sabato 28 novembre 2009

PREVIEW 30ª Giornata RPL 2009

Domenica 29 novembre

12:00


Si chiude questa domenica una Russian Premier Liga vinta - meritatamente - per il secondo anno di seguito da un sorprendente Rubin Kazan. La squadra allenata da Kurban Berdyev ha fatto valere ancora una volta la sua legge, fatta di cinismo e diligenza, professionalità e compattezza. Al tutto si sono aggiunte le giocate spettacolari di un Dominguez candidato numero 1 al titolo di Miglior Giocatore dell'Anno in Russia, ma che lascerà quasi certamente la RPL. Le cifre parlano da sole: i Tartari hanno il secondo miglior attacco (1 gol in meno dello Spartak), la miglior difesa per distacco, due bomber nei primi tre posti della classifica cannonieri (Bukharov e Dominguez, entrambi a quota 16, dietro al capocannoniere Welliton, 21).
Alle spalle della squadra di Kazan, quelli che nel terzo millennio - dopo aver dettato legge negli anni '90 - stanno diventando gli eterni secondi di Russia. Lo Spartak Mosca di Valery Karpin rimarrà sì con l'amaro in bocca,ma forse più di così era difficile fare, vista la partenza shock dei 'Myaso', quando in panchina c'era ancora il danese Michael Laudrup.In volata, con lo Spartak arbitro, Zenit e Lokomotiv si giocheranno il gradino più basso del podio; il CSKA, con chanches solo teoriche di arrivare terzo, dovrà difendere la quinta piazza che vale la qualificazione all'Europa League, dalla rivelazione FC Mosca, mentre il Kuban ha pochissime chanches di spedire in maniera clamorosa in Prima Divisione un Rostov che da un mese a questa parte ha smesso di giocare, credendosi già salvo (ti ricordo che in caso di sconfitta dei gialloblù del Mar Nero e vittoria dei caucasici di Krasnodar, a retrocedere sarebbe proprio la squadra allenata da Oleg Dolmatov, a causa della differenza reti negativa negli scontri diretti: 1-1 a Krasnodar, 3-3 a Rostov sul Don).

CSKA Mosca - Saturn Ramenskoe
2002- CSKA - Saturn 2-3: 20' Yanovskiy, 59' Semak; 21' Rogachev, 78' P. Bystrov, 90'+2 Movsesjan.
2003- CSKA - Saturn 1-1: 81' Gusev; 34' Amoako.
2004- CSKA - Saturn 2-0: 26' Zhirkov, 72' Semak.
2005- CSKA - Saturn 1-0: 6' Gusev.
2006- CSKA - Saturn 1-0: 12' Jo.
2007- CSKA - Saturn 3-1: 20' V. Berezutskiy, 23' Zhirkov, 81' Vagner Love; 31' Lebedenko.
2008- CSKA - Saturn 1-0: 71' Vagner Love.
ANDATA- Saturn - CSKA 0-3: 69' Dzagoev, 82' e 87' Ignashevich.

Dopo la gara della speranza in Champions League, con la vittoria in rimonta per 2-1 contro i Campioni di Germania in carica del Wolfsburg, ci vorrebbe un autentico miracolo per i 'Soldati' al fine di ottenere la qualificazione alla prossima edizione della Coppa dalle 'grandi orecchie'. Gli 'Alieni' sono battibili e lo Spartak andrà probabilmente a San Pietroburgo con l'intento di fare lo scherzetto allo Zenit, ma difficilmente anche la Lokomotiv andrò a suicidarsi a Khimki. Quindi per gli uomini di Leonid Slutskiy sarà una gara buona per congedarsi col sorriso dai propri tifosi che in pochi accorreranno al Luzhniki. Un'occasione in più per l'ex tecnico di Olimpia Volgograd, FC Mosca e Krylya Sovetov Samara per rodare la squadra in vista della trasferta di Istanbul, decisiva ai fini della prosecuzione della campagna europea della società di proprietà del Presidente Evgeny Giner. La qualificazione alla Champions è stata buttata via in qualche gara che doveva esser gestita diversamente.
Per quanto riguarda il Saturn, la partenza del team della Moscow Region è stata ad handicap: dopo l'esonero di Jurgen Roeber, la musica è cambiata ed i neroazzurri sono divenute una delle realtà più positive dell'intero 2009. Chissà se i veterani Dmitry Loskov ed Andrey Karyaka hanno in serbo qualche scherzetto al CSKA che in caso di sconfitta od anche di pareggio potrebbe rimanere fuori dall'Europa per la stagione 2010/11.
Nei precedenti in casa dell'ex Armata Rossa, sei vittorie per il CSKA, tre pareggi ed un unico successo del Saturn che risale al 2002.

FC Mosca - Dinamo Mosca
2002- FC Mosca - Dinamo 0-2: 5' Hornak, 59' Tochilin.
2003- FC Mosca - Dinamo 0-1: 67' D. Cesnauskis.
2004- FC Mosca - Dinamo 1-0: 90'+2 S. Ivanov.
2005- FC Mosca - Dinamo 2-1: 32' (rig.) e 38' Kirichenko; 58' J. Ribeiro.
2006- FC Mosca - Dinamo 1-1: 36' Bracamonte; 84' Bulykin.
2007- FC Mosca - Dinamo 4-1: 21' Adamov, 45' Chizek, 82' P. Bystrov, 84' S. Ivanov; 31' K. Kombarov.
2008- FC Mosca - Dinamo 1-1: 50' Epureanu; 44' Kerzhakov.
ANDATA- Dinamo - FC Mosca 1-0: 90'+3 Kerzhakov.

Match importante per l'FC Mosca che spera in un mezzo passo falso del CSKA. A sperare è forse solo il Presidente Dmitriev e qualche elemento della rosa che rimarrà allo Streltsov anche nel 2010. Sono tanti infatti i giocatori dei 'Cittadini' in procinto di cambiare aria. La squadra controllata dalla Nor Nikel' infatti è stata la maggior rivelazione di questo torneo ed i leader della formazione di Miodrag Bozovic in massa potrebbero lasciare la formazione del Comune moscovita per trasferirsi in club più ambiziosi e dalle finanze più floride. Non è forse un caso che,d alla vittoria sullo Zenit che ha scatenato tante e forse troppe voci di mercato, Samedov e compagni si siano suicidati prima a Krasnodar e poi in casa contro lo Spartak Nalchik, entrambe due formazioni che lottavano per non retrocedere. Per regalare ai pochi intimi dello Streltsov la seconda presenza in Europa negli ultimi tre anni, serve una vittoria condita da un mezzo passo falso del CSKA contro il Saturn. L'FC visto in campo contro lo Zenit e contro il CSKA non dovrebbe aver particolari problemi a vincere contro una Dinamo che ormai lavora solo in ottica 2010 e che è attesa da una rifondazione,d a un rafforzamento che potrebbe includere il sacrificio di quell'Alexander Kerzhakov che probabilmente non sarà in campo nè domani e nè il prossimo anno. La gara dell'andata fu la fotografia al contrario della stagione. L'FC perse da una Dinamo Kerzha-dipendente, in una gara che aveva messo in risalto la mano di Bozovic da una parte e l'assenza di gioco nei 'Poliziotti' dall'altra. Valori ed impressione che ci hanno accompagnato da quel giorno di metà marzo sino ad oggi.
Quasi equilibrio nelle sfide allo Streltsov, con l'FC Mosca che conduce per tre successi a due. Tre anche i pareggi.

Khimki - Lokomotiv Mosca
2007- Khimki - Lokomotiv 1-2: 70' Antipenko; 32' D. Traoré, 90'+5 Rodolfo.
2008- Khimki - Lokomotiv 2-2: 47' Antipenko, 71' Pylypchuk; 37' Sychev, 42' Bilyaletdinov (rig.).
ANDATA- Lokomotiv - Khimki 1-1: 64' Glushakov; 27' M. Jovanovic.

La Loko può esser artefice del proprio destino,chi l'ha detto che deve dipendere solo ed esclusivamente dal risultato del Petrovskiy? Alla compagine di Semin "basterà" vincere a Khimki con una decina di gol di scarto..
Scherzi a parte, alla Khimki Arena tutti aspetteranno buone nuove da San Pietroburgo, dove lo Spartak Mosca farà visita allo Zenit, appaiato in classifica ai 'Ferrovieri' ed alla pari anche negli scontri diretti, ma con una differenza reti migliore. Il brasiliano Wagner, autore di un gol nella vittoriosa trasferta sempre di Khimki contro la Dinamo,h a confidato di aver parlato con un Welliton disposto a battere lo Zenit per lanciare in Champions un'altra russa a trazione brasiliana. Yanbaev, Sychev, tutti a sperare nello Spartak ed a promettere di non sottovalutare il Khimki, squadra in buoni rapporti con lo Zenit. Lunedì il tecnico Yuri Semin aveva chiesto allo Zenit di giocare, in caso di arrivo a pari punti, uno spareggio secco per l'assegnazione del bronzo, questo dopo che lo Zenit era riuscito furbescamente a sottrarsi ad una sconfitta a tavolino dopo aver schierato a Cherkizovo uno straniero (Fatih Tekke) di troppo.
Per il Khimki si tratta dell'ultima recita in una stagione piena zeppa di tragedie sportive, dall'inizio con la storia del presunto fallimento alla fine, con una retrocessione inevitabile con numeri terrificanti: peggior attacco, peggior difesa e 23 sconfitte su 29 gare disputate.
Una vittoria dei 'Ferrovieri' (2007) ed un pareggio l'anno scorso per una sfida che l'anno prossimo non si ripeterà.

Krylya Sovetov Samara - Tom Tomsk
2005- Krylya Sovetov - Tom 1-1: 7' Karyaka; 10' Klimov.
2006- Krylya Sovetov - Tom 2-1: 55' Kanchelskis, 70' Topic; 60' Demkin.
2007- Krylya Sovetov - Tom 1-1: 53' Mudjiri (rig.); 9' Maznov.
2008- Krylya Sovetov - Tom 3-0: 19' Savin, 39' Tikhonov, 83' Bober.
ANDATA- Tom - Krylya Sovetov 0-1: 51' Savin.

Una partita che ha ben poco da dire quella che andrà di scena al Metallurg di Samara. Prevarrà la voglia del Krylya Sovetov di congedarsi dal proprio pubblico, caloroso ed orgoglioso,vincendo, oppure la voglia del sorprendente Tom di scalare qualche posizione in classifica, dopo una stagione da squadra tosta che ha saputo metter da parte problemi finanziari piuttosto seri, poi appianati da Gazprom ed altri sponsor? Stagione sicuramente negativa per le 'Ali', una delle rivelazioni dello scorso torneo, ma una delle squadre più deludenti nel 2009, capace di togliersi soddisfazioni soltanto contro lo Spartak Mosca. Tante gare buttate via, tanti episodi dubbi che hanno fatto scendere un pò di gelo tra la calda tifoseria di Samara e la storica squadra allenata prima da Leonid Slutskiy e poi da Yury Gazzaev, cugino del più noto Valery.
Niente da dire sull'annata del Tom: tanti problemi risolti con tanta grinta, altrettanto lavoro ed addirittura belle vittorie ai danni di squadre d'alta classifica.U na salvezza che può dirsi, nel limite della logica, abbastanza tranquilla. Ancora una volta un bravo al serio Nopomnyaschij che però in settimana non ha risparmiato frecciate a Terek e Spartak Nakchik, accusati di salvarsi con mezzi non sempre leciti. Cosa avrà voluto dire Valery Kuzmich?
Il Tom mai ha espugnato Samara nella storia del Campionato Russo. Due vittorie per le 'Ali' e due pareggi nei precedenti degli ultimi quattro anni.

Kuban Krasnodar - Rubin Kazan
2004- Kuban - Rubin 1-0: 15' Axenov.
2007- Kuban - Rubin 0-1: 37' Ryazantsev.
ANDATA- Rubin - Kuban 3-0: 24' Bukharov, 31' Semak, 54' Bukharov.

Potremmo star qui sino all'inizio del prossimo Campionato a celebrare questo Rubin così spietato, così solido ma in alcuni frangenti anche spettacolare; una squadra capace di vincere e stravincere in Russia e di esser ancora in corsa per gli ottavi di Champions League in un gruppo con Barcelona, Inter e Dinamo Kiev. Lo faremmo volentieri, ma la squadra che Kurban Berdyev mandrà in campo a Krasnodar potrebbe addirittura esser rivoluzionata per 7/8 undicesimi rispetto a quella che abitualmente ha stritolato gli avversari in giro per la Russia. Un Rubin in campo con le riserve contro un Kuban che in caso di sconfitta del Rostov sarebbe incredibilmente salvo.D ifficile che ciò accada, ma gli uomini di Galstyan faranno sicuramente sul serio, visto che battere i Campioni di Russia è la condizione necessaria per regalarsi il diritto quantomeno alla speranza.
Tornando al Rubin, Berdyev potrebbe comunque non rinunciare a Dominguez,i n odore di premio come Miglior Giocatore del 2009 e Bukharov, stanco sì, ma desideroso di segnare qualche gol in più.
Due i precedenti a Krasnodar, con una vittoria per parte.


Rostov - Amkar Perm
2004- Rostov - Amkar 0-0
2005- Rostov - Amkar 2-0: 9' e 42' Buznikin.
2006- Rostov - Amkar 1-1: 90'+1 Gogniev; 90'+2 Kushev.
2007- Rostov - Amkar 2-0: 87' Starkov, 90' Osinov.
ANDATA- Amkar - Rostov 0-0

Il Rostov chiede strada all'Amkar per non andare in contro ad un qualcosa che poteva sembrare fantascientifico solo due settimane fa. Una clamorosa sconfitta della squadra di Oleg Dolmatov unita ad una vittoria del Kuban sul Rubin, decreterebbe un'incredibile, impensabile, clamorosa retrocessione in First Division per la squadra del Fiume Don. Sarà comunque difficile combinare uno dei più grandi pasticci degli ultimi anni, visto che l'Amkar è ormai salvo e senza obiettivi ed in casa il Rostov potrà contare sull'apporto del proprio pubblico che anche quest'anno ha quasi sempre colmato sino all'orlo le tribune dell'Olimpik. Sembrava tranquilla e raggiunta la salvezza, mentre ci sarà invece da lottare fino alla fine.
I rossoneri degli Urali, dopo la grande paura d'inizio autunno, grazie a Rashid Rakhimov hanno raggiunto l'obiettivo preposto abbastanza velocemente.
Anche i numeri sono con i ragazzi di Dolmatov. Mai l'Amkar ha espugnato l'Olimpik, dove al massimo ha raccolto due pareggi nei quattro precedenti.

Spartak Nalchik - Terek Grozny
2008- Spartak Nalchik - Terek 2-0: 17' Siradze, 88' Samsonov.
ANDATA- Terek - Spartak Nalchik 1-0: 90'+5 Cléber.

La posizione di classifica ormai assestata disinnesca un derby caucasico che poteva diventare esplosivo qualora le due squadre avessero avuto un paio di punti in meno. Spartak Nalchik e Terek potrebbero cosìdar vita tanto alla gara pazza da ultimo giorno di scuola quanto ad uno scialbo e sopporifero confronto che non serve a nessuno.
Un solo precedente a Nalchik, terminato 2-0 per lo Spartak del Sud nello scorso Campionato.

Zenit San Pietroburgo - Spartak Mosca
2002- Zenit - Spartak Mosca 0-1: 78' Beschastnykh.
2003- Zenit - Spartak Mosca 2-1: 30' V. Bystrov, 60' Mares; 67' Pjanovic.
2004- Zenit - Spartak Mosca 2-0: 14' Spivak (rig.), 22' Radimov.
2005- Zenit - Spartak Mosca 1-1: 87' Kerzhakov; 60' Pavlyuchenko.
2006- Zenit - Spartak Mosca 1-4: 2' aut. Kovalchuk; 35' Pavlyuchenko (rig.), 47' e 73' Pjanovic, 76' Bazhenov.
2007- Zenit - Spartak Mosca 1-3: 85' Pogrebnyak; 2' Titov, 24' Stranzl, 37' V. Bystrov (rig.).
2008- Zenit - Spartak Mosca 0-0
ANDATA- Spartak Mosca - Zenit 1-1: 2' Saenko; 17' Pogrebnyak.

La gara più attesa a San Pietroburgo, città che vive e respira solo per lo Zenit, contro i rivali di sempre.
Sarà una vera e propria finale per gli uomini di Anatoly Davydov che hanno in mano il proprio destino. Difficilmente lo Spartak Mosca si farà volontariamente da parte. I 'Myaso' sono i nemici giurati di quei 'Meshki' che sul finire dell'estate, avvalendosi della clausola di rescissione pari a 15 milioni di euro, hanno 'scippato' ai lanciatissimi rossobianchi l'ala destra Vladimir Bystrov, che per forza di cose è l'uomo copertina del match. Nessun suo ex compagno allo Spartak lo ha incolpato, biasimato, nessuno gli ha promesso un trattamento speciale. Tutti pare l'abbiano capito, quasi perdonato. A parole. La legge del campo, della competizione, potrebbe essere tutt'altra. I tifosi dello Spartask chiedono a gran voce la vendetta;Boyatrintsev, Parshivlyuk e Welliton promettono il regalo ai propri supporters ed a quelli della Loko: l'estromissione dalla prossima Champions League dello Zenit San Pietroburgo, la squadra più ricca del paese. Alex non vuole continuare a perdere (due infatti le sconfitte consecutive degli uomini di Valery Karpin, che di fatto hanno consegnato su un piatto d'argentino il titolo al Rubin) e lasciare un altro segno importante in questo torneo che è stato anche un pò il suo.
Per lo Zenit è semplicemente LA partita, una gara da vincere in nome del passato, del presente e soprattutto del futuro. La vittoria riproietterebbe lo Zenit in un'altra dimensione, quella della Champions League. E' ovvio che in caso di qualificazione la Gazprom tornerà pesantemente sul mercato ad investire cifre importanti, così come sarà importante il nome del futuro allenatore. Un eventuale fallimento invece potrebbe rovinare una buona parte dei progetti dell'ambiziosissima dirigenza dello Zenit. Dopo il trionfale 2008 e dopo le dolorosissime separazioni che hanno contraddistinto tutto il 2009,l a città che aveva fatto la bocca ai successi come un nobile al vino d'annata vuol tornare a ribollire per sfide d'alto livello, per sfide verso grandi traguardi. Il pubblico del Petrovskiy, sempre caloroso,sempre riconoscente come sempre è pronto a perdonare ai propri ragazzi anche il mancato raggiungimento dell'obiettivo, ma guai a non onorare la maglia, guai a non battersi sino all'ultima goccia di sudore, guai a non crederci, guai ad infangare il nome dello Zenit e ad ingannare un popolo, una città, una provincia che ha nell'anima il tifo verso questa squadra.

Davydov ha recuperato Fernando Meira che per la prima settimana dopo tanto tempo s'è allenato a pieno ritmo. Potrebbe rientrare lui al centro della difesa in coppia con Lombaerts ed al posto di Krizanac. Semshov e Rosina ancora a rischio panchina. La nostra speranza è quella che l'italiano possa esser protagonista di una delle gare più importanti di Russia,una gara che potrebbe anche consacrarlo come idolo dei tifosi dei Sinoe-Byelo-Golubye.
Lo Spartak Mosca - nella storia del campionato russo - è avanti nei precedenti anche a San Pietroburgo, grazie alle sei vittorie, una in più dei rivali. Tre i pareggi.


Probabili formazioni: Davydov è possibile che confermi anche l'undici sceso in campo a Kazan, con Kezman e Tekke in attacco e Bystrov ed Huszti larghi sulle corsie laterali. Tuttavia potrebbe esservi anche un cambio di modulo, con un'unica punta, ed in quel caso ambirebbero ad una maglia da titolare Rosina e Semshov.
Karpin a mio parere non farà troppi stravolgimenti, anche se è possibile che troveranno spazio alcuni giocatori impiegati raramente da titolari nell'ultimo tempo (penso ad Ibson - rientrato un mese fa da un infortunio, a Boyarintsev, a Quincy, all'ex Khimki Nizamutdinov).

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