sabato 3 marzo 2012

Maicon-Caicedo, la Loko schianta il Kuban


LOKOMOTIV MOSCA - KUBAN KRASNODAR 2-0: 5' Maicon, 44' Caicedo.

Convincente successo casalingo per la Lokomotiv, che in casa supera con il risultato di 2-0 il Kuban Krasnodar, rivelazione dell'attuale Russian Premier Liga. I Ferrovieri colpiscono a freddo con Maicon, lesto a ribattere in rete la respinta di Belenov sul tiro di Caicedo. Tutto nasce da un'azione di contropiede orchestrata da Pavlyuchenko: da rivedere la fase difensiva della squadra di Petrescu, solitamente compatta tra i reparti, che concede un'ampia prateria all'ex centravanti di Spartak Mosca e Tottenham Hotspur, alla prima con la sua nuova maglia.
La partita si conclude di fatto nei minuti finali della prima frazione di gioco: prima infatti è Guilherme a bloccare in due tempi un penalty battuto da Lacina Traoré, poi - esattamente un minuto dopo - i rossoverdi raddoppiano con il caparbio Caicedo.

Lokomotiv (4-4-2): Guilherme 7; Shishkin 6,5, Burlak 6, Belyaev 6, Yanbaev 6; Maicon 6,5, Ozdoev 6,5 (dal 77' Ibričić s.v.), Tarasov 6,5, Torbinskiy 5,5 (dal 63' Zapater 6); Pavlyuchenko 6,5 (dal 63' Sychev 6), Caicedo.

Kuban (4-4-1-1): Belenov 6,5; Al. Kozlov 6,5, Zelão 5,5, Armaş 5, Zhavnerchik 5,5; Ionov 5,5, Fidler 5,5, Kulik 5,5, R. Bugaev 5 (dal 66' G. Bucur s.v.); M. Ureña 6,5; L. Traoré 5 (dal 78' Tsoraev s.v.).

TOP

Guilherme: senza quella determinante parata (ormai il brasiliano è diventato un autentico specialista nel neutralizzare i rigori), chissà come sarebbe finita la partita... Decisivo.

Felipe Caicedo: sta attraversando un gran periodo di forma il centravanti ecuadoregno, già protagonista nella prima uscita del 2012 della Lokomotiv, nella quale segnò il gol vittoria contro l'Athletic Bilbao in Europa League. Questo pomeriggio si è ripetuto, sigillando il risultato subito dopo il rigore sbagliato dagli avversari. Bravo a saltare con forza due avversari, ma anche fortunato ad essere favorito da un rimpallo.

Roman Pavlyuchenko: al debutto con il club gestito dalle Ferrovie Russe, Roman disputa una buona prestazione, partecipando attivamente alla rete che sblocca la contesa.

Dmitry Tarasov: l'anno scorso, il tecnico José Couceiro non l'ha avuto quasi mai a disposizione; quest'anno, il possente ex centrocampista di Tom Tomsk e FC Mosca, è indubbiamente un rinforzo importante in mezzo al campo per la Loko.

Marcos Ureña: è il più vivace dei Cosacchi, l'unico a provarci. Con anche un pizzico di furbizia, si procura il penalty poi fallito dal compagno di reparto.

FLOP

Igor Armaş: non passa un bel pomeriggio, Caicedo e Pavlyuchenko non sono due clienti avversari.

Roman Bugaev: è un terzino, schierato a centrocampo non ha lo spunto necessario per rendersi pericoloso.

Alexey Ionov: in casa Kuban, era il giocatore più atteso, soprattutto perché era al debutto con la nuova casacca. Arrivato dallo Zenit San Pietroburgo, il 22enne si fa notare solo nel finale per un calcio di punizione deviato in angolo da un attento Guilherme.

Lacina Traoré: nel girone d'andata, al Lokomotiv Stadion segnò un autentico golazo, con un potente tiro dai 25 metri. Oggi non solo non si ripete, ma ha sulla coscienza quel tiro dagli 11 metri calciato non nel migliore dei modi.

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