martedì 28 febbraio 2012

ARSHAVIN-KERZHAKOV: the Magic Duo

Dopo 6 anni (nazionale a parte, era dal novembre del 2006 che non giocavano insieme), si ricompone la miglior coppia d'attacco espressa dal calcio russo negli ultimi 20 anni, nonché una tra le più prolifiche del calcio europeo, ovvero quella composta da Andrey Arshavin e Alexander Kerzhakov. Due giocatori che hanno fatto la storia recente dello Zenit, giocatori simbolo della rinascita del club di San Pietroburgo, avvenuta nei primi anni '00.

Insieme formavano un tandem temibile, letale e difficilissimo da controllare per le difese avversarie. I due - amiconi anche fuori dal campo - si trovavano a meraviglia, ad occhi chiusi. Arshavin era il (sontuoso) rifinitore, Kerzhakov il finalizzatore. Anche se, non di rado, si scambiavano i ruoli.

La coppia è venuta mancare nel dicembre del 2006, quando Kerzhakov si trasferì al Sevilla. Sasha (dopo esssere passato anche dalla Dinamo Mosca) tornò a casa quattro anni dopo, ma non vi trovò più Shava, che nel frattempo era finito all'Arsenal. Insieme hanno ovviamente giocato spesso anche nella Sbornaya, ma mai in una grande competizione internazionale: nel Mondiale del '02 e nell'Europeo del '04, infatti, Arshavin non venne (scandalosamente, perlomeno nel secondo caso) convocato; nel '08 fu invece Kerzhakov a "godersi" da casa il grandissimo Europeo disputato dalla Russia, con il suo partner d'attacco che fu uno dei migliori giocatori del torneo. Sarebbero partiti sicuramente titolari nei Mondiali del '06 e del '10, peccato però che in entrambi la Russia non si sia tragicamente qualificata. Ce la faranno ad arrivare al top della forma ad EURO 2012?

Per lo Zenit il ritorno alla casa madre di Arshavin è sicuramente una scommessa. Il talento russo, dopo un inizio folgorante, è calato drasticamente con la maglia dei Gunners e nell'ultimo anno e mezzo il suo rendimento è stato ampiamente insufficiente. Wenger le ha provate tutte per cercare di rilanciarlo, ma senza successo. Difficile spiegare che cosa sia successo ad Arshavin. Il timore che sia giunto al capolinea, che non abbia più tanto da dare al calcio, c'è ed è (purtroppo) giustificato. Tuttavia, la speranza è che il ritorno nella squadra nella quale aveva sempre giocato, il ritrovare i vecchi compagni e l'avvicinarsi dell'Europeo, possano fargli ritrovare quegli stimoli venuti a mancare. E' l'ultima occasione nella carriera del futuro numero 29 (il 10 è occupato da Danny) dello Zenit per rilanciarsi, per tornare ad essere quel grande giocatore ammirato fino al 2010. Chissà che la coesistenza con Kerzhakov, il vecchio partner ritrovato, non gli faccia bene...




Per il sottoscritto, comunque vada a finire, è una grande emozione.
Un momento che aspettavo da molto tempo, non lo nascondo.
Iniziai ad appassionarmi del calcio russo e dello Zenit proprio grazie a quella giovane coppia che nel 2002 mi stregò: allora, Arshavin aveva 20 anni, Kerzhakov 19.

10 anni dopo, quella mitica coppia si è ricostituita.


Ecco un piccolo omaggio, un video realizzato dal sottoscritto con le prodezze realizzate... in coppia da Arshavin e Kerhakov:


1 commento:

luca zenit comito ha detto...

bellissimo il video!!