venerdì 18 settembre 2009

Preview 22ª Giornata RPL 2009

Ancora una volta il Campionato è la scialuppa di salvataggio per tutti gli appassionati di Calcio Russo, che durante la settimana hanno dovuto vedere prima il CSKA e poi il Rubin, ovvero le uniche due squadre russe superstiti in Europa, sprofondare sotto i colpi di avversari nettamente alla loro portata. Proprio la settimana europea ha emesso un verdetto a dir poco allarmante: se le squadre che rappresentano la Russian Premier Liga continueranno ad autodistruggersi, presto la Russia perderà un posto in Champions League: è infatti altamente probabile che già in questa stagione le lanciatissime Ucraina e Romania superino la Russia nel Ranking UEFA. Fortunatamente, in un 2009 da cancellare al più presto che ha fin qui regalato soltanto delusioni ai tifosi russi al di fuori dei confini nazionali, la RPL continua ad appassionare, grazie in particolare alla serratissima ed accanitissima lotta per il secondo e terzo posto alle spalle di un Rubin, che almeno in patria, appare lanciatissimo.


Venerdì 18 settembre

17:00 - Khimki - Spartak Nalchik
2007- Khimki - Spartak Nalchik 1-0: 22' Trivunovic.
2008- Khimki - Spartak Nalchik 2-0: 21' Soava, 52' Pylypchuk.

Disperata la situazione dei padroni di casa, appeso ad un filo il destino degli ospiti. E' tutta in questa lapidaria frase la descrizione di un match che potrebbe finire anche nel più classico dei modi: pareggio che non serve a nessuno e che condannerebbe immediatamente il Khimki, peggiorando ulteriormente la situazione di classifica della squadra di Nalchik, che perdendo in casa dalla Lokomotiv nello scorso weekend ha visto salire a 4 le lunghezze da recuperare su Amkar e Kuban, capaci di trovare due importantissime vittorie. Molto dipenderà dall'atteggiamento del Khimki. I ragazzi di Sarsanya hanno evidentemente mollato, vestendo i panni della classica compagine che attende l'esecuzione della condanna; la retrocessione della squadra scampata nello scorso inverno al fallimento è soltanto una questione di tempo. Con 8 gare da giocare, lo Spartak Nakchik è si padrone del proprio destino, ma con l'impossibilità di non dover sbagliare più un colpo: se il distacco dalle due terz'ultime dovesse lievitare ancora, gli uomini di Krasnozhan sarebbero ad un passo dal baratro della First Division, che i Caucasici lasciarono nel 2005 per non ritornarvi più.
Mancheranno gli squalificati Cvetkovic (Khimki) e Pylypchuk (Spartak Nalchik, insieme a Samsonov il principale ex dell'incontro). Il Khimki ha sempre battuto lo Spartak Nalchik in casa ed è imbattuto in tutte le sfide contro i Caucasici.



Sabato 19 settembre

12:00 - Saturn Ramenskoe - Spartak Mosca
2002- Saturn - Spartak Mosca 1-2: 77' Kechinov; 80' Sychev, 86' Beschastnykh.
2003- Saturn - Spartak Mosca 3-2: 7' e 59' Pavlovich, 79' Muratovic; 31' Vaschuk, 66' S. Stanic.
2004- Saturn - Spartak Mosca 2-2: 50' Medvedev, 67' aut. Petkovic; 18' Parfenov (rig.), 87' Petkovic.
2005- Saturn - Spartak Mosca 1-1: 38' Kahritonov; 56' Pavlyuchenko.
2006- Saturn - Spartak Mosca 1-1: 90'+4 Lebedenko; 85' Kalinichenko.
2007- Saturn - Spartak Mosca 0-0
2008- Saturn - Spartak Mosca 0-0

Insidiosa sfida per uno Spartak Mosca che pare aver dato l'addio alla lotta per il titolo: certo, bisognerà vincere sempre e comunque per tenere dietro le rivali alla caccia di un posto Champions, magari sperando che la stessa competizione' abbia intossicato mente e muscoli del Rubin Kazan, ma l'impressione che si è avuta nelle ultime ed importanti gare è quella di una squadra incompleta e con poche alternative, soprattutto in difesa. Del resto, anche il centrocampo che sembrava il punto di forza ha iniziato a perdere più di qualche colpo con la cessione di Bystrov e gli infortuni (gravi) di Saenko e Maidana. Alex non può sempre cantare e portare la croce, così comedavanti Welliton non può sempre segnare tre reti a partita. Momento dunque della verità per gli uomini allenati da Karpin, passati dall'euforia generale del mese scorso all'obbligo di far necessità virtù e di giocare in difesa, cercando di vivere alla giornata e tener dietrole rivali. A Ramenskoe lo Spartak troverà un Saturn arrabbiato dopo esser stato sotterrato di reti a Kazan. L'obiettivo UEFA pare ormai irraggiungibile per gli uomini di Andrey Gordeev che certo non avrà tante difficoltà a motivare in ogni caso gente come Loskov, Karyaka e Kirichenko. 'Alieni' senza Zelao.
Lo Spartak ha vinto solo due volte a Ramenskoe, campo inviolato dall'anno 2002. Tre vittorie del Saturn e cinque pareggi nelle altre sfide giocate nella cittadina della Moscow Region.

14:15 - Rostov - Kuban Krasnodar
2004- Rostov - Kuban 1-1: 5' Kanyenda; 41' Kantonistov (rig.).
2007- Rostov - Kuban 0-1: 68' Laizans.

E' la gara salvezza agli antipodi di quella che oggi a Khimki ha aperto il 22esimo turno. Se Khimki e Spartak Nalchik infatti hanno l'acqua alla gola e con una sconfitta sarebbero praticamente certe di dover abbandonare la Russian Premier Liga, sulle sponde del Don, dove non è escluso un accomodante pareggio, chi vince sarà praticamente certo della salvezza. Lo sa bene il Rostov che ha condotto un torneo estremamente diligente e che ha sempre guardato a distanza di sicurezza la zona retrocessione. Battere il Kuban significherebbe chiudere ogni discorso. Molto pericoloso invece il match per gli ospiti. L'avversario non regalerà nulla ed una sconfitta potrebbe complicare non poco i piani dei 'Canarini' di Galstyan, subentrato a metà agosto ad Ovchinnikov che in settimana ha sparato a zero sulla dirigenza della squadra di Krasnodar.
Nell'ultimo precedente, il Kuban espugnò Rostov (2007). Nel primo dei due incontri giocati nella città sul fiume Don, finì 1-1 (1992).

16:30 - Lokomotiv Mosca - FC Mosca
2002- Lokomotiv - Torpedo-ZIL 3-0: 40' Loskov, 45' Cesar, 63' Pimenov.
2003- Lokomotiv - Torpedo-ZIL 1-0: 31' Parks.
2004- Lokomotiv - Torpedo Metallurg 0-1: 21' Bracamonte.
2005- Lokomotiv - FC Mosca 0-0
2006- Lokomotiv - FC Mosca 0-1: 77' Barrientos.
2007- Lokomotiv - FC Mosca 1-1: 74' Ivanovic; 13' Bracamonte.
2008- Lokomotiv - FC Mosca 3-2: 11' e 36' Sychev, 37' Glushakov; 59' Samedov, 78' Bracamonte.

Partita della verità per entrambe le squadre. I numeri ci dicono che questa Lokomotiv di Semin corre veloce, molto veloce. I 'Ferrovieri', che avevano iniziato in maniera disastrosa il torneo, ora hanno messo nel mirino addirittura la zona medaglie ed hanno tutta l'aria di voler continuare a stupire. Per contro in questi mesi di vittorie e risultati utili, i rossoverdi non sempre hanno convinto sino in fondo. Le gare con FC Mosca e Spartak Mosca ci diranno davvero quanto vale questa Loko che dovrà fare a meno del neoacquisto Wagner, uscito malconcio dalla gara di Nalchik. Costretto a scoprire le carte anche l'FC MOsca di Bozovic, costantemente nelle primissime posizioni della classifica. La rivelazione dell'anno con le grandi ha sempre ben figurato, ma non ha sempre raccolto quanto seminato, un pò come contro l'Amkar settimana scorsa, allorchè i 'Cittadini' rimediarono una brutta sconfitta in una gara stregata. Lo scontro è d'alta classifica e questa è una delle prime rese dei conti che ci accompagneranno sino alla fine del torneo. Due assenze abbastanza pesanti per Bozovic che non potrà contare sugli squalificati Epureanu e Rebko.
La Loko ha vinto quattro volte,due pareggi e due vittorie dei Cittadini nei precedenti giocati allo Stadion Lokomotiv.


Domenica 20 settembre

09:45 - Tom Tomsk - Rubin Kazan
2005- Tom - Rubin 1-2: 81' O. Shishkin; 4' Astafjevs, 44' Sillah.
2006- Tom - Rubin 4-0: 47' Kulchiy, 55', 64' e 90' Pogrebnyak.
2007- Tom - Rubin 2-0: 61' Klimov, 72' Kiselev.
2008- Tom - Rubin 1-2: 4' Jokic; 24' Kvirkvelia, 32' Rebrov.

Dall'Ucraina alla Siberia. Non è la punizione scelta dalla dirigenza del Rubin per punire i Tartari dopo il bruttissimo secondo tempo che è costato loro rimonta e sconfitta nella gara di Champions League contro la Dynamo Kiev. C'è da continuare un percorso trionfale in Campionato e Tomsk non è altro che l'ennesima tappa di una squadra che in Russia non vuol proprio fermarsi. Da valutare l'impatto fisico e psicologico della Champions su una compagine che meglio di tutte sfruttava la settimana per trovare la concentrazione e preparare le gare. Il vantaggio dei Tatari sullo Spartak Mosca è di sei punti. Non sono pochi, ma ad otto turni dalla fine e con altre cinque gare di Champions da giocare, è ancora presto per incoronare il Rubin Campione, anche se la squadra che da un paio di mesi stiamo ammirando in Russia è nettamente la più forte delle sedici. Sei vittorie nelle ultime sei gare, dove la squadra di Berdyev non ha mai segnato meno di tre reti. Numeri da far impallidire. Spietato, inattaccabile, cinico e concentrato:il Rubin, almeno in Russia, è questo. In Europa ha retto un tempo, poi ha mostrato tutta la sua inesperienza ad altissimi livelli. Un interrogativo è d'obbligo: Berdyev adotterà finalmente il turnover? Nepomnyaschiy chiede ai suoi una prestazione coraggiosa contro una squadra che alle piccole regala davvero poco. Mancherà Andrey Ivanov, infortunatosi al ginocchio.
Nessun pareggio e due vittorie per parte nei precedenti.

12:00 - CSKA Mosca - Dinamo Mosca
2002- CSKA - Dinamo 2-3: 65' Gusev, 89' Gogniev; 7' Panov, 32' Kharlachev (rig.), 68' Koroman.
2003- CSKA - Dinamo 1-1: 62' Olic (rig.); 39' Baltiev.
2004- CSKA - Dinamo 0-0
2005- CSKA - Dinamo 2-0: 15' Dudu Cearense, 17' Olic (rig.).
2006- CSKA - Dinamo 1-2: 44' Olic; 35' Semshov, 73' Kolodin.
2007- CSKA - Dinamo 0-1: 43' Pimenov.
2008- CSKA - Dinamo 0-2: 11' Semshov, 61' Kolodin (rig.).

E' il big match della 22esima giornata di RPL. Sarà Juande Ramos contro Alexander Kerzhakov. Sono loro, uniti da una fortissima stima reciproca nella vita e nemici per 90' al Luzhniki Stadion, gli uomini che rappresentano le rispettive squadre: un tecnico ed un bomber. Lo spagnolo ha fatto in tempo ad assaggiare in appena due gare un surrogato di Russia: si va dalle giocate belle e sul velluto agli inguaribili mali che attanagliano il CSKA e tutte le maggiori squadre della RPL. All'ex tecnico del Sevilla, dopo aver cambiato assetto nel vittorioso debutto contro il Krylya Sovetov, non è riuscita la stessa impresa in Champions, dove però è stato tradito dalla pressapochaggine di un pacchetto arretrato che continua a commettere gli stessi errori, come in Russia così in Europa, dove gli avversari,sfortunatamente per i Soldati, ti puniscono subito. A Juande il condottiero il compito di apportare nuovi correttivi per un CSKA più solido, sicuro ed invulnerabile. Difficile prevedere a chi Ramos si affiderà. Da valutare le condizioni di chi ha giocato in Champions; probabilmente rivedremo Necid al centro dell'attacco, mentre risulta assai difficile far previsioni su Daniel Carvalho,confinato sabato scorso sulla fascia ed autore di una gara davvero incolore. Come se non bastasse, il brasiliano viene accostato all'Olympiakos di Zico,i l tecnico che Ramos ha sostituito, il tecnico che pur avendo vinto velocemente due trofei, non pareva in grado di risolvere i soliti problemi di una squadra che con le cessioni di Vagner Love e soprattutto Zhirkov ha rivelato tutti i suoi difetti di concepimento. Dopo la batosta della Volkswagen Arena, c'è da rimettersi in carreggiata: l'obiettivo dei 'Soldati' è arrivare almeno secondi.
Non se la passa bene la squadra della Polizia, reduce da un'estate nera che li ha cancellati velocemente dall'Europa e che li ha visti perder terreno in Campionato. Nulla è ancora perduto, ma contro il CSKA non si può perdere. Un'altra sconfitta estrometterebbe di fatto Khokhlov e compagni dalla lotta per le medaglie e probabilmente anche per un posto in Europa. La squadra si stringe attorno al suo bomber principe, quel Sasha Kerzhakov che in tante e forse troppe occasioni ha tolto le castagne dal fuoco alsuo allenatore; un Kerzhakov che sarà ancor più motivato dal fatto di dover impressionare per ragioni diverse, due suoi tecnici: Ramos da una parte,Hiddink dall'altra;Russia-Germania si avvicina e Kerzhakov per partire dal primo minuto,deve tornare a far la voce grossa in Campionato, cosa che non gli riesce da un pò di tempo. Mancherà ovviamente l'ex Vladimir Gabulov, che nella gara di domenica scorsa contro lo Spartak Mosca ha riportato la frattura scomposta dello zigomo. Potrebbe comunque fare in tempo a tornare per le ultime due gare di Campionato.
Il CSKA non vince la gara di casa da quattro anni.La Dinamo è passata per sei volte,l'ultima l'anno scorso in Luglio.Quattro le affermazioni del CSKA,sette i pareggi.


14:15 - Amkar Perm - Terek Grozny
2005- Amkar - Terek 0-0
2008- Amkar - Terek 0-0

ashid Rakhimov ha riportato il buon umore a Perm.Una squadra scialba,lenta ed incline alla depressione è riuscita a vincere settimana scorsa una gara difficilissima su di un campo dove il solo Rubin Kazan era riuscito ad esser corsaro.La dinamica di tale successo non ha fatto altro che aumentare l'autostima dei giocatori che era sprofindata sotto i tacchetti durante l'era del tecnico bulgaro Dimitrov.Un'era corta che ha reso necessaria una restaurazione dello status quo ante,col ritorno del tecnico che aveva prima salvato e poi portato in alto Perm.Rakhimov vorrebbe metter al sicuro la classifica dell'Amkar vincendo contro il Terek,squadra dal rendimento deficitario lontano dalla Cecenia.Un'occasione ghiottissima per i Rosso Neri dei Monti Urali dopo un'Estate molto simile ad un incubo.Gli ospiti hanno forse già datoe la vittoria sul Tom della settimana scorsa ha definitivamente messo al sicuro la classifica degli uonini allenati da Vyatcheslav Groznyj.L'Amkar potrebbe aver indubbiamente più fame del Terek,ma anche più da perdere.Rakhimov non potrà utilizzare gli squalificati Drincic e Grushin,mentre per lo stesso motivo il Terek sarà privato di Zabavnik.DUe precedenti,nel 2005 e nel 2008,entrambi terminati 0-0.

16:30 - Krylya Sovetov Samara - Zenit San Pietruburgo
2002- Krylya Sovetov - Zenit 1-0: 14' Gaucho.
2003- Krylya Sovetov - Zenit 2-1: 27' Sousa, 30' Tikhonov; 50' Kerzhakov.
2004- Krylya Sovetov - Zenit 0-1: 63' Kerzhakov.
2005- Krylya Sovetov - Zenit 3-0: 80' Kolodin, 90' Husin, 90'+2 aut. Mares.
2006- Krylya Sovetov - Zenit 3-2: 13' Medvedev, 18' (rig.) e 43' (rig.) Mudjiri; 9' (rig.) e 86' Kerzhakov.
2007- Krylya Sovetov - Zenit 1-3: 12' Bober; 24' Zyryanov, 37' Arshavin, 68' Pogrebnyak.
2008- Krylya Sovetov - Zenit 0-3: 16' Pogrebnyak, 61' Zyryanov, 75' Pogrebnyak (rig.).

"I miei ragazzi hanno paura di perdere per 3:0". Così stamane Leonid Slutskiy sull'imminente gara contro lo Zenit che effettivamente negli ultimi due anni ha surclassato la squadra a Samara, dove l'anno scorso finì appunto 0-3, stesso risultato della sconfitta delle Ali contro il CSKA Mosca nella gara di Campionato giocata sabato scorso al Luzhniki. Con un reparto avanzato privo di un uomo d'area di rigore di un certo peso, lo Zenit dovrà cercare di volgere a proprio favore le amnesie di un Krylya Sovetov che quest'anno troppo spesso ha perso le gare prima con la testa e poi con le gambe. Uno Zenit che non avrà assolutamente scuse. La volata per la zona Champions è lanciata e non c'è nemmeno l'alibi dell'Europea League da giocare, visto che i Meshki sono stati eliminati malamente nel turno preliminare di fine agosto. Un solo problema per Davydov che dovrà rinunciare ad Alexander Anyukov, squalificato.Non è esclusa la possibilità di utilizzare nel ruolo di terzino destro Hubocan o Shirokov, anche se potrebbe esser spostato a destra Kim Dong Jin, con Sirl che tornerebbe così titolare sulla sinistra. Interessante come sempre vedere a che punto è arrivata l'intesa tra Rosina e Bystrov, le due schegge impazzite del reparto offensivo dei Meshki. Tekke, che in settimana ha saltato un allenamento, dovrebbe esser recuperato come contro il Rostov. Slutskiy, dal canto suo, dovrà rinunciare a Timofey Kalachev: il bielorusso ha pagato con quattro turni di squalifica la sua condotta nella gara contro il CSKA Mosca. Una decisione a dir poco assurda per un fallo di reazione appena accennato e per nulla violento.
A Samara non è mai uscito il segno X in RPL: 9 vittorie per il Krylya Sovetov, 5 per lo Zenit. Le 'Ali' non battono lo Zenit da tre anni e mezzo.

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