venerdì 25 settembre 2009

PREVIEW 23ª Giornata RPL 2009

Ultimo turno di Campionato per questo mese di settembre che ci ha dato tante indicazioni dallo Scudetto alle medaglie, dall'Europa alla lotta per non finire in First Division. Non poteva non chiudersi questo mese con un super match da pelle d'oca, come quello in programma sabato al Petrovskiy di San Pietroburgo, teatro dello scontro tra le due compagini russe più vincenti in Europa e non nell'ultimo lustro. Non solo Zenit-CSKA, ma anche tante altre sfide a distanza prima della resa dei conti di ottobre e novembre, quando in Russia giungerà il momento dei verdetti inappellabili. Una ad una scopriamo le gare di questo lungo week-end, il numero 23 in Russia!


Venerdì 25 settembre

17:00 - Rubin Kazan - Amkar Perm
2004- Rubin - Amkar 2-2: 11' Roni, 61' Dostalek; 12' e 64' Shoutov.
2005- Rubin - Amkar 2-0: 51' Bairamov, 75' Roni.
2006- Rubin - Amkar 1-0: 76' Calisto.
2007- Rubin - Amkar 1-0: 52' Gabriel.
2008- Rubin - Amkar 1-0: 67' Semak.

Settimana delicatissima per il Rubin Kazan che sta assaggiando la durezza di essere impegnati su due fronti. L'Inter si staglia all'orizzionte in quella che è una gara si prestigiosissima ma anche da dentro o fuori per una squadra che è in un girone pressochè impossibile ma che essendo Campione di Russia ha il dovere di vender cara la pelle e puntare a continuare l'avventura in Europea League. Il Campionato per il momento pare esser al sicuro per i Tartari che nonostante il pareggio di domenica scorsa in Siberia hanno aumentato ulteriormente il vantaggio sullo Spartak che ora deve recuperare 8 punti essendo indietro negli scontri diretti. Il calendario che attende la squadra del Tatarstan non è nè più tosto e nè più accessibile di quello delle inseguitrici, che hanno inoltre l'handicap di doversi scontrare spesso tra loro, portandosi via vicendevolmente dei punti. Attenzione però all'Amkar che da quando è arrivato Rakhimov ha raccolto due vittorie in due gare ed a Kazan proverà a fare almeno un punto. Insomma, un mese o forse soltanto due settimane fa non vi sarebbe stata gara, ma ora - con le tossine della Champions in cordo - l'Amkar va quantomeno rispettato.
A Kazan il Rubin ha sempre vinto contro l'Amkar e lo ha fatto senza mai subire reti negli ultimi quattro anni e senza mai segnarne più di due.


Sabato 26 settembre

12:00 - Zenit San Pietroburgo - CSKA Mosca [diretta su SKY e su Pervij Kanal, CH 1 RUS ORTi]
2002- Zenit - CSKA 0-2: 63' Shershun, 71' Yanovskiy.
2003- Zenit - CSKA 4-1: 26' Chirita, 45' Spivak, 55' Radimov, 81' Kerzhakov; 23' Yanovskiy.
2004- Zenit - CSKA 0-3: 12' Gusev, 68' Zhirkov, 90' Vagner Love.
2005- Zenit - CSKA 1-0: 54' V. Bystrov.
2006- Zenit - CSKA 0-0
2007- Zenit - CSKA 2-1: 32' Pogrebnyak, 89' Denisov; 90'+2 Vagner Love.
2008- Zenit - CSKA 1-3: 3' Dzagoev, 57' Vagner Love (rig.), 64' Dzagoev; 88' Pogrebnyak.

Una delle gare più attese dell'anno, nonchè una classica del calcio russo. Una sfida fra due squadre che con le loro straordinarie imprese in Europa negli scorsi anni hanno nobilitato la Russian Premier Liga, rendendola maggiormente appetibile anche per gli spettatori dell'Europa occidentale. Zenit-CSKA, oltre che tutto questo, è un match fondamentale per il proseguio del campionato, quasi una sorta di spareggio per rimanere in zona Champions League (il CSKA è terzo, a solo 1 punto dalla Lokomotiv che sarà impegnata in Cecenia, nell'infernale catino di Grozny, ed a +2 sui 'Meshki').
Gli ingredienti per assistere ad una partita spettacolare non mancano, le due compagini arrivano tutto sommato da un momento abbastanza positivo: i padroni di casa, dopo un inizio un pò a singhiozzo (in seguito al convincente 4-2 di Perm dell'esordio arrivò l'inattesa eliminazione in Europa League ad opera dei portoghesi del Nacional de Madeira) dell'ex allenatore della squadra riserve Anatoly Davydov, vengono da tre vittorie consecutive (piuttosto fortunosa e non del tutto meritata l'ultima, a Samara); gli ospiti con Juande Ramos in panchina hanno sì toppato a Wolfsburg, ma hanno anche vinto gli ultimi due incontri tra le mura amiche per 3-0, entusiasmando nel secondo tempo del derby contro la Dinamo.
Almeno un paio di protagonisti, purtroppo, rischiano di venir meno. Sicuramente non saranno del match i due incursori di centrocampo, Igor Semshov da una parte e Pavel Mamaev dall'altra, fermati dal giudice sportivo (4 cartellini gialli per loro). Rischia di dover arrendersi ad un dolore ad un muscolo della gamba anche Vladimir Bystrov, l'uomo che con la maglia dello Spartak Mosca aveva spesso tenuto in apprensione la lenta difesa dei 'Soldati', l'uomo che nelle ultime tre gare - disputate con la maglia dello Zenit (che - tra mille polemiche - lo ha riportato a casa, pagandolo ben 15 mln di euro) ha sempre fatto centro, regalando allo Zent un exploit di quelli dei bei tempi andati della gestione Advocaat 2007, anno in cui trova posto l'ultima affermazione della formazione di Piter sui 'Kony' (reti di Pogrebnyak in mischia e Denisov, quest'ultimo poco prima del tanto bello quanto inutile gol di Vagner Love nel recupero).
Dopo l'amarcord, meglio tornare al presente. Cosa vogliono Zenit e CSKA da questo Campionato? Entrambe vedono il Rubin troppo lontano per un riaggancio. Il torneo è nelle mani dei Tartari. Solo loro possono perderlo, solo loro posson buttar via una Russian Premier Liga che hanno nuovamente dominato. Le due contendenti pronte a darsi battaglia al Petrovskiy cercano punti - come detto - per l'accesso diretto od indiretto alla prossima edizione della Champions' League. Due squadre accumunate dal fatto di aver recentemente cambiato allenatore e di aver perso tanti, troppi pezzi pregiati nell'ultima sessione di mercato (lo Zenit, che già nel mercato invernale aveva lasciato partire Arshavin e Dominguez, ha dovuto dire addio a capitan Tymoschuk ed a Pogrebnyak; il CSKA, che nell'estate del 2007 aveva perso per la cifra record di 25 mln di euro il bomber brasiliano Jo, si è privato di Zhirkov e Vagner Love).
Juande Ramos, che oggi (venerdì) compie 55 anni, è l'uomo copertina. Col suo Sevilla ha già affrontato e battuto in un'occasione (il ritorno del Quarto di Finale dell'edizione 2005/06 della Coppa UEFA poi vinta dagli stessi andalusi) lo Zenit, l'impatto che ha avuto sul CSKA è già unanimamente riconosciuto da compagni ed avversari, amici ed addetti ai lavori. Più saggio di Zico, abile nella formazione caratteriale dei giovani, capace di dare la sua identità alla squadra, bravo a responsabilizzare tutti. Sono due settimane che all'indirizzo del tecnico iberico piovono solo complimenti, un pò come sino a qualche tempo fa si era soliti fare con Advocaat. Nell'ombra, Anatoly Davydov, il sostituto dell'olandese sulla panchina dello Zenit, medita lo sgambetto al più illustre collega. Per far ciò l'ex attaccante dello Zenit punta anche sulla voglia di Viktor Fayzulin, parso in vena e motivato negli allenamenti. Potrebbe esser lui a sostituire Semshov, anche perchè in dubbio oltre a Bystrov c'è anche Rosina il cui forfait a Samara però è visto come un risparmio proprio in vista del CSKA.
A Dzagoev, Guilherme, Piliev, Krasic, Bystrov, Rosina e gli altri, il compito di non far rimpiangere la pioggia di stelle degli anno scorsi.
Cinque vittorie per parte al Petrovskiy e tre pareggi nei tredici precedenti giocati a San Pietroburgo. Spicca su tutti il 6-1 che nel 2001 lo Zenit inflisse al CSKA. L'anno scorso passò il CSKA, in una delle gare in assoluto più belle del torneo. All'andata le emozioni non furono altrettante, ma a prevalere furono sempre i moscoviti, che si imposero per 2-1 grazie ad un dubbio penalty trasformato da Vagner Love a 5' dal termine.

14:15 - Dinamo Mosca - Saturn Ramenskoe
2002- Dinamo - Saturn 1-1: 72' Kharlachev; 10' Medvedev.
2003- Dinamo - Saturn 1-1: 63' Hanek; 22' Rogachev.
2004- Dinamo - Saturn 0-2: 53' Leandro, 71' P. Bystrov.
2005- Dinamo - Saturn 1-0: 50' Beschastnykh.
2006- Dinamo - Saturn 1-1: 83' Semshov; 22' Cesnauskis.
2007- Dinamo - Saturn 1-1: 44' Khokhlov; 77' aut. Tanasijevic.
2008- Dinamo - Saturn 2-1: 72' Kokorin, 83' Kerzhakov; 21' Karyaka (rig.).

Sfida non delle più accomodanti per una Dinamo Mosca dichiaratamente in una crisi che da l'idea di esser anche difficilmente reversibile. Il pareggio contro lo Spartak Mosca( a sua volta in un momento tutt'altro che buono) aveva fatto pensare ad una Dinamo pronta a mettersi alle spalle le vicissitudini del terribile mese di agosto; invece gli uomini di Kobelev sono letteralmente volati via dalla bagarre per la zona Europea League e devono fare i conti con i processi per una stagione quasi fallimentare, in netto ribasso rispetto alla precedente e con le magre figure rimediate in Europa. Eliminati anche dalla Kubok Rossii, difficilmente i 'Poliziotti' riusciranno ad arpionare un posto in grado di riportarli in Europa nel 2010. La condotta passiva della dirigenza inquieta chi, come Kerzhakov,v uol recitare su palcoscenici importanti e non solo in Russia. L'avversario che arriva alla Khimki Arena è reduce dal bel successo sullo Spartak Mosca e senza il ko pesantissimo di Kazan sarebbe ancora lì con delle speranze d'Europa. Da vedere l'atteggiamento col quale gli uomini di Gordeev scenderanno in campo. Si preannuncia una gara per chi ha più fame,p iù voglia e più energie psicofisiche.
Quattro vittorie per la Dinamo, una per il Saturn e cinque pareggi nei precedenti giocati in casa dei biancoblù in Premier Liga.

16:30 - FC Mosca - Khimki
2007- FC Mosca - Khimki 0-2: 26' N. Ceh (rig.), 31' An. Arkhipov.
2008- FC Mosca - Khimki 2-2: 35' Bracamonte, 37' Maxi Lopez; 45' Nizamutdinov, 80' Antipenko.

Gara agevole per l'FC Mosca. La squadra di Bozovic, piuttosto sfortunata negli ultimi tempi, tanto da perdere quasi contatto col gruppo che va per le medaglie, è ancora in lizza per un posto in Europa ed il match contro la squadra allenata sino a cinque giorni fa da Konstantin Sarsanya rappresenta un momento ideale per ricaricare le batterie ed alzare l'autostima. Il Khimki infatti ormai è un condannato in attesa della sentenza definitiva di cuo non conosce ancora il giorno, o meglio la giornata.
Miodrag Bozovic dovrà rinunciare ad uno dei suoi migliori giocatori, il promettente centrocampista Dmitry Tarasov, ammonito contro la Lokomotiv e deve continuare a fare i conti con i problemi in attacco, un reparto che dopo la cessione al Terek di Héctor Bracamonte di soluzioni ne offre pochine.
Mai allo Streltsov i 'Cittadini' hanno battuto il Khimki che nel 2007 seppero imporsi in casa della compagine allora allenata da Leonid Slutskiy. Lo scorso anno finì 2-2, con rimonta dei rossoneri della periferia moscovita.

Domenica 27 settembre

12:00 - Spartak Nalchik - Rostov
2006- Spartak Nalchik - Rostov 3-1: 22' Kontsedalov, 32' e 40' Michkov; 4' Buznikin.
2007- Spartak Nalchik - Rostov 0-0


Altro scontro tra due compagini dello Yug, il Sud del Paese. All'ombra dell'Elbrus lo Spartak Nalchik riceve il Rostov, reduce dal pareggio nell'altro derby del pre-Caucaso contro il Kuban, al termine di una gara tra le più belle del torneo, anche se propiziata da una montagna di errori di entrambe le squadre in fase difensiva. Chi non può sbagliare è lo Spartak Nalchik padrone di casa. Una sconfitta infatti andrebbe a ridurre sensibilmente le speranze salvezza degli uomini allenati dall'ottimo manager Yuri Krasnozhan, capaci settimana scorsa di passare a Khimki e di rosicchiare un paio di punti sul Kuban ed anche sullo stesso Rostov. La formazione guidata da Oleg Dolmatov sembrava certa della sua salvezza ma ora non può abbassare la guardia, visto che un'eventuale sconfitta a Nalchik rimetterebbe tutto in gioco, tanto quanto una vittoria chiuderebbe una volta per tutte ogni discorso. Krasnozhan si affida al suo collettivo ed alla spinta del suo caldo pubblico, mentre Dolmatov trema con una difesa tutt'altro che impeccabile negli ultimi turni e tutt'altro che tranquilla con un elemento dal rendimento come quello di Gerus tra i pali (probabile che in porta gli venga preferito Khoteev). Dolmatov che fra l'altro dovrà fare i conti con le defezioni di Mandrykin, Lengyel, Pavlenko e Gatskan. Soltanto Filatov tra gli squalificati dello Spartak del Sud.
Nei precedenti, una vittoria per lo i rossobianchi ed un pareggio.

14:15 - Terek Grozny - Lokomotiv Mosca
2005- Terek - Lokomotiv 0-3: 13' Bilyaletdinov, 69' Khokhlov, 76' Asatiani.
2008- Terek - Lokomotiv 2-1: 23' F. Petre, 62' V. Iliev; 36' Glushakov.

I ceceni che hanno bisogno di fare qualche altro punticino per mandare in archivio un 2009 piuttosto positivo, vogliono vendicare la bruttissima e pesantissima sconfitta dell'andata che coincise con l'ultima vittoria dei 'Ferrovieri' prima dell'avvento di Semin che però non potè sedersi in panchina nella vittoria sullo Spartak nonostante avesse già firmato. Il Terek va battuto per continuare la corsa all'Europa ed al podio. I biancoverdi vanno assolutamente rispettati e non sottovalutati, nonostante nei prossimi due turni i rossoverdi dovranno vedersela prima col Rubin a Kazan e poi con lo Spartak al Lokomotiv Stadion. Tutte le gare valgono tre punti e passare nel catino infernale di Grozny non è facile per nessuno. Quest'anno in Cecenia, solo Rubin e Spartak, le prime due della classe, hanno avuto vita facile (in teoria ci sarebbe anche da aggiungere il successo dell'FC Mosca, molto meno netto però). L'anno scorso Sychev e compagni vennero battuti nella gara che costò la squalifica del campo alla squadra di Grozny.

16:30 - Spartak Mosca - Tom Tomsk
2005- Spartak Mosca - Tom 2-1: 17' Kovalchuk, 45'+1 Pavlenko; 15' Klimov.
2006- Spartak Mosca - Tom 3-1: 34' Mozart, 43' (rig.) e 88' Pavlyuchenko; 36' Klimov.
2007- Spartak Mosca - Tom 3-2: 53' Torbinskiy, 88' Pavlyuchenko, 90'+3 Boyarintsev; 30' Michkov (rig.), 64' Bulyga.
2008- Spartak Mosca - Tom 1-0: 32' Welliton.

Un avversario all'apparenza malleabile ed abbordabile prima del rush finale che ci dirà cosa ricaverà lo Spartak da un Campionato iniziato malissimo, proeguito prima bene e poi alla grande, prima dell'ennesimo calo che ha di fatto tolto quasi di mezzo i moscoviti dalla lotta scudetto, una lotta che comunque non esiste, visti "i tempi sul giro" del Rubin. Karpin tuttavia da grande condottiero e uomo di spogliatotio non nasconde di credere nella rimonta e pretende che i suoi finiscano almeno sul podio un Campionato che ha rivelato sia il talento che i punti deboli della squadra più tifata di Russia. Una vittoria per "dimenticare" la cessione di Bystrov, una vittoria per guadagnare punti preziosi su qualche diretta concorrente per la qualificazione alla prossima Champions League, una vittoria che è il minimo richiesto ad una squadra che non vince dalla fine del mese di agosto (Terek travolto a domicilio) e che ha fatto un punto nelle ultime tre partite. Sarà ancora una volta uno Spartak giovane,c on Yakovlev che potrebbe tornare al suo ruolo naturale, quello di attaccante, visto che mancherà Welliton, che potrebbe anche essere sostituito dal nuovo acquisto Nizamutdinov, che farebbe il suo esordio dal 1'. Potrebbe rivedersi in campo anche Ibson dopo circa due mesi di assenza. Il Tom ha soltanto cinque punti di vantaggio sulla zona calda. Non sono pochi, ma non bastano per chiamarsi fuori dai giochi con ancora otto gare da giocare.
Lo Spartak non solo è imbattuto in tutte le sfide tra Mosca e Tomsk, ma ha sempre battuto i siberiani al Luzhniki.

18:45 - Kuban Krasnodar - Krylya Sovetov Samara
2004- Kuban - Krylya Sovetov 1-1: 55' Kiselev; 22' Poskus.
2007- Kuban - Krylya Sovetov 3-2: 39' Tlisov, 65' Kuzmichev, 68' I. Petkov (rig.); 22' Topic, 90'+2 Medvedev.

Tutta Krasnodar è pronta a sospingere i suoi ragazzi in una sfida delicatissima per il Kuban che rischierebbe, in caso di sconfitta, di diventare la maggior indiziata a lasciare il torneo, cosa successa tutte le volte in cui i 'Canarini' hanno preso parta alla massima competizione nazionale. Dopo il pareggio dei mille rimpianti in quel di Rostov, gli uomini di Galstyan proveranno contro il Krylya Sovetov a regalare una prova senza errori ai propri tifosi. Sono tanti e forse troppi gli errori che il Kuban ha commesso in questo Campionato. Con una rosa di partenza notevolmente superiore a quella di altre compagini, i gialloverdi hanno lasciato tanti, troppi punti per strada. Nessuna squadra che lottava o lotta per la salvezza poteva vantare tanti talenti quanti ne aveva a disposizione l'esonerato Ovchinnikov all'inizio della stagione. Il Kuban s'è dimostrato ancora una volta piuttosto fragile psicologicamente e privo di quella cattiveria indispensabile per salvarsi. Il calendario nelle prossime gare non sarà propriamente buono con gli uomini di Galtsyan, visto che ci saranno CSKA e Zenit da affrontare. Difficile da intuire lo spirito delle 'Ali' di Samara, che arriveranno nel sud della Russia senza gli squalificati Kalachev e Léilton. Contro lo Zenit gli uomini del discusso Slutskiy meritavano sicuramente di più, ma in tutte le sconfitte degli uomini in maglia celeste non si può non notare la fragilità psicologica di una squadra che si deprime e subisce troppo facilmente.
L'ultima a Krasnodar fu una vittoria di padroni di casa(3-2). Due pareggi negli altri precedenti.

2 commenti:

Entius ha detto...

Ciao,
ti posso chiedere un favore?
Visto che martedì c'è Rubin Kazan-Inter mi servirebbero delle informazioni sulla squadra russa. Come gioca, quali sono i giocatori più rappresentativi, come va attualmente in campionato, insomma le solite notizie generali.
Ti ringrazio anticipatamente.
A presto, Entius

www.calciorum.blogspot.com

PS: Se non ti è possibile, non va niente.

Entius ha detto...

Ah, dimenticavo. Eventualmente puoi mandarmi le notizie al seguente indirizzo email: bloginter@hotmail.it
Grazie

www.calciorum.blogspot.com