mercoledì 25 gennaio 2012

Спасибо, Вагнер!


Questa mattinata è definitivamente conclusa una delle telenovele del mercato invernale: Vágner Love è tornato ad essere un giocatore del Flamengo, squadra nella quale aveva già giocato nella prima parte del 2010. Con la differenza che, questa volta, il club carioca l'ha prelevato a titolo definitivo e non in prestito. Infatti, alla fine di una lunga ed estenuante trattativa, i Rubo-negros sono riusciti a trovare un accordo economico con il CSKA Mosca su una base di 10 milioni di euro.

Il 27enne attaccante brasiliano, che con la propria nazionale ha vinto la Copa América nel 2004 e nel 2007, era arrivato in Russia nell'estate del 2004, diventando subito uno dei massimi protagonisti della Russian Premier Liga, nonché uno dei personaggi più amati. Con il CSKA ha vinto praticamente tutto: una Coppa UEFA nel 2005, due campionati russi (nel 2005 e nel 2006), cinque Coppe di Russia e tre Supercoppe russe. Ha vinto inoltre il titolo di capocannoniere della RPL nel 2008 e della Coppa UEFA nell'edizione 2008-09 (siglando ben 11 reti in 8 presenze).

Segnando 117 gol in 244 partite, è diventato il miglior marcatore straniero nella storia dei Soldati. Il club dell'Armata Rossa ha salutato sul proprio sito ufficiale il bomber dalle treccine colorate, ringraziandolo per tutto quello che ha fatto in questi anni.


Purtroppo, per vari motivi, negli ultimi tempi ho aggiornato il blog con sempre minor frequenza. E la cosa mi è dispiaciuta molto. Spero, un giorno, di tornare operativo come ai vecchi tempi. Ma la notizia in questione non poteva passare inosservata.

Perché questo, senza voler esagerare, è un giorno triste per tutti coloro che - come me - si sono appassionati al Campionato Russo in questi ultimi anni. Vágner Love era diventato in fondo come un amico, quasi un personaggio familiare del quale non potevi fare a meno.
L'infinita telenovela che l'aveva visto come protagonista aveva francamente rotto le scatole, così come questa sua voglia di tornare a tutti i costi in patria. Si sapeva ormai da tempo che se ne sarebbe andato. Ma la speranza che rimanesse, per l'ennesima volta, tuttavia c'era ancora.
La RPL perde uno dei suoi protagonisti, il CSKA un grande attaccante che ha dato tanto alla maglia rossoblù. Un personaggio unico nel suo genere. Un pò matto, ma s'è visto di molto peggio. Ingiustamente sottovalutato come giocatore (maledette apparenze...), avrebbe meritato una maggiore considerazione a livello europeo. E dire che la carriera e i numeri sono tutti dalla sua parte e parlano da soli.

Ci mancherà. E tanto.




ADEUS, ARTILHEIRO DO AMOR