lunedì 16 aprile 2012

Pari ed emozioni fra Loko e Kuban: che partita!


Kuban Krasnodar - Lokomotiv Mosca 1-1


74' M. Pizzelli; 62' Pavlyuchenko.


Kuban (4-4-2): Belenov; Al. Kozlov, Armaş, Zelão, Lolo; Ionov (dal 71' Tsoraev), Tlisov, Kulik (dal 64' M. Ureña), G. Bucur; M. Pizzelli (dall'83' Fidler), L. Traoré.

Lokomotiv (4-2-3-1): Guilherme; Shishkin, Burlak, Belyaev, Eschenko; Ozdoev, Zapater (dal 79' Torbinskiy); Caicedo, Glushakov, Obinna (dal 63' Ignatjev); Pavlyuchenko (dal 63' Maicon).

Nonostante il risultato finale di 1-1 (ma la gara sarebbe potuta tranquillamente finire 4-4) possa trarre in inganno, Kuban-Lokomotiv è stata una bellissima partita, tirata e viva fino all'ultimo, probabilmente la migliore del campionato russo in questi playoff del 2012. Giusto, anzi giustissimo il pareggio finale, perché davvero nessuna delle due compagini avrebbe meritato di uscire dallo stadio di Krasnodar senza almeno un punto.

In perfetto equilibrio e ben giocato da entrambe le squadre il primo tempo: casuale lo 0-0, sia Kuban che Lokomotiv si sono divorate diverse opportunità a dir poco clamorose. Partono meglio i Ferrovieri, che rischiano di colpire con Caicedo, imbeccato da un gran passaggio filtrante di Glushakov: bravissimo Belenov in uscita bassa a fermare l'ecuadoregno. I rossoverdi ci provano anche con delle conclusioni dello stesso Caicedo e di Shishkin, sempre respinte dall'attento portiere gialloverde. Il Kuban, che già si era fatto vedere pericolosamente dalle parti di Guilherme con Pizzelli che da due passi non era riuscito a coordinarsi al volo, non tarda a rispondere, andando vicinissimo al vantaggio con Lacina Traoré, il quale prima spara incredibilmente a lato da due passi e poi colpisce il palo di testa sugli sviluppi di un corner. Al 43', prima (e ultima) interessante iniziativa personale di Obinna, il cui tiro viene respinto da un difensore avversario.

La ripresa si apre con il botto, ovvero con un autentico miracolo di Guilherme su un tiro da posizione di ravvicinata di Pizzelli. Le due porte sembrano stregate, Belenov e Guilherme appaiono insuperabili ma - dopo un'ora di gioco - ci pensa Pavlyuchenko a sbloccare l'incontro. L'ex centravanti di Spartak Mosca e Tottenham punisce la retroguardia padrona di casa, scoperta in quell'occasione, mandando al bar Armaş e concludendo di destro a fil di palo. Immediata la replica del Kuban, che pareggia i conti con un gioiello direttamente su punizione delll'attaccante brasiliano naturalizzato armeno Pizzelli, che si fa perdonare gli errori precedenti. L'incontro, che rischia di essere deciso da una fantastica giocata del subentrato Ureña, rimane in bilico fino all'ultimo, ma il punteggio non cambia.

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