sabato 14 agosto 2010

Pagelle Spartak Mosca-CSKA Mosca 1-2: 72' aut. V. Berezutskiy; 83' Ignashevich, 90'+3 Vágner Love.


Spartak Mosca (4-2-3-1)

Pesjakov: 6
Di questi tempi non è facile essere il portiere dello Spartak, figuriamoci se sei diventato titolare un pò per caso due settimane fa e devi giocare il primo derby della tua carriera. Il numero 1 della nazionale russa U-21 però sembra reggere la pressione, non emula il suo compagno Djanaev (che iniziò ad essere detestato dai propri tifosi dopo l'incredibile papera che decise il derby di ritorno dell'anno scorso e che consegnò il titolo al Rubin) e non ha responsabilità sui due gol subiti.

Parshivlyuk: 6
Spinge meno del solito, non si sovrappone a Bazhenov, ma in compenso si fa notare per qualche buona chiusura in fase difensiva. Poteva essere sfruttato meglio.

Suchý: 4,5
Un paio di buoni interventi, ma soffre la velocità di Vágner Love e Seydou Doumbia e soprattutto è colpevole di lasciare al centro dei buchi inamissibili a certi livelli. Insomma, una prestazione da cancellare per uno dei migliori difensori della Russian Premier Liga del 2010.

Stranzl: 4,5
Essendo ancor più lento del compagno di reparto ceco, fatica a contenere i rapidi attaccanti avversari, sebbene cerchi di far valere la sua esperienza. Se le maglie al centro della difesa sono troppo larghe, le sue belle responsabilità ce le ha anche il 30enne austriaco.

F. Kudryashov: 5,5
La mancata presenza di Makeev in panchina significa che il biondo esterno basso bene non stava, ma lo Spartak su quella corsia ha bisogno di ben altro. Kudryashov si limita a svolgere il "compitino", è un terzino diligente e poco più, che non affonda e che non ha la qualità per accompagnare la manovra con continuità. Piuttosto inadeguato al contesto, Makeev è sicuramente un'altra cosa.

Zotov: 6
Gettato nella mischia da Karpin, che a sorpresa l'ha preferito a Sabitov per sostituire lo squalificato Sheshukov, è sembrato essere un centrocampista discretamente geometrico ma assai poco fisico e troppo leggero. Si merita la sufficienza perchè non è affondato in un match così sentito (ricordiamo che era alla sua prima presenza da titolare in campionato ed alla terza in assoluto), ma la sensazione è che non sia un giocatore che possa avere un futuro luminoso in prima squadra, a differenza di diversi altri prodotti dello straordinario settore giovanile dei Myaso (sicuramente uno dei migliori d'Europa).

Ibson: 6,5
Qualche passaggio a vuoto, ma in linea di massima si conferma uno dei giocatori più in palla dello Spartak, uno dei pochi in grado di velocizzare una manovra lenta ed a corto di idee. Lui sta crescendo partita dopo partita, peccato che sia limitato dal poco movimento senza palla dei suoi compagni.

Bazhenov: 6,5
La carta a sorpresa che si gioca Karpin. E per poco non risulta essere anche la carte decisiva. Giocatore con dei limiti, mai cresciuto con il passare degli anni e finito nel dimenticatoio in questo 2010 in seguito a numerosi stop fisici, ma con dei buoni precedenti nei derby con il CSKA. Non troppo servito sulla fascia destra, è comunque tra i più attivi dei suoi: il primo a rendersi pericoloso, quello che di fatto procura l'assurdo autogol di Vasily Berezutskiy. Insolitamente, invece di puntare il fondo a testa bassa come fa sempre, preferisce rientrare sul mancino, piede con il quale va due volte vicino al gol. Forse sarebbe dovuto rimanere in campo, anche solo a livello scaramantico.

dall'80' Saenko: s.v.
Con il senno di poi, sarebbe stato meglio non togliere Bazhenov, anche se obiettivamente chiunque avrebbe sostituito lui o Djano, per far entrare in campo una forza fresca e per perdere un pò di tempo.

Alex: 6
Recuperato in extremis insieme al connazionale Welliton, non era sicuramente al meglio ed è stato molto meno nel vivo del gioco rispetto alle sue due ultime eccellenti prove fornite contro Rubin e Sibir. Sua, in ogni caso, la conclusione che ha impegnato maggiormente Akinfeev. Ci auguriamo che Karpin l'abbia tolto solo ed esclusivamente perchè non aveva i 90' nelle gambe (in tal caso potremmo perdonare il giovane tecnico russo).

dal 73' C. Maidana: s.v.
Entra e perde un pallone dietro l'altro. Forse Karpin intendeva sfruttarlo per le palle inattive.

Ananidze: 6
"Sei" di fiducia, perchè le qualità sono indiscutibili e perchè nel secondo tempo ha mostrato a sprazzi un piccolo saggio della sua classe. Sicuramente meglio in posizione più centrale che defilato sulla fascia sinistra: non ha lo scatto bruciante per saltare l'avversario in velocità e fisicamente non poteva reggere il confronto con un colosso come Alexey Berezutskiy. Più timido del previsto, non s'è assunto troppe responsabilità, specie nel primo tempo.

Welliton: 6
Il bomber della scorsa RPL una sufficienza stiracchiata se l'è guadagnata perchè ha giocato in cattive condizioni, s'è impegnato ed ha dato tutto quello che poteva dare. Di più davvero non ci si poteva aspettare da un giocatore appena rientrato da un infortunio dal quale in realtà non ha ancora del tutto recuperato. Molto intelligente il taglio da destra verso sinistra sul pallone filtrante di Ananidze e la succcessiva sponda che ha consentito di liberare Alex al tiro, in quella che è stata l'azione collettiva più bella della partita.



CSKA (4-4-2)

Akinfeev: 5
La vita non è un film e chi si comporta da "eroe" non sempre viene premiato. Questo è successo al valoroso capitano dei Soldati, che non curante dell'infortunio appena subito al polpaccio è rimasto lo stesso sul terreno di gioco. Una scelta a conti fatti sbagliata, che sicuramente ha influenzato l'incredibile errore che ha portato al vantaggio degli odiati rivali. Stagione fin qui anomala e quasi maledetta per il portierone della nazionale russa, già al terzo grossolano svarione in questo 2010 (il secondo di piede, dopo quello che regalò la Supercoppa al Rubin Kazn ad inizio marzo). Errori però troppo colossali e "particolari" per temere un calo del portiere spesso accostato ad Arsenal e Manchester United.

A. Berezutskiy: 6
Classica partita da Alexey Berezutskiy versione terzino: si fa notare poco, mantiene la posizione, ma dalla sua zona di competenza difficilmente si passa.

V. Berezutskiy: 5
Se Akinfeev l'ha combinata grossa, ha le sue colpe anche l'altro gemello Berezutskiy, Vasily, autore di un intervento goffo e scoordinato tristemente tipico del suo repertorio. Nei folli ed illogici 20' finali, si inventa una giocata alla Zidane che non gli riuscirà mai più in tutta la sua vita.

Ignashevich: 8
Fa un pò rabbia vederlo giocare così bene, in maniera pressochè perfetta. Soprattutto ricordando le sue prestazioni con la maglia della nazionale. Insuperabile nel gioco aereo, sempre attento nelle chiusure, bravo a far ripartire l'azione e letale su calcio di punizione. L'identikit di un difensore completo (lentezza a parte), qual era Ignashevich fino a qualche tempo fa. Va detto però ad onor di cronaca che nell'attuale stagione il livello delle sue prestazioni è cresciuto, mentre sono invece drasticamente diminuiti quei momenti di totale black-out che hanno contraddistinto le sue annate post-litigio con il suo ex tecnico Gazzaev all'inizio del 2007.

Schennikov: 5
Rovina una gara discreta con quell'intervento a vuoto che ha liberato Bazhenov in occasione dell'1-0. Perde il duello a distanza con Parshivlyuk, al momento forse più pronto di lui (sebbene il primo non abbia ancora giocato in Champions League ed in stadi come l'Old Trafford e San Siro): tra i due però ci sono due anni di differenza, che non sono pochi quando si è così giovani.

Tošić: 5
Brutto esordio per il talentino serbo, che riesce nell'impresa di far rimpiangere il Krasić degli ultimi mesi. Poco concreto, perde tutti i palloni possibili ed immaginabili. Ma ha delle attenuanti: debuttare in una gara così sentita non è una cosa semplice, soprattutto se ti sei operato due settimane prima al ginocchio.

dal 73' S. Oliseh: 6,5
Vivacizza la gara e conferma quanto di buono fatto vedere nelle ultime due uscite. Bel peperino, rapido, abile nello stretto, dotato tecnicamente e quasi imprendibile nel breve.

Šemberas: 6
Svolge un lavoro oscuro, si nota poco, ma è un giocatore fondamentale per gli equilibri del CSKA.

Mamaev: 7
Gran prestazione. Era ora. Unico giocatore, insieme ad Akinfeev, sempre presente nel CSKA in questo 2010, Slutskiy gli sta dando fiducia e continuità, ma l'ex promessa della Torpedo l'ha ripagato solo in parte. Un buon inizio di stagione, poi è andato in calando. Da 4 in pagella settimana scorsa, tra i migliori in assoluto oggi. Sua la verticalizzione che ha messo Vágner nelle condizioni di segnare, ma al di là di quella giocata - determinante ai fini del risultato - è apparso deciso e duro negli interventi e meno timoroso del solito quando si tratta di impostare e soprattutto di prendersi delle responsabilità. La cosa più importante è che abbia giocato (finalmente!) con personalità (termine del quale spesso si abusa, ma appropriato quando si parla del principale limite del centrocampista classe '88).

Honda: 5,5
Con Dzagoev squalificato, tutti avevano dato per scontato l'impiego del giapponese nel suo ruolo naturale, quello di trequartista. Ed invece, contro ogni pronostico, Slutskiy l'ha schierato come esterno sinistro, posizione nella quale un giocatore poco dinamico e piuttosto lento come Honda era destinato a fare fatica. Lodevole l'impegno, sicuramente meglio nel secondo tempo che nel primo, ma è lecito aspettarsi qualcosa di più da lui.

S. Doumbia: 5,5
Vado controcorrente: non m'è dispiaciuto affatto. L'intesa con i compagni deve sicuramente migliorare, la condizione crescere, ma ha lasciato intravedere alcune buone giocate. Quali? Un paio di dribbling sullo stretto nella prima frazione di gioco, altrettante accelerazioni niente male ed un palleggio ripetuto in corsa esteticamente parecchio bello da vedere. Deve dimostrare di valere i 10 milioni di euro spesi per lui dal CSKA, che lo rendono il giocatore più pagato nella storia dei Kony. Provo a sbilanciarmi: farà bene, non si rivelerà un flop come Maazou (a proposito: è stato registrato sul sito della RFPL, così come Kalouda, anche se verosimilmente giocherà ancora nella prossima stagione nel Monaco, dove peraltro ha fatto molto bene).

Vágner Love: 7,5
Inevitabilmente, l'uomo copertina è lui. Tornato nella capitale russa controvoglia dopo l'anno di festini a ripetizione trascorso nella sua Rio, visibilmente appesantito ed in sovrappeso, si sapeva che Slutskiy l'avrebbe lanciato dal primo minuto nel super derby, ma si temeva che avrebbe giocato in maniera, passatemi il termine, "scazzata". Così non è stato. Vágner ha corso, s'è impegnato ed è rimasto in campo per 90'. Ma, soprattutto, ha dato spettacolo. Tunnel a go-go, innumerevoli falli guadagnati, avversari saltati come birilli e, infine, il gol che ha deciso l'incontro nell'ultimo minuto di recupero. Un'esultanza rabbiosa la sua, mentre non ha particolarmente festeggiato il successo dei suoi dopo il fischio finale di Kolobaev; ma le dichiarazioni rilasciate nel post-partita avranno sicuramente fatto felici i tifosi del CSKA, che già dalla prossima settimana vedranno con ogni probabilità l'"Arthileiro do Amor" con le treccine nuovamente rossoblù e non più rossonere. L'importante però è che uno dei giocatori stranieri più forti, famosi e simpatici (si tratta di un personaggio davvero unico, con quell'espressione da "fattone", con le sue smorfie, i suoi sorrisi, le sue esultanze bizzarre) della Russian Premier Liga sia tornato a giocare nel paese più vasto del mondo.

dal 90'+4 Rahimić: s.v.
Entra come di consueto nei secondi finali, giusto per collezionare l'ennesima presenza che fa dell'esperto bosniaco il sedicesimo giocatore più presente nella storia dell'ex squadra dell'Esercito.


Arbitro - Kolobaev: 5
Ottimo arbitraggio fino a 5' dal termine, poi assegna una punizione dal limite inesistente al CSKA e si dimentica del fatto che la partita sia rimasta interrotta per quasi 5 minuti in seguito all'infortunio occorso ad Akinfeev, dando appena 3' di recupero.

6 commenti:

Ezequiel Sosa ha detto...

Vagner Love nel calcio è come la Nutella sul pane...non puoi farne a meno!

Ezequiel Sosa

JAT 64 ha detto...

ciao.certo che i biancorossi sono stati dei polli a prendere gol allìultimo minuto...wagner love per me vale da solo il prezzo del biglietto...ma lo spartak quanti giocatori ha? ci sono quelli della rosa, piu quelli che sono tornati dai prestiti, piu i giovani(anzi i bambini) lanciati da karpin, adesso si dice che arriver mv geady e i kombarov non so come farà karpin a saltarci fuori...lo zenit ha fatto un buon acquisto con bruno alves, ma bukharov non mi semnra adatto al gioco di spalletti,(se volevano ub attaccante di peso potevano tenere kornilenko) e poi semak 34 anni....
intanto huszti non si vede piu...certo se avessero un welliton o un wagner li davanti le cose cambierebbero....

JAT 64 ha detto...

ciao.certo che i biancorossi sono stati dei polli a prendere gol allìultimo minuto...wagner love per me vale da solo il prezzo del biglietto...ma lo spartak quanti giocatori ha? ci sono quelli della rosa, piu quelli che sono tornati dai prestiti, piu i giovani(anzi i bambini) lanciati da karpin, adesso si dice che arriver mv geady e i kombarov non so come farà karpin a saltarci fuori...lo zenit ha fatto un buon acquisto con bruno alves, ma bukharov non mi semnra adatto al gioco di spalletti,(se volevano ub attaccante di peso potevano tenere kornilenko) e poi semak 34 anni....
intanto huszti non si vede piu...certo se avessero un welliton o un wagner li davanti le cose cambierebbero....

zipxx ha detto...

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StreamBoy ha detto...

Salve vorrei chiederto uno scambio link con il mio blog:
http://mondo-calcio-streaming.blogspot.com/

Asd M.A.M.A.'S ha detto...

Complimenti per questo bellissimo blog che accende i riflettori su un campionato poco seguito, ma interessantissimo come quello russo....

Io spesso seguo le partite di campionato su Sky... sono tifoso dello Zenit, ma devo dire che vedere giocare Vagner Love è veramente bello.

(P.S. : Se ti và di aggiungere il mio Blog alla tua lista io faccio lo stesso col tuo).

A presto...