mercoledì 14 luglio 2010

Il punto sull'ultimo mese di calciomercato in Russia



Innanzitutto, una doverosa precisazione: ufficialmente il calciomercato russo inizierà l'1 agosto, anche se ovviamente diverse trattative si sono già concluse. Sarà un calciomercato estivo che durerà così solo un mese, esattamente come l'anno scorso; obiettivamente è anche giusto che sia così, questo in fondo è un pò come il mercato di gennaio per le squadre europee.

Passiamo ora a fare un riassunto dei movimenti di tutte le squadre!

Dopo il Chori Domínguez, il Rubin Kazan perde anche l'altro pezzo pregiato del suo attacco, il Tank Alexander Bukharov, che ad agosto si unirà allo Zenit. Una brutta perdita davvero, che i Tartari dovranno cercare di rimpiazzare al meglio.
Kurban Berdyev ha deciso di non rinnovare il contratto in scadenza al turco Hasan Kabze, che si è così accasato al Montpellier, squadra rivelazione nella scorsa Ligue1.
Sono arrivati però già due attaccanti: il primo proviene dallo Zimbru Chişinău ed è tale Alexandru Antoniuk, 21enne moldavo tutto da scoprire; il secondo invece, più noto al grande pubblico, è Obafemi Martins, ufficializzato venerdì sera (9 mln di euro il costo dell'operazione, con il nigeriano che ha firmato un triennale). Se l'hanno preso come sostituto di Kabze (e quindi come attaccante da utilizzare a partita in corso oppure da far giocare come seconda punta in un 4-4-2) hanno fatto un buon colpo, se invece l'hanno preso per sostituire Bukharov si sono ulteriormente indeboliti.
Rubin che, oltre ad un centravanti in grado di non far rimpiangere Bukharov (in passato s'era parlato abbastanza insistentemente del bomber dell'OM, il senegalese Mamadou Niang, oltre che del napoletano Fabio Quagliarella), dovrebbe acquistare anche un difensore centrale, visto che si sono allungati i tempi per il rientro in campo di Roman Sharonov (fuori causa da dicembre).

Nulla ancora di concreto per lo Spartak Mosca, che con la Champions alle porte dovrebbe darsi una svegliata, visto che in campionato il rendimento è allarmante. I Myaso hanno perlomeno riscattato a titolo definitivo dallo Slavia Praga l'ottimo difensore Marek Suchý (tra i pochi a salvarsi finora in questo 2010) e si sono ripresi due terzini sinistri che avevano ceduto in prestito, il tedesco di origine turche Malik Fathi e l'interessante Andrey Ivanov.
L'obiettivo prioritario è un'ala d'attacco, un giocatore in grado di sostituire degnamente quel Vladimir Bystrov perso un anno fa. Si sono fatti i nomi del messicano Pablo Barrera (magari! Peccato però che nel frattempo si sia accasato al West Ham ), del laziale Pasquale Foggia (per carità!) e soprattutto dell'irlandese Ayden McGeady (niente male), ma Karpin ha smentito tutte queste voci (mitica la risposta che diede ad un giornalista quando gli chiese di Foggia: "Foggia? Conosco il Foggia, ma non il giocatore. Era una buona squadra negli anni '90 con Shalimov e Kolyvanov, ma non siamo interessati, mi dispiace").
Ceduto Roman Shishkin, mai preso in considerazione da Karpin, ai concittadini della Lokomotiv, sul mercato c'è anche Stipe Pletikosa, ormai terzo portiere, che piace da tempo al Tottenham.

Zenit San Pietroburgo finora meno attivo del previsto, anche se è riuscito a bloccare la punta di peso tanto invocata: si tratta del carro armato del Rubin Kazan, Alexander Bukharov, che si unirà al club di Piter il 1° agosto. E' il tipo di giocatore che serviva, sono contento del suo arrivo, anche se personalmente comincia a darmi sempre più fastidio l'atteggiamento della dirigenza della squadra allenata da Luciano Spalletti, che "tiraneggia" in patria ma che non riesce a portare a termine operazioni importanti con le squadre dei principali campionati europei e che continua a non considerare il Sudamerica (zero, e ripeto zero, giocatori arrivati direttamente da lì; un caso più unico che raro, probabilmente l'unica squadra al mondo a non aver ancora pescato in Argentina o in Brasile).
Per il resto, è rientrato il difensore francese Sébastien Puygrenier, che tuttavia dovrebbe ripartire (lo vuole riscattare il Monaco, che per il momento offre però troppo poco) e serve come il pane un terzino sinistro degno di questo nome. Potrebbe tornare Anatoly Tymoschuk, chiuso nel Bayern Monaco da Mark van Bommel e Bastian Schweinsteiger.

Il Presidente della Lokomotiv Mosca, Nikolay Naumov, è stato chiaro: prima si sfoltisce la rosa, poi la si completa. Intanto però, per non saper nè leggere nè scrivere, è arrivato dai rivali dello Spartak Mosca il terzino richiesto da Yuri Semin, il 23enne Roman Shishkin. Gli obiettivi, i sogni dei tifosi e del tecnico dei Ferrovieri sono gli stessi della scorsa sessione di mercato: riportare a casa Marat Izmailov (che lo Sporting Lisbona è costretto a cedere per fare cassa) e puntare su un centravanti in grado di far fare il salto di qualità ad Aliev e compagni, vale a dire Roman Pavlyuchenko (Spurs) o Artem Milevskiy (Dynamo Kiev). Entrambi hanno un difetto: costano parecchio e Naumov, come detto, non sembra disposto a fare follie.
Potrebbe però racimolare qualche soldino dalle cessioni. Sicuramente verranno venduti i due giocatori il cui prestito è concluso, vale a dire il disastroso portiere Ivan Pelizzoli (dovrebbe tornare all'Atalanta) ed il centrale difensivo slovacco Ján Ďurica (potrebbe continuare la sua carriera in Bundesliga), ai quali va aggiunto il nazionale ghanese Haminu Dramani, mai utilizzato. E' altamente probabile che anche dei big potrebbero lasciare Cherkizovo, in particolare i deludenti Dmitry Torbinskiy (piace sia in Inghilterra che in Spagna) e Peter Odemwingie (ha già ricevuto offerte dalla Ligue1 e dalla Premier League, per il momento rifiutate), quest'ultimo vero e proprio bersaglio da parte dei sostenitori della Loko, che non lo possono vedere.

Il club più attivo per il momento, sia in entrata che in uscita, è sicuramente il CSKA Mosca, del quale si parla tutti i giorni per via dei tormentoni legati al serbo Miloš Krasić ed ai brasiliani Guilherme e Vágner Love. Il primo, come si sa, vuole andare alla Juventus, che tuttavia non riesce a trovare un accordo con l'Armata Rossa; il secondo ad agosto tornerà alla Dynamo Kiev, anche se la sensazione è che l'ex squadra dell'Esercito possa riscattarlo per una cifra inferiore ai 10 mln di euro inizialmente richiesti; il terzo, infine, in teoria dovrebbe rientrare nella capitale russa settimana prossima dopo un anno trascorso in prestito in Brasile, ma in pratica sta facendo le bizze perchè vuole rimanere al Flamengo e lo stesso club rubonegro, che ha già perso Adriano, sta provando in tutti i modi di trattenerlo, senza convincere però Giner & co., che giustamente lascerebbero andare l'attaccante dalle treccine colorate solo per un'offerta superiore ai 15 mln di euro.
Altri giocatori il cui prestito è scaduto e che si stanno già allenando con il resto del gruppo sono Lubos Kalouda e Moussa Maazou: all'esterno ceco, paragonato a Pavel Nedved (...) dopo il Mondiale U-20 del 2007, dovrebbe essere concessa un'altra opportunità, mentre la giovane punta del Niger verosimilmente verrà riscattata dal Monaco (con il quale ha segnato 9 reti in 16 incontri in questo 2010). Sicuri partenti, invece, l'attaccante polacco Dawid Janczyk (che ha giocato in Belgio nell'ultimo anno e mezzo e che piace al Besiktas), ed il centravanti brasiliano Ricardo Jesus (al Larissa, in Grecia, negli ultimi sei mesi).
Ceduti a titolo definitivo Daniel Carvalho (sigh) e Caner Erkin: l'ormai ex fuoriclasse brasiliano è tornato in patria, dove ha firmato per l'Atlético Mineiro; il laterale turco soprannominato in passato "il Cristiano Ronaldo del Bosforo" - al Galatasaray nella passata stagione - è stato acquistato dal Fenerbahce per 2 mln di euro.
CSKA molto attivo anche in entrata, dato che di fatto ha trovato anzitempo l'erede di Krasić, ovvero il connazionale Zoran Tošić (ingaggiato dal Manchester United per una cifra che si aggira intorno ai 9,5 mln di euro e reduce da un'ottima esperienza al Colonia) ed il prolifico bomber ivoriano Seydou Doumbia (10.000.000 €), capocannoniere con oltre 30 reti degli ultimi due campionati svizzeri con la maglia dello Young Boys, un 22enne seguito da diversi top club europei.

Nonostante l'inizio disastroso in campionato (attualmente gli Alieni sono all'ultimo posto) tutto tace in casa Saturn Ramenskoe. O meglio, quasi tutto: perchè nella scorsa settimana sono stati rescissi i contratti di tre centrocampisti poco (o mai) utilizzati in questa stagione. Trattasi di Dmitry Kudryashov (che venne ingaggiato soltanto pochi mesi fa), dell'esperto ucraino Evgeny Levchenko (che è tornato a giocare in Olanda, firmando per il Willem II di Tillburg) e soprattutto del grandissimo Dmitry Loskov, al quale il tecnico Andrey Gordeev ha deciso di non rinnovare il contratto in scadenza. Il recordman di presenze nella storia del Campionato Russo, per il momento, ha ricevuto due proposte: una dalla Serie B russa, per la precisione dalla Dinamo Bryansk, dove ritroverebbe come allenatore il suo vecchio amico The Boss Ovchinnikov; l'altra dal Terek Grozny.
Altri elementi finiti sul mercato sono gli ormai dimenticati Artem Pershin (centrocampista difensivo) e Makach Gadjiev (esterno offensivo), e l'ala nigeriana Solomon Okoronkwo (che il tedesco Jürgen Röber si portò dietro in Russia nell'estate del 2008 dall'Hertha Berlino).

Situazione opposta in casa Dinamo Mosca, con l'ottimo Konstantin Sarsania che come al solito ha fatto un buon lavoro, mettendo a disposizione del neo-allenatore Miodrag Božović i giocatori richiesti dallo stesso montenegrino, che intendeva rinforzare la difesa, scoperta nel ruolo di terzino sinistro, e l'attacco, poco pungente. Dietro è arrivato dal Partizan Belgrado il 26enne Marko Lomić, cercato anche dalla Lazio per rimpiazzare Alexandar Kolarov; davanti, invece, è stato ingaggiato a parametro zero il bomber tedesco Kevin Kuranyi, al quale è stato assicurato un contratto con cifre da capogiro. Si può ritenere a tutti gli effetti un nuovo acquisto anche il regista uruguaiano Luis Aguiar, rientrato dopo gli ultimi mesi trascorsi nello Sporting Braga, che ha tuttora l'intenzione di prolungare il prestito: è stato però lo stesso giocatore classe 1985 ad opporsi, dichiarando di credere nel nuovo progetto dei Poliziotti. L'ex squadra del KGB s'è assicurata anche le prestazioni di due giovanotti sudcoreani, considerati i due U-20 più promettenti del loro paese: il difensore Her Min-Young (che arriverà a Mosca a settembre, ovvero quando sarà divenuto maggiorenne) e l'attaccante Lee Min-Kyu (niente ironie sul cognome, grazie).
Saggiamente verranno ceduti in prestito alcuni giovani talentini che finora hanno trovato poco spazio: è il caso del centrocampista classe 1991 Viktor Svezhov e della stella delle nazionali giovanili russe Fedor Smolov, in procinto di accordarsi con il Feyenoord.

Di soldi non ne può praticamente spendere, rimane di conseguenza legato ai prestiti il mercato del Tom Tomsk, insieme allo Spartak Nalchik la principale rivelazione della prima parte della RPL 2010. La squadra siberiana è riuscita a trattenere fino al termine della stagione il bomber bielorusso Sergey Kornilenko (di proprietà dello Zenit), così come con ogni probabilità resteranno gli attaccanti dell'Under-21 russa Artem Dzyuba ed Alexander Prudnikov. Destino diverso, al contrario, per il terzino sinistro Andrey Ivanov, richiamato dallo Spartak Mosca.
Messi sul mercato cinque calciatori: il difensore Sergey Golyatkin (piace all'Anzhi), il vecchio centrocampista Vasily Yanotovskiy, gli esterni Norbert Németh e Vitaly Volkov e l'esperto attaccante Denis Kiselev (interessa al Sibir). E' già terminata l'esperienza russa di Kim Nam-Il (33), esperto mediano sudcoreano che nello scorso dicembre aveva firmato per il Tom. Tale contratto permetteva a quest'ultimo di liberarsi dalla compagine allenata dal vecchio Valery Nepomniachiy qualora ricevesse un'offerta migliore. Questa proposta per il giocatore che ha rappresentato la Corea del Sud in 3 Mondiali è arrivata dall'Arabia Saudita, dall'Al-Shabab Riyadh.

Prova a rinforzarsi come può il Krylya Sovetov Samara, alle prese fino a pochi mesi fa con una grave crisi finanziaria che aveva messo in dubbio l'iscrizione delle Ali al campionato. E' tornato una bandiera del KS, il centrocampista difensivo della nazionale bielorussa Denis Kovba, reduce da un'esperienza annuale allo Sparta Praga; sono stati acquistati a basso costo due centrocampisti slavi, il bosniaco Danijel Majkić ed il nazionale macedone Artim Položani; è approdato sul Volga anche il colosso montenegrino Bogdan Milić, prima punta specializzata nel gioco di sponda liberatasi a parametro zero dagli olandesi del Den Haag.

Perde uno dei suoi leader difensivi, il georgiano Alexander Amisulashvili (che continuerà la sua carriera in Turchia, al Kayserispor allenato dal connazionale Shota Arveladze), lo Spartak Nalchik, che riesce tuttavia nel suo intento principale: quello di prolungare fino al termine della stagione il prestito dell'interessante attaccante del Rubin Vladimir Dyadyun. Ora i Kabardini sono alla ricerca di un difensore centrale, oltre che di qualche affare che il buon Yuri Krasnozhan senz'altro fiuterà.

Non ha particolari esigenze il Terek Grozny, alla ricerca di un difensore centrale in grado di giocare anche a sinistra. L'ucraino Bogdan Shershun (ex CSKA) del Dnipro, il brasiliano Serginho Greene (ex Feyenoord) del Vitesse Arnheim ed il giovane russo Vladimir Rykov del Volga Nizhniy Novgorod sono i nomi più ricorrenti. I Ceceni sembra inoltre che stiano facendo un tentativo per il fantasista Dmitry Loskov, svincolatosi dal Saturn.
Non è stato rinnovato il prestito trimestrale di Anderson Santana, terzino sinistro brasiliano mai utilizzato, che è tornato così al Náutico.

In casa Amkar Perm da segnalare l'approdo negli Urali del 22enne volante colombiano Jherson Córdoba, prelevato Deportivo La Equidad, club che gli ha permesso di conquistare la nazionale maggiore del suo paese, ed il ritorno (temporaneo: entrambi sono già stati messi sul mercato) dei brasiliani William e Jean Carlos, entrambi in prestito allo Shinnik Yaroslavl (Prima Divisione russa) in questo 2010. Rashid Rakhimov è alla ricerca di un esterno sinistro e soprattutto di una punta che possa garantire un buon numero di gol. L'intransigente ex allenatore della Lokomotiv Mosca ha messo sul mercato anche alcuni giovani poco presi in considerazione, come i difensori Mikhail Makagonov e Sergey Morozov, il centrocampista Timofey Berdyshev e l'attaccante Azamat Kurachinov (vicino ad accordarsi con l'Ural Ekaterinburg). Ha già lasciato Perm Denys Dedechko, centrocampista ucraino scuola Dynamo Kiev che negli scorsi giorni è passato al Krasnodar, club che un pò a sorpresa nella serie cadetta sta lottando per la promozione.

Il Rostov è forse la squadra più completa (per le sue ambizioni, naturalmente) del campionato, forse l'unica che potrebbe permettersi di rimanere così com'è. Il DS Shikunov vorrebbe però tanto sapere che fine abbia fatto Hong Yong-Jo, il capitano della Corea del Nord, che è assolutamente irreperibile da giorni. Nemmeno la Federazione nordcoreana ha risposto ai dirigenti del Rostov.

Nulla da segnalare per quanto concerne le neopromosse Anzhi Makhachkala e Sibir Novosibirsk (e dire che avrebbero bisogno entrambe di rinforzarsi, specie i siberiani che a breve inizieranno la loro avventura in Europa League...), mentre il ripescato Alania Vladikavkaz ha deciso di non riscattare il colosso angolano Francisco Zuela (di proprietà del Kuban Krasnodar, che l'ha girato in prestito al PAOK Salonicco di Mario Beretta) ed il mediano nigeriano Sani Kaita (proprio "quel" Kaita, espulso contro la Grecia; il suo cartellino è dei francesi del Monaco). Lasceranno, purtroppo, l'Ossezia del Nord i mitici fratelli Bazaev, l'ormai ex capitano Djambulad ed il (non più) imprendibile Georgy, un pò in avanti con gli anni e soprattutto mal sopportati dal tecnico Vladimir Shevchuk. Un vero peccato, due giocatori che in passato contribuirono a rendere ancor più affascinante ai miei occhi la Russian Premier Liga e l'Alania in particolare...

2 commenti:

Cristiano ha detto...

ciao, è vero che dopo i recenti deludenti risultati dello spartak mosca, karpin potrebbe saltare e il suo posto potrebbe essere preso da rehhagel?

Kerzhakov91 ha detto...

Mah... E' una voce, non so quanto affidabile. Certo se lo Spartak continuasse ad andare male il posto di Karpin (che ha molte meno responsabilità della società) sarebbe a rischio, quello sì.