martedì 8 settembre 2009

RIEPILOGO 17ª, 18ª, 19ª e 20ª Giornata RPL 2009.



(in blu i NUOVI ACQUISTI)


17ª Giornata


FC Mosca - Rubin Kazan 1-3: 53' Marenich; 25' Gokdeniz Karadeniz, 49' Bukharov, 84' Dominguez (rig.).

FC Mosca (4-4-1-1): Zhevnov; Nababkin, Sheshukov, Epureanu, Grigalava; Samedov, Tarasov, Rebko, Cesnauskis; Vukic (dal 70' Stavpets); Strelkov (dal 21' Marenich).
Rubin (4-2-3-1): Ryzhikov; V. Kaleshin, Sharonov (dal 23' Salukvadze), César Navas, Ansaldi; Sibaya, Noboa; Balyaikin (dall'81' Ryzantsev), Semak, Gokdeniz Karadeniz (dal 57' Dominguez); Bukharov.

Spartak Nalchik - Spartak Mosca 2-4: 45'+2 Kisenkov, 56' Asildarov; 6' e 11' Welliton, 75' V. Bystrov, 90'+4 Welliton (rig.).

Spartak Nalchik (4-5-1): Radic; Kisenkov, Djudovic, Amisulashvili, Yatchenko; Leandro, Mashukov (dall'88' Siradze), Kontsedalov (dall'83' Kalimullin), Geteriev, Bikmaev (dal 68' Gogua); Asildarov.
Spartak Mosca (4-4-2): Djanaev; Parshvilyuk, Jiranek, Stranzl, Boyarintsev; V. Bystrov (dall'82' Maloyan), Sabitov (dal 90' Dedura), Kovalchuk, Yakovlev; Bazhenov (dal 71' Pavlenko), Welliton.

Kuban Krasnodar - Saturn Ramenskoe 0-2: 81' Halilovic, 85' Loskov (rig.).

Kuban (4-2-3-1): Botvinjev; Zhavnerchik (dal 2' Karyukin), Zuela, Djioev, Boaventura; S. Kaita, Tlisov (dal 78' Bayriev); Topchu, Kasaev (dall'87' Babangida), Dramani; D. Traoré.
Saturn (4-2-3-1): Kinsky; Angbwa, Malkov, Halilovic, Nakhusev; Nemov, Levchenko (dal 75' Sapeta); Al. Ivanov, Loskov, Karyaka (dal 55' S. Okoronkwo); Kirichenko (dal 58' Kovel).
Note: espulso Botvinjev (Kuban) al 2' per fallo da ultimo uomo.

Dinamo Mosca - Terek Grozny 0-1: 60' F. Petre.

Dinamo (4-4-1-1): Gabulov; Kowalczyk, Kolodin, A. Denisov (dall'81' Smolov), Granat; K. Kombarov, Wilkshire, Khokhlov, D. Kombarov; L. Aguiar (dal 64' Kokorin); Kerzhakov.
Terek (4-4-1-1): Dikan; Omeljanchuk, V. Iliev, Haymovich, Cléber; F. Petre, Djabrailov, Georgiev, Vlasov (dal 52' Bendz); Lakhiyalov (dall'89 Sadaev); Pancu (dal 90' Gvazava).

Krylya Sovetov Samara - Lokomotiv Mosca 1-3: 90'+4 Adamov (rig.); 43' aut. Shishkin, 69' Sychev, 85' Gatagov.

Krylya Sovetov (4-4-2): Lobos; Shishkin, Taranov, Belozerov, Budylin; Kalachev, R. Adjindjal, Bober (dal 74' Ignatjev), Kulik; Savin (dal 56' Koller), Adamov.
Lokomotiv (4-2-3-1): Guilherme; Yanbaev, Asatiani, Rodolfo, Kuzmin; Charles (dal 90' Fall), Dujmovic; Odemwingie, Glushakov (dal 68' Gatagov), Bilyaletdinov (dall'80' Durica); Sychev.

Zenit San Pietroburgo - Tom Tomsk 0-2: 48' Jokic, 67' Kharitonov.

Zenit (4-3-2-1): Malafeev; Anyukov, F. Meira, Krizanac, Sirl; Semshov, Denisov, Zyryanov; Rosina, Huszti; Kornilenko.
Tom (4-4-1-1): Pareyko; Stroev, Katynsus, Jokic, Skoblyakov; Klimov, Radosavljevic, K. Kovalchuk (dal 73' Dzyuba), V. Volkov (dal 73' Dyadyun); Kharitonov (dall'82' Yanotovskiy); Maznov.

CSKA Mosca - Amkar Perm 1-0: 90' Necid.

CSKA (4-3-2-1): Akinfeev; A. Berezutskiy, V. Berezutskiy, Ignashevich, Schennikov (dal 72' Ricardo Jésus); Semberas, Aldonin, Mamaev (dall'85' Necid); Krasic, Dzagoev (dal 90'+2 Rahimic); Vagner Love.
Amkar (4-4-2): Narubin; Sirakov, Cherenchikov, Belorukov, Gaal; Peev, Drincic, Pomerko, Grishin; Zhilyaev (dall'83' Telkiyski), Kushev (dal 62' Junuzovic).

Rostov - Khimki 2-0: 52' Akimov, 90'+2 Ahmetovic.

Rostov (4-5-1): Gerus; Astafjev, Zivanovic, Lengyel, Andjelkovic; Lebedenko, Gitselov (dal 68' Ahmetovic), Osinov (dall'88' Slivic), Kulchiy, Gatkan; Akimov (dall'84' B. Petrovic).
Khimki (4-4-2): Berezovskiy; Rotenberg, Ibragimov, Trivunovic, Romaschenko; Samsonov (dal 72' Mamonov), Cvetkovic, Blatnjak (dal 54' Nizamutdinov), Starkov; Kozhanov (dall'82' Maximov), D. Popov.

Importantissimo secondo successo consecutivo per il Rubin, capace di andare a vincere con una certa semplicità sul campo della terza in classifica: brutto e parecchio noioso il primo tempo, che i Tartari hanno comunque concluso in vantaggio di un gol grazie ad una disattenzione difensiva che ha consentito a Gokdeniz Karadeniz - in assoluto, uno dei giocatori più in forma del torneo - di sfruttare al meglio l'assist volante di Bukharov; più gradevole la ripresa, ravvivata soprattutto dall'ingresso in campo dell'argentino Dominguez, che ha notevolmente migliorato la fase offensiva della compagine Campione di Russia. Prestazione molto deludente, probabilmente la peggiore stagionale, per i 'Cittadini', che soprattutto dietro hanno sofferto le pene dell'inferno, facendosi imbucare un pò troppo facilmente (anche nelle altre due reti realizzate dagli ospiti Epureanu e compagni non ci hanno fatto una bella figura). Evidentemente l'assenza dell'esperto Okoronkwo si fa sentire non poco. Come noto spuntati davanti gli uomini di Bozovic, che dopo la cessione di Bracamonte perde per infortunio anche Strelkov (e già lo slovacco Jakubko non era disponibile), sostituito a partita in corso dall'ancora acerbo Marenich, comunque autore del suo primo gol in RPL con un bel sinistro al volo da fuori area.
Continua a dare spettacolo la principale candidata a duellare con il Rubin per il titolo finale, ovvero lo Spartak Mosca, che - nonostante diverse assenze (un nome su tutti: Alex Meschini) - vince brillantemente sul campo dell'altro Spartak, quello del Sud, andando a segno in ben quattro occasioni. Letteralmente scatenato Welliton, autore di una tripletta e sempre più capocannoniere del campionato; un capolavoro la rete di Bystrov, che salta due avversari nello stretto ed infila Radic sul proprio palo. A segno per i Caucasici invece Kisenkov con una potente punizione da distanza ragguardevole che beffa un non attentissimo Djanaev ed il nuovo acquisto Asildarov.
Soltanto al 90' il CSKA riesce ad avere la meglio in casa dinanzi ad un Amkar attento ed ordinato, che ha addirittura sfiorato il colpaccio al Luzhniki. Del ceco Necid, da poco entrato in campo, l'importantissima rete che ha deciso l'incontro.
Assolutamente inaspettato ed imprevisto il crollo casalingo dello Zenit, che non solo fa fatica a segnare ma comincia a subire troppo frequentemente delle reti evitabili. Anonimo l'esordio nel Campionato Russo dell'ultimo arrivato, Alessandro Rosina. Tre punti quasi certi, almeno apparentemente, sono stati di fatto regalati dai Meshki ai Siberiani del Tom, che con loro grande gioia si avvicinano sempre più ad una tranquilla salvezza. Potrebbe lasciare degli strasichi non indefferenti, invece, in casa Zenit questo ennesimo, gravissimo, passo falso: la dirigenza ha infatti deciso di esonerare il 'Piccolo Generale', Dick Advocaat, principale artefice dei successi della formazione di Piter in questi ultimi intensi anni.
Incredibile anche quello che succede alla Khimki Arena. Il Terek Grozny, una delle squadre col peggior rendimento esterno, passa sul campo della Dinamo che probabilmente paga la stanchezza fisica e non solo dell'eliminazione in Champions League contro il Celtic (che aveva ribaltato il risultato proprio nel match di ritorno, disputatosi in Russia). Decide il rumeno Florentin Petre a metà ripresa, con un pallonetto che supera Gabulov: gravissima la leggerezza del polacco Kowalczyk che gli regala un pallone che era solo da buttare dentro. Ora la corsa all'Europa per gli uomini di Kobelev si complica non poco. Obiettivo medaglie ormai compromesso.
Si conferma in netta ripresa la Lokomotiv, che va ad imporsi in trasferta sul campo di Samara, contro un'altra squadra in crisi come il Krylya Sovetov. Da sottolineare la crescita di Sychev, che pian pianino sta riprendendo a segnare con continuità, ed i progressi del giovanissimo (classe '91) Gatagov.
I minuti finali portano ancora una volta bene al Saturn che passa a Krasnodar. Giornata nerissima per i portieri, ex compresi. La pesantissima sconfitta interna costa infatti il posto a 'The Boss' Ovchinnikov, appiedato proprio dai suoi estremi difensori: il rientrante Botvinjev infatti si è fatto espellere dopo soli due minuti ed il suo sostituto, Karyukin, ha commesso un errore marchiano sulla capocciata di Halilovic che non è riuscito a trattenere e che permette agli 'Alieni' di passare in vantaggio. Non fosse per le condizioni pessime in cui versano Khimki (domato per 2-0 a Rostov) e Spartak Nalchik, per il Kuban la situazione sarebbe tragica.


18ª Giornata

Amkar Perm - Zenit San Pietroburgo 2-4: 2' e 14' Kushev; 28' Semshov, 36' Denisov, 53' Huszti, 70' Semshov.

Amkar (4-4-2): Narubin; Sirakov, Cherenchikov (dal 39' Kalashnikov), Belorukov, Grishin; Peev, Drincic, Pomerko (dal 58' Telkyiski), Zhilyaev (dal 79' Sokolov); Jean Carlos, Kushev.
Zenit (4-3-2-1): Malafeev; Anyukov, Anyukov, F. Meira, Lombaerts, Sirl (dal 75' Hubocan); Shirokov, Denisov, Zyryanov (dal 70' Rosina); Semshov, Huszti; Kornilenko (dal 70' Fatih Tekke).
Note: al 34' Narubin (Amkar) para rigore ad Huszti (Zenit); all'87' espulso per doppia ammonizione V. Kalashnikov (Amkar).
Tom Tomsk - Kuban Krasnodar 1-0: 90'+1 Jokic.

Tom (4-4-2): Pareyko; Stroev (dal 69' Filipenko), D. N. Smirnov, Jokic, An. Ivanov; Klimov (dal 25' Dyadyun) (dal 73' Kiselev), Radosavljevic, Michkov, Skoblyakov; Maznov, Dzyuba.
Kuban (4-2-3-1): Stepanov; Khagush, Zuela, Djioev, Zaseev; Zhavnerchik (dall'88' Okoduwa), Tlisov; Topchu, Babangida, Dramani (dall'85' A. Khokhlov); D. Traoré.

Khimki - Krylya Sovetov Samara 1-3: 9' Kozhanov; 23' Koller, 68' e 79' (rig.) Kalachev.

Khimki (4-4-2): Komarov; Semochko, Ibragimov, Zinovijev, Romaschenko; Streltsov (dal 64' Maximov), Blatnjak, Kirillov (dal 46' Cvetkovic), Starkov; Kozhanov (dal 69' Antipenko), Nizamutdinov.
Krylya Sovetov (4-4-2): Lobos; Shishkin, Taranov, Belozerov, Budylin; Kalachev (dal 90' Savin), Bober (dal 56' Ignatjev), Kulik; Adamov (dal 53' O. Ivanov), Koller.
Note: espulso all'86' Ibragimov (Khimki).

Lokomotiv Mosca - CSKA Mosca 2-1: 43' Bilyaletdinov, 90' Sychev; 61' Dzagoev.

Lokomotiv (4-2-3-1): Guilherme; Yanbaev, Asatiani, Rodolfo, Kuzmin; Charles, Dujmovic; Odemwingie (dal 78' Wagner), Glushakov (dal 69' Gatagov), Bilyaletdinov; Sychev (dal 90'+2 Sennikov).
CSKA (3-4-2-1): Akinfeev; V. Berezutskiy, Ignashevich, A. Berezutskiy; Semberas (dal 90'+1 Ricardo Jésus), Aldonin, Mamaev, Schennikov (dal 59' M. Gonzalez); Krasic, Dzagoev; Vagner Love (dall'82' Necid).

Saturn Ramenskoe - Spartak Nalchik 1-0: 77' Kuzmichev.

Saturn (4-2-3-1): Kinsky; Kovel, Zelao, Halilovic, Nakhushev; Nemov, Loskov (dal 60' Sapeta); Al. Ivanov, Karyaka (dall'89' Gadjiev), Kuzmichev; Kirichenko (dal 63' Topic).
Spartak Nalchik (4-5-1): Radic; Kisenkov, Djudovic, Amisulashvili, Yatchenko; Leandro, Mashukov (dall'89' Kalimullin), Kontsedalov, Geteriev (dal 72' Kontsevoy), Dzakhimishev (dall'80' R. Baiano); Asildarov.

Rubin Kazan - Terek Grozny 4-0: 13' e 16' Bukharov, 20' Dominguez, 89' Bukharov.

Rubin (4-2-3-1): Ryzhikov; V. Kaleshin, Sharonov, César Navas, Ansaldi; Sibaya, Semak; Gokdeniz Karadeniz (dal 71' Balyaikin), Dominguez (dal 60' Murawski), Noboa (dal 60' Ryazantsev); Bukharov.
Terek (4-4-1-1): Dikan; V. Iliev (dal 25' Zabavnik), Haymovich, Omeljanchuk, Cléber; F. Petre, Margaritescu (dal 68' Pancu), Gvazava (dal 46' Sadaev); Georgiev; Lakhiyalov.

Rostov - Dinamo Mosca 0-1: 29' Kerzhakov.

Rostov (4-5-1): Gerus; Astafjev, Zivanovic, Lengyel, Andjelkovic; Lebedenko, Gitselov (dal 64' Ahmetovic), Osinov (dal 76' B. Petrovic), Kulchiy, Gatkan; Akimov (dall'84' Salugin).
Dinamo (4-4-2): Gabulov; Kowalczyk (dal 79' L. Aguiar), Kolodin, L. Fernandez, Granat; K. Kombarov, Wilkshire, Khokhlov, D. Kombarov; Kokorin (dal 71' Smolov), Kerzhakov.

Spartak Mosca - FC Mosca 2-1: 45'+2 Yakovlev, 88' Makeev; 51' Vukic.

Spartak Mosca (4-2-3-1): Djanaev; Parshvilyuk, Jiranek, Stranzl (dall'83' Fathi), Makeev; R. Carioca (dal 79' Pavlenko), Kovalchuk; V. Bystrov (dal 66' Maloyan), Alex, Yakovlev; Welliton.
FC Mosca (4-4-1-1): Zhevnov; Nababkin, Sheshukov, Epureanu, Grigalava; Samedov, Tarasov, Rebko, Stavpets (dal 64' Golyshev); Vukic (dall'84' Rylov); Marenich (dal 68' Jakubko).


Travolgenti i Campioni in carica del Rubin, che si sbarazzano facilmente del Terek - notoriamente poco insidioso in trasferta - portandosi avanti di tre gol già nei primi 20'. In una sfida che ha generato qualche polemica nel post-gara proprio per l'immediato triplo vantaggio dei Tartari contro gli 'amici' Ceceni, si è distinto particolarmente il potente centravanti Bukharov, autore della sua seconda tripletta stagionale.
Mantiene il ritmo della capolista il 'Samba'-Spartak di Karpin, che riesce ad avere la meglio nel big match contro la rivelazione FC Mosca, grazie ad una rete nel finale del terzino Makeev (classe '89). I 'Myaso' si erano portati in vantaggio in chiusura di primo tempo, in virtù del primo gol nel 'calcio dei grandi' del giovanissimo Yakovlev. I 'Cittadini', penalizzati dalla negativa performance offerta dal proprio portiere Zhevnov, avevano trovato il punto dell'1-1 con il trequartista serbo Vukic.
Nell'altro attesissimo derby moscovita in programma oggi, la Lokomotiv di Semin coglie il terzo successo consecutivo, infliggendo un duro colpo alle ambizioni da titolo dei rivali del CSKA, che avrebbero probabilmente meritato qualcosina in più ma che hanno sprecato troppo davanti (in particolare con un insolitamente impreciso Vagner Love) e che sono stati puniti da un gol al 90' di Sychev. Un gol che però ha generato roventi polemiche, con i 'Soldati' furibondi con l'arbitro per un mancato fuorigioco non segnalato. Zico ha parlato di 'partita falsata', il capitano Akinfeev addirittura di 'omicidio sportivo'.
Raggiunge il quarto posto la Dinamo Mosca, trascinata come al solito da Kerzhakov, il giocatore fin qui più decisivo della Russian Premier Liga 2009.
Torna (finalmente!) a gioire lo Zenit, che supera a pieni voti il primo test del dopo-Advocaat, espugnando - con un'esaltante rimonta - un campo difficile come quello di Perm. Una reazione da grande squadra quella di Anyukov e compagni, che potrebbe avere risvolti psicologicamente positivi per un'ambiente che negli ultimi tempi era fin troppo teso. Entra nella ripresa Rosina, che sforna un assist per il secondo gol (il sesto in campionato) del centrocampista della nazionale russa Semshov. Positivo quindi l'esordio di Anatoly Davydov, ex tecnico della Primavera che potrebbe essere confermato fino al termine della stagione.
Da quando Gordeev è stato promosso allenatore, non si ferma più il Saturn, che continua a guadagnare posizioni su posizioni; riprende fiato il Krylya Sovetov, reduce da un mese che definire terribile è riduttivo, che inguaia ulteriormente il Khimki ultimo in classifica. Beffa amara, infine, per il Kuban che nel recupero viene castigato dal secondo centro consecutivo del difensore-goleador Jokic, che consegna altri tre preziosissimi punti ad un Tom ormai - salvo catastrofi - salvo.


19ª Giornata

Krylya Sovetov Samara - Rostov 2-2: 48' Koller, 56' O. Ivanov; 52' Akimov, 81' Ahmetovic.

Krylya Sovetov (4-2-3-1): Lobos; Shishkin, Taranov, Belozerov, Budylin; S. Ivanov, Bober (dall'81' Kulik); Kalachev (dal 46' O. Ivanov), R. Adjindjal, Ignatjev (dall'83' Adamov); Koller.
Rostov (4-4-1-1): Gerus; Astafjev, Rozhkov, Lengyel, Cherkes; Lebedenko, Osinov (dal 75' Lutsenko), Kulchiy, Gatkan (dal 68' Salugin); B. Petrovic (dal 46' Ahmetovic); Akimov.

FC Mosca - Saturn Ramenskoe 3-1: 2' Jakubko, 77' Strelkov, 90'+3 Samedov; 87' Angbwa.

FC Mosca (4-4-1-1): Zhevnov; Nababkin, Sheshukov, Epureanu, Akés; Samedov, Tarasov (dall'89' Vasyanovich), Rebko, Stavpets (dal 62' Golyshev); Vukic; Jakubko (dal 74' Strelkov).
Saturn (4-2-3-1): Kinsky; Angbwa, Zelao, Halilovic, Nakhushev; Nemov, Levchenko (dal 56' Topic); Al. Ivanov, Loskov (dal 77' Sapeta), Kuzmichev; Kirichenko (dal 71' Kovel).

CSKA Mosca - Khimki 2-1: 14' Necid, 22' Krasic; 69' Antipenko.

CSKA (3-4-2-1): Akinfeev; V. Berezutskiy, Ignashevich, A. Berezutskiy; Krasic (dal 74' Odiah), Semberas, Mamaev, M. Gonzalez (dall'82' Schennikov); Dzagoev, D. Carvalho; Necid (dal 71' Vagner Love).
Khimki (4-4-2): Komarov; Golovatenko, Sansoni, Trivunovic (dal 18' Cvetkovic), Gapon; Blatnjak, Zinovijev, Kirillov, Romaschenko; Kozhanov (dal 62' Nizamutdinov), Stevens (dal 67' Antipenko).

Spartak Nalchik - Tom Tomsk 3-0: 13' Kisenkov, 39' (rig.) e 75' Asildarov.

Spartak Nalchik (4-4-2): Radic; Kisenkov, Djudovic, Amisulashvili, Yatchenko; Samsonov (dall'80' R. Baiano), Mashukov, Geteriev, Bikmaev (dal 66' Leandro); Asildarov (dall'87' Siradze), Kalimullin.
Tom (4-4-1-1): Pareyko; Stroev, D. N. Smirnov, Katinsus, An. Ivanov; Dyadyun (dal 66' K. Kovalchuk), Radosavljevic, Michkov, Skoblyakov (dal 66' V. Volkov); Kharitonov; Maznov.

Zenit San Pietroburgo - Lokomotiv Mosca 1-1: 28' Fatih Tekke; 9' Wagner.

Zenit (4-4-2): Malafeev; Anyukov, F. Meira, Lombaerts, Kim Dong-Jin; Semshov (dall'82' Ionov), Shirokov, Zyryanov, Huszti; Fatih Tekke (dal 90' Kanunnikov), Kornilenko (dal 67' Rosina).
Lokomotiv (4-2-3-1): Guilherme; Yanbaev, Asatiani, Rodolfo, Kuzmin; Charles, Dujmovic; Odemwingie (dal 61' Torbinskiy), Wagner (dal 74' Gatagov), Bilyaletdinov; Sychev.

Dinamo Mosca - Rubin Kazan 0-3: 28' (rig.) e 78' (rig.) Dominguez, 89' Ryazantsev.

Dinamo (4-4-2): Shunin; Wilkshire, Kolodin, L. Fernandez, D. Kombarov; K. Kombarov, Ropotan, Khokhlov, L. Aguiar; Kokorin (dal 64' Smolov), Kerzhakov.
Rubin (4-2-3-1): Ryzhikov; V. Kaleshin, Sharonov, César Navas, Ansaldi; Sibaya, Semak; Gokdeniz Karadeniz (dall'84' Balyaikin), Dominguez (dall'82' Murawski), Noboa (dal 77' Ryazantsev); Bukharov.
Note: espulso al 68' Wilkshire (Dinamo) per doppia ammonizione.

Kuban Krasnodar - Amkar Perm 1-0: 78' D. Traoré.

Kuban (4-2-3-1): Stepanov; Khagush, Zuela (dal 70' Djioev), Zaseev, Boaventura; S. Kaita (dal 72' Bayriev), Tlisov; Zhavnerchik, Babangida (dal 68' Skvernyuk), Dramani; D. Traoré.
Amkar (4-4-1-1): Narubin; Sirakov, Cherenchikov, Belorukov, Gaal (dal 63' Zhilyaev); Peev, Drincic, Pomerko (dall'82' M. Novakovic), Grishin; Telkyivski (dall'82' Jean Carlos); Kushev.

Terek Grozny - Spartak Mosca 2-3: 62' Kutarba, 90'+4 Lakhiyalov; 25' Yakovlev, 29' e 33' Welliton.

Terek (4-3-1-2): Dikan; F. Petre (dal 37' V. Iliev), Haymovich, Omeljanchuk, Zabavnik; Margaritescu, Djabrailov, Gogua; Lakhiyalov; Pancu (dal 70' Georgiev), Sadaev (dal 25' Kutarba).
Spartak Mosca (4-2-3-1): Djanaev; Parshvilyuk, Jiranek, Dedura, Makeev; Sabitov, Kovalchuk; V. Bystrov (dal 69' Boyarintsev), Alex (dal 90' Pavlenko), Yakovlev (dall'82' Bazhenov); Welliton.

Si stanno delineando sempre di più le gerarchie nella Russian Premier Liga: continuano a vincere e convincere Rubin Kazan e Spartak Mosca, che con ogni probabilità battaglieranno tra di loro fino al termine del campionato e che proprio nel prossimo turno si affronteranno in una gara imperdibile.
I Tartari, campioni di Russia in carica, sbancano tra le polemiche la Khimki Arena, imponendosi con un perentorio 3-0 sulla Dinamo Mosca, grazie soprattutto ai due rigori concessi generosamente dal contestatissimo Biglov e trasformati dallo specialista 'El Chori' Dominguez. Dura e censurabile la reazione del pubblico di casa, che ostenta il proprio malcontento dando il via ad un deprecabile lancio di oggetti vari in campo, con l'incontro Altamente probabile la squalifica del campo. Non ci fa una bella figura neanche il tecnico dei 'Poliziotti', Andrey Kobelev, che davanti ai microfoni della pay tv russa NTV+ si lascia scappare una dichiarazione che avrebbe potuto risparmiarsi ("Il Rubin non ha giocato meglio della Dinamo... semplicemente, ha lavorato meglio di noi con gli arbitri"). La Dinamo aveva inoltre giocato per gran parte della ripresa in dieci uomini a causa di un'espulsione per doppia ammonizione subita dall'australiano Wilkshire.
Bastano soli 8' invece allo Spartak Mosca per archiviare la pratica Terek. Tra il 25' ed il 33' gli uomini di Karpin si portano sullo 0-3 sull'ostico campo di Grozny, trascinati dalle giocate di Alex Meschini e dai gol del solito Welliton, autore dell'ennesima doppietta del suo a dir poco eccellente torneo. Si distingue anche il 18enne Yakovlev, a segno per la seconda volta consecutiva. La compagine cecena tira fuori gli artigli nel secondo tempo, ma il gol di Lakhiyalov arriva quando ormai i giochi sono chiusi.
Sei punti più indietro troviamo altre due compagini moscovite, il CSKA e l'FC. I 'Soldati' riescono ad avere la meglio contro il Khimki ultimo in classifica, disputando in maniera sontuosa i primi 45' ma rischiando parecchio nella seconda frazione di gioco; i 'Cittadini', dal canto loro, si impongono ai danni del Saturn, favoriti dal gol siglato in apertura dal ritrovato Jakubko.
Finisce 1-1 il match-clou della giornata, con Zenit e Lokomotiv che raccolgono un punticino che serve poco ad entrambe, con la zona podio che si allontana ulteriormente. Particolarmente elettrizzante il primo tempo, con il vantaggio dei 'Ferrovieri' ad opera del nuovo acquisto Wagner, che segna il suo primo gol in Russia approfittando di una difettosa (per essere buoni) presa bassa di Malafeev; pareggio dei padroni di casa con il 'Sultano' Fatih Tekke, in rete con un bel tuffo di testa. Entra - per la terza volta di seguito - nella ripresa Rosina, che ravviva i suoi ma che spreca un paio di buone opportunità.
Torna alla vittoria il Kuban che non raccoglieva i tre punti dalla gara interna col CSKA di fine maggio: decide l'attaccante del Mali Traoré. Spartak Nalchik - che sfrutta a dovere la partita crocevia della propria stagione - tenuto così a debita distanza. Pari divertente infine fra Krylya Sovetov e Rostov.



20ª Giornata


Tom Tomsk - FC Mosca 0-0

Tom (4-4-2): Polyakov; Katynsus, D. N. Smirnov, Jokic, An. Ivanov; Klimov (dal 16' Skoblyakov), Radosavljevic, Michkov, Kharitonov (dall'81' V. Volkov); Maznov (dall'83' Dyadyun), Dzyuba.
FC Mosca (4-5-1): Zhevnov; Nababkin, Okoronkwo, Epureanu, Akés; Samedov, Tarasov, Rebko, Golyshev (dal 70' Strelkov), Stavpets (dal 46' Cesnauskis); Jakubko.

Saturn Ramenskoe - Terek Grozny 3-0: 10' Kuzmichev, 43' Al. Ivanov, 65' Kirichenko.

Saturn (4-2-3-1): Kinsky; Angbwa, Zelao, Halilovic (dal 28' Igonin), Nakhushev; Nemov, Loskov (dal 66' Sapeta); Al. Ivanov, Karyaka, Kuzmichev (dall'87' Parfenov); Kirichenko.
Terek (4-1-4-1): Dikan; Omeljanchuk, V. Iliev, Haymovich, Zabavnik; Cléber; Georgiev, Margaritescu (dal 46' F. Petre), Kutarba (dal 63' Gvazava), Kobenko (dal 74' Katsaev); Lakhiyalov.

Lokomotiv Mosca - Kuban Krasnodar 4-1: 69' Sychev, 71' Odemwingie, 73' Cocis, 87' Wagner; 62' Tlisov.

Lokomotiv (4-2-3-1): Guilherme; Yanbaev (dal 90' Kambolov), Asatiani, Sennikov, Gatagov (dal 90' Minchenkov); Dujmovic, Glushakov; Odemwingie, Wagner, Cocis; Sychev.
Kuban (4-2-3-1): Stepanov (dal 17' Karyukin); Khagush, Djioev, Zaseev, Boaventura; Zhavnerchik, Tlisov; Topchu, Babangida, Dramani (dal 75' I. Shevchenko); Okoduwa (dal 63' Skvernyuk).

Khimki - Zenit San Pietroburgo 0-4: 24' Fatih Tekke, 49' V. Bystrov, 67' Rosina, 90'+2 aut. Zinovijev.

Khimki (4-4-1-1): Komarov; Rotenberg, Sansoni, Zinovijev, Gapon; Blatnjak, Cvetkovic, Kirillov (dal 77' Starkov), Romaschenko; Maxymov (dal 46' Antipenko; Stevens (dal 39' Mamonov).
Zenit (4-3-2-1): Malafeev; Anyukov, F. Meira, Lombaerts, Kim Dong-Jin; Semshov (dal 79' Shirokov), Denisov (dal 71' Huszti), Zyryanov; V. Bystrov, Rosina; Fatih Tekke (dal 54' Kornilenko).

Spartak Mosca - Rubin Kazan 0-3: 33' Semak, 39' Dominguez (rig.), 58' Bukharov.

Spartak Mosca (4-2-3-1): Djanaev; Parshvilyuk, Jiranek (dall'80' Filipenko), Dedura, Makeev; R. Carioca (dal 46' Ananidze), Kovalchuk; Boyarintsev (dal 46' Bazhenov), Alex, Yakovlev; Wellitton.
Rubin (4-2-3-1): Ryzhikov; V. Kaleshin, Sharonov, César Navas, Ansaldi; Semak, Noboa; Gokdeniz Karadeniz (dall'81' Balyaikin), Dominguez (dal 75' Murawski), Ryazantsev; Bukharov (dal 72' Kasaev).

Krylya Sovetov Samara - Dinamo Mosca 3-1: 67' e 69' Adamov, 79' Jarosik; 63' Dimidko.

Krylya Sovetov (4-4-1-1): Lobos; Shishkin, Belozerov, Jarosik, Budylin (dal 64' Léilton); Kalachev (dal 65' Adamov), S. Ivanov (dal 33' Bober), R. Adjindjal, Ignatjev; O. Ivanov; Koller. Dinamo (4-4-1-1): Gabulov; Kowalczyk, Kolodin, L. Fernandez, Granat; Kokorin, L. Aguiar, Khokhlov, D. Kombarov (dall'88' Skepskiy); Dimidko; Smolov. Note: espulso all'82' Dimidko (Dinamo) per doppia ammonizione.

Rostov - CSKA Mosca 1-0: 83' Osinov.

Rostov (4-4-2): Gerus; Cherkes, Rozhkov, Lengyel, Andjelkovic; Lebedenko, Kulchiy, Pavlenko (dall'89' Gitselov), Gatkan; Akimov, Lutsenko (dal 76' Osinov). CSKA (4-4-1-1): Akinfeev; A. Berezutskiy, V. Berezutskiy (dall'86' Maazou), Ignashevich, A. Grigorjev; Krasic, Semberas, Aldonin, M. Gonzalez (dal 26' Ricardo Jésus) (dal 79' Necid); Dzagoev; D. Carvalho.

Mancano 10 giornate, è ancora presto per scrivere la parola "fine" sul discorso scudetto, ma nell'ultimo turno una buona fetta di campionato si è indirizzata verso Kazan.


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