, copiosi, pioveranno dalle tribune, questo si sa, ma Vova - oggi incoraggiato dal Presidente Dyukov - pare determinatissmo a far ricredere i tifosi che in lui altro non vedono che un traditore mercenario. Attesa anche per Mateja Kezman, esaltato nei giorni scorsi dallo staff tecnico dello Zenit per la determinazione mostrata anche nelle sedute di allenamento. L'attaccante serbo vuol strappare un contratto anche per i prossimi anni e Davydov una chanche potrebbe dargliela, visto che Tekke è stato recuperato soltanto all'ultimo da un fastidio muscolare. Non di meno ci si aspetta da Alessandro Rosina, brillante protagonista della facile vittoria sul Khimki e rimasto a Piter ad affinare la preparazione durante la pausa che ha portato via allo Zenit più della metà dei propri giocatori, impegnati con le rispettive rappresentative.
Per quattro volte il Rostov ha espugnato il Petrovskiy. Quattro anche i pareggi, mentre sono cinque le vittorie dello Zenit.

18:40 - Terek Grozny - Tom Tomsk
2005- Terek - Tom 0-1: 68' Medvedev.
2008- Terek - Tom 1-3: 75' Zemchenkov; 12' e 64' Strelkov, 68' An. Arkhipov.

Sarà il campo a dirci se Nepomnyaschiy ed il suo Tom sono venuti in Cecenia soltanto per cercare gli ultimi tepori prima del rigido inverno della Siberia. Obiettivi raggiunti per ambo le squadre, con gli ospiti dati per spacciati dai più ad inizio torneo e quasi da tutti dopo le vicissitudini finanziarie e che invece hanno saputo riprendersi, mettendo a segno colpi importanti sia in campo che fuori. Terek che viene da due sconfitte interne consecutive. La squadra di Grozny deve e vuole vincere specie per il suo caldo pubblico.
Su cinque gare totali, includendo quindi anche quelle giocate a Tomsk, tutte e cinque le volte hanno vinto i Siberiani, capaci di espugnare anche il catino infernale di Grozny.

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