venerdì 18 giugno 2010

Russia, impara dagli USA.



18 novembre 2009: Slovenia-Russia 1-0 al termine del primo tempo, grazie ad un gol arrivato in chiusura di tempo siglato da Dedic. Sloveni momentaneamente ai Mondiali grazie alla regola dei gol segnati in trasferta (all'andata finì 2-1 per Arshavin & co., con rete di Pecnik arrivato al 90'), russi clamorosamente fuori.

18 giugno 2010: Slovenia-USA 2-0 alla fine della prima frazione di gioco. Sloveni momentaneamente qualificati agli Ottavi di Finale dei Mondiali, statunitensi praticamente eliminati.


Sei mesi dopo gli americani hanno dato una lezione incredibile ed indimenticabile di carattere e grinta ai loro rivali russi.

Sotto di due gol - e non di uno, hanno riaperto immediatamente una gara che se non fosse stato per un'incomprensibile decisione arbitrale avrebbero vinto. Esclusivamente isterica la reazione dei senzapalle: due espulsioni (una inesistente, ma vabbè), tanti attacchi confusionari che non hanno portato a nulla, nessun trascinatore in campo, con la paura a farla da padrone.


Se almeno la lezione fosse servita...

1 commento:

JAT 64 ha detto...

del resto ormai sappiamo da tempo che l'attaccamento alla bandiera è molto diverso tra quello degli americani e quello dei russi . Si può amche dire che gli USA(COME IL messico)si qualificheranno sempre per i mondiali visto che giocano in un girone ridicolo, però il calcio USA pur non avendo dei campioni è crsciuto molto e sopatutto come dici tu hanno caratttere. Ora vedremo se con Advocaat le cose cambieranno un pò, ma in queste prime giornate di camp.non ho visto oltre a quelli attuali altri giocat che possano ambire alla nazionale.sarebbe il caso secindo me di nazionalizz qualcuno, sopratutt attaccanti visto che tutt l nazioni lo fanno.
addirittura la francia sembra una nazionale africana, sono quasi tutti neri